@dariodangelo91 Pensa che stamattina un conduttore televisivo, con un atteggiamento quasi infatsidito, rispondeva a un ospite che avevano colpito obiettivi militari quindi niente di che...
Liubava, 12 anni.
Maria, 15 anni.
Vira, 17 anni.
Sono solo alcune delle vittime del bombardamento russo che ha distrutto un edificio residenziale a Kyiv, il 14 maggio. Il padiglione russo alla Biennale di Venezia, invece, è ancora intatto.
È scomparso Mimmo Minuto. Libraio, anima culturale di San Benedetto del Tronto, uomo profondo, amico vero. La sua città gli deve molto, e noi tutti per la sua amicizia e il suo spirito inesausto di iniziativa. Per me, un dolore forte
Altro che tregua. Solo nei bombardamenti russi di oggi su Zaporizhzhia, Kramatorsk e Dnipro sono stati uccisi almeno 22 civili. Questo è Putin: un crimine di guerra dopo l’altro.
STORM OF VENICE: Pussy Riot and FEMEN occupied the Russian Pavilion at the Venice Biennale. Over 50 Pussy Riot members stormed the Russian Pavilion at Venice Biennale. Police were forced to close the doors of the pavilion, as a loud protest performance happened outside. After performing the DISOBEY song, FEMEN stepped forward with blue and yellow smoke, Ukrainian flags, and chants. It's the first time Pussy Riot and FEMEN made a joint action.
Private security and Italian Police tackled members of Pussy Riot who managed to get inside and open the door that was being blocked by Police. Pussy Riot members wore pink ski masks and had pink smoke, they raised their fists, played guitars and moshed as protest.
pic by Nikita Teryoshin
Padiglione della Russia alla 61. Biennale di Arte Contemporanea di Venezia, in cui è presentato il progetto «L’albero è radicato nel cielo», realizzato da un collettivo di autori russi, ha cordialmente aperto le sue porte ed è molto apprezzato dai visitatori della Biennale.
Andrzej Poczobut è finalmente libero!
Arrestato a marzo del 2021 ad Hrodna in Bielorussia, il giornalista e attivista vincitore del premio Sakharov 2025 per la libertà di pensiero, vittima del regime di Lukashenko, è stato finalmente rilasciato.
Una bellissima notizia per tutti coloro che continuano ogni giorno a combattere per la libertà e la democrazia