UNICIRCULAR rappresenta le imprese e le associazioni di imprese dell'economia circolare, aiutandole nel loro percorso verso le istituzioni e il mercato.
📣Oggi nasce la nuova #Assoambiente.
🎯Le novità:
➡️integrazione di @unicircular;
➡️nuovo assetto, che vede Assoambiente diventare soggetto giuridico autonomo.
🔵Una nuova Associazione, una lunga storia: il nostro comunicato https://t.co/hWiQL6Lqvr
L’economia circolare si misura solo da quanto si riesce a trasformare in materia, energia e valore.
Per il Presidente @chiccotesta, si può fare solo superando la carenza impiantistica e rafforzando la capacità industriale del Paese.
https://t.co/Nwoh0Ej5dT
Gli incontri ANPAR con le Aziende dei territori non si fermano 🚀
🗓️ La prossima tappa sarà a Roma giovedì 11 giugno, dalle ore 15,00 alle ore 17,00 presso la sede ANPAR (Via del Poggio Laurentino, 11).
Info e programma https://t.co/kuV3BmMvMf
La raccolta RAEE dipende in larga misura dalla prossimità dei punti di conferimento: il 76,3% avviene nei centri comunali, il 23,3% presso la distribuzione. L’estensione dei canali accessibili rappresenta una leva diretta di incremento dei volumi intercettati.
ASSORAEE, l'Associazione aderente a ASSOAMBIENTE nella sezione Unicircular, nasce nel 2006 ed è formata dalle aziende che gestiscono gli impianti di trattamento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche provenienti dai 5 raggruppamenti in cui sono divisi.
Fonte: Rapporto Annuale 2025, @CdC_RAEE https://t.co/yfqYf6Anaz
La @susdefItalia, di cui Assoambiente è tra i soci fondatori, in collaborazione con @Ecomondo, organizza anche per il 2026 il Premio per lo Sviluppo Sostenibile, giunto alla 16a edizione.
Per l’anno 2026 il Premio è articolato in 3 settori:
👉 settore Economia circolare (suddiviso in “sezione Imprese” e “sezione Startup”) in collaborazione con il @CircularNetwork, con @conai e con il supporto di STEP - Innovation Hub;
👉 settore Circolarità nelle aree urbane in collaborazione con il Green City Network e con la partecipazione di @ENEAOfficial;
👉 settore Resilienza e adattamento al cambiamento climatico in collaborazione con Italy for Climate e con la partecipazione di @cnanazionale e di @ISPRA_Press.
🗓️ La partecipazione al Premio è libera e gratuita e la scadenza per l’invio della candidatura è il 30 giugno 2026.
La news https://t.co/vAds6bHOLS
Ottant’anni fa nasceva la Repubblica italiana.
Una scelta di democrazia, partecipazione e responsabilità collettiva.
Oggi quei valori continuano a vivere anche nel lavoro quotidiano di imprese e filiere che garantiscono servizi essenziali, tutela dell’ambiente e sviluppo del Paese.
L’Italia dispone già di competenze industriali, tecnologie e know-how per assumere un ruolo di leadership nella transizione circolare europea.
Per riuscirci, però, sarà necessario accelerare verso un modello economico in grado di ridurre consumi e dipendenze esterne, valorizzare le materie prime seconde e diminuire in modo strutturale gli impatti ambientali del sistema produttivo nazionale.
#QuoteOfTheWeek
Da oltre dieci anni l’Italia utilizza circa 824 kg pro capite annui di materia. Tuttavia, mentre la Germania nello stesso periodo ha ridotto il proprio consumo di materia del 23%, l’Italia si è fermata a un calo dell’1%.
L’articolo su @RepubblicaAF https://t.co/UOcLAMxxWL
Persistono aree con livelli di raccolta insufficienti, spesso sotto i 5 kg/ab.
Nella settimana del @green_symposium, emblematico risulta essere il il caso della Campania, con 2,95 kg/ab: rappresenta una criticità sistemica che incide sull’intero risultato nazionale.
Fonte: Rapporto Annuale 2025, @CdC_RAEE https://t.co/yfqYf6AV07
Su Il Foglio, il Presidente @chiccotesta interviene sul tema delle fonti rinnovabili, una riflessione sul rapporto tra produzione, domanda e regole di mercato.
Per rendere la transizione energetica sostenibile servono infrastrutture adeguate, accumuli, gestione intelligente dei consumi e scelte regolatorie capaci di accompagnare il cambiamento senza scaricarne i costi sul sistema produttivo.
Il convegno “Il mercato degli aggregati riciclati tra vincoli e incentivi”, ospitato presso la sede di Ance Toscana, ha rappresentato un momento importante di approfondimento e confronto con le imprese sul futuro del recupero dei rifiuti inerti.
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📍@green_symposium
Il Direttore Perrotta alla presentazione di “Raccogli-amo” a cura di @ErionSistema Textiles è intervenuta su EPR tessile, auspicando si tenga conto di un sistema, quello del riuso, già collaudato e che ha permesso all’Italia di essere tra i primi in Europa ad introdurre la raccolta differenziata per questa filiera.
Il Direttore Elisabetta Perrotta è intervenuta al convegno “RENTRI, ultima chiamata: il punto verso il 15 settembre”, organizzato da Zucchetti Ambiente al @green_symposium.
Al centro del confronto, il passaggio alla piena operatività del formulario digitale e le criticità ancora aperte per le imprese.
Nel suo intervento, il Direttore Perrotta ha evidenziato la necessità di rafforzare il confronto tecnico con il Ministero e dare risposte operative puntuali agli operatori, chiamati ogni giorno a gestire casistiche complesse: dai centri di raccolta agli spandimenti fanghi, dall’intermodale alla sosta tecnica del trasporto.
Per ASSOAMBIENTE, la digitalizzazione della tracciabilità deve essere uno strumento realmente funzionale alla gestione industriale dei rifiuti: servono un sistema capace di gestire gli errori, risposte tempestive e una piena operatività h24, coerente con i tempi di lavoro delle imprese.
Per ASSOAMBIENTE è indispensabile rafforzare il legame tra economia circolare e decarbonizzazione, riconoscendo al riciclo e al recupero un ruolo centrale nella strategia nazionale di riduzione delle emissioni.
Ne abbiamo parlato al @green_symposium: per il Direttore Elisabetta Perrotta, “serve un cambio di passo. Occorrono regole chiare, uniformi e stabili, una fiscalità che premi davvero chi investe nella circolarità e una politica di acquisti pubblici capace di sostenere e sviluppare i mercati del riciclato”.
Il nostro comunicato stampa https://t.co/wNte2S2Kpu
🟧Il riciclo degli inerti in Italia ha raggiunto livelli importanti. Ma il vero nodo resta il mercato.
Al @green_symposium, nel corso del Convegno @assoambiente, per il Segretario Nazionale Paolo Barberi è necessario uscire dalla logica del confronto tra “pubblico” e “privato”.
Nell'ambito del @green_symposium, UNIRAU, Associazione aderente ad ASSOAMBIENTE, e ARIU organizzano il convegno "IL “SECOND HAND” NELLA FILIERA DEI RIFIUTI TESSILI URBANI!.
📅 28 maggio 2026 | ore 15:45 - 17:15
📍 Sala Calipso | Stazione Marittima di Napoli
Partecipano:
🗣️ Elisabetta Perrotta, Direttore ASSOAMBIENTE
🗣️ Laura D'Aprile, Capo Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile @MASE_IT
🗣️Donatella Bianchi, Agenzia delle Dogane
🗣️Karina Bolin, Presidente @HUMANAITALIA
🗣️Carmine Esposito, @Gruppo_Esposito
🗣️ Joseph Valletti, Valletti srl
Scopri di più sulla nostra partecipazione https://t.co/xkvbcMAxoX
𝙄𝙢𝙥𝙞𝙖𝙣𝙩𝙞 𝘼𝙥𝙚𝙧𝙩𝙞 𝙤𝙣 𝙩𝙝𝙚 𝙍𝙤𝙖𝙙 prosegue, con “Il Ciclo: dal rifiuto alla risorsa”, il suo percorso e arriva alla quarta tappa.
Il 4 giugno l’iniziativa di ASSOAMBIENTE si ferma presso Ecosystem, nell’impianto di Pomezia (RM), per una tappa progettata specificamente per le scuole che consentirà agli studenti di uscire dalle aule per osservare dal vivo il ciclo dell'economia circolare.
La campagna è patrocinata da @MASE_IT e da @ISPRA_Press@SNPAmbiente. ASSOAMBIENTE aderisce inoltre al Protocollo Lombardo per lo Sviluppo Sostenibile di @RegLombardia.
https://t.co/Nyh5BVHUCo
“𝗜𝗺𝗽𝗶𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗔𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗢𝗻 𝗧𝗵𝗲 𝗥𝗼𝗮𝗱” 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝗮𝗽𝗿𝗶𝗿𝗲 𝗹𝗲 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗮 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝗹𝗮𝗿𝗲 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲.
Nella terza tappa presso lo stabilimento RMB S.p.A. di Polpenazze del Garda, l’AD Antonio Amato racconta il valore di un impianto che trasforma i rifiuti in nuove risorse per il sistema produttivo.
Con quasi 780.000 tonnellate gestite ogni anno e un tasso di recupero vicino all’80%, RMB contribuisce a ridurre il ricorso alla discarica e a reimmettere metalli, acciaio e alluminio nelle filiere industriali del territorio.
Aprire gli impianti vuol dire mostrare, con i fatti, che la transizione ecologica passa da infrastrutture moderne, competenze industriali e capacità di recuperare valore dalla materia.
@jacopogiliberto@AgneseCecchini@chiaramicalizz@chiccotesta
"Guardiamo dunque al presente, ma certamente con uno sguardo rivolto al futuro e per farlo è indispensabile che tutte le componenti continuino a lavorare insieme in un'ottica di responsabilità condivisa, per questo con piacere rivolgo questo saluto, ringrazio Assombiente e ringrazio tutti gli operatori del settore per l'impegno nel rendere ogni giorno il sistema italiano dei rifiuti più moderno, più efficiente e più sostenibile per tutti".
🔴 Al link il videomessaggio completo del Ministro @GPichetto@MASE_IT in occasione delle terza tappa di "impianti Aperti On the Road" tenutasi il 23 maggio presso l'impianto di RMB Spa https://t.co/ux4GSURnKU
📸 Il racconto per immagini della terza tappa di “Impianti Aperti on the Road”, ospitata presso lo stabilimento RMB di Polpenazze del Garda.
Dopo i videomessaggi del Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e della Presidente ISPRA, Maria Alessandra Gallone, e i saluti istituzionali di Mariarosa Avanzini, Sindaco di Polpenazze del Garda, il confronto si è concentrato sul modello lombardo di gestione dei rifiuti e sulle prospettive del mercato delle materie prime seconde.
Al centro degli interventi: competitività industriale, autonomia nell’approvvigionamento delle risorse, innovazione tecnologica e necessità di superare le diffidenze culturali verso gli impianti, infrastrutture essenziali per la transizione ecologica del Paese.
Dalla teoria alla pratica: la visita guidata agli impianti di RMB S.p.A. ha mostrato concretamente cosa significa trasformare i rifiuti in nuove risorse produttive.
“Impianti Aperti on the Road” nasce anche per questo: aprire gli impianti a cittadini, istituzioni e stakeholder, rendendo visibile il lavoro industriale che sostiene l’economia circolare e la transizione ecologica.
Si è concluso il nuovo appuntamento dei Circular Talks di Assoambiente dedicato alla tutela penale dell’ambiente e alle novità normative che interessano anche la gestione dei rifiuti.
Il Prof. Stefano Maglia @TuttoAmbiente ha analizzato gli elementi essenziali della Direttiva 1203/2024 e le criticità del recepimento italiano, soffermandosi su nuovi reati, nuove sanzioni e rafforzamento delle responsabilità delle persone giuridiche.
L’Avv. Fabrizio Salmi ha invece approfondito il nuovo approccio basato sulla valutazione del rischio lungo l’intera filiera aziendale: approvvigionamento, partner commerciali, organizzazione interna, sistemi di controllo e monitoraggio.
Tra i temi affrontati:
▪️ nuovi reati presupposto ambientali
▪️ sanzioni pecuniarie e interdittive
▪️ responsabilità estesa delle persone giuridiche
▪️ approccio integrato alla prevenzione del rischio
▪️ rafforzamento dei sistemi di gestione e della compliance ambientale.
Un confronto tecnico di grande attualità per accompagnare le imprese in un contesto normativo sempre più articolato e orientato alla prevenzione.