Informarsi attraverso la Tv italiana su quello che sta succedendo a Gaza e in Israele è un'esperienza spaventosa, da giocarsi la salute mentale. Il paese più provinciale del mondo non poteva che usare una tragedia enorme per regolare squallidi conti di politica interna.
- nella mia parrocchia le donne sono valorizzate.
- Per pulire, don Marco!
Potente risonanza di @mar_perroni sulla teologia queer di #MichelaMurgia
Il dibattito su cosa sia "queer" nella versione italiana (sic!) è aperto...
IL MESSAGGIO DEL CARD. MATTEO ZUPPI PER I FUNERALI DI #MichelaMurgia
Desidero unirmi a voi in questa Liturgia di saluto, quando sperimentiamo dolorosamente il limite della vita ma anche dove siamo aiutati a guardare oltre. Affidiamo a Dio Michela. Il libro della sua vita non è finito e le sue pagine continuano a essere scritte con lettere di amore in quella lingua universale dello Spirito che rivela la grandezza di ogni persona e l’eterno che è nascosto in tutti noi. Ed è un libro che Michela ha scritto con passione e esigente ricerca di assoluto, vissuta per davvero non per compiacimento di sé o perché aveva tempo da perdere. Non lo aveva e non lo ha avuto tempo da perdere. “Ti ho pensato tanto in questi giorni delicati, pregando per la tua missione di pace e ringraziando che in questo tempo difficile cercate strade possibili per salvare vite. Prego per te e per chi anche stanotte avrà paura in un rifugio, con i suoi bambini. Fai il meglio che sai”. E come risposta alla mia domanda sulla sua condizione aggiunse: “La qualità di vita è alta, non ho dolori e sono amata. Il resto è il lavoro del sorcio: rosicchiare ogni giorno un giorno in più”. Mi aveva colpito che si preoccupava degli altri in un momento così difficile per lei. Ma questo è il segreto dell’amore, che poi è il segreto di Dio. E Dio è libertà proprio perché ama e vuole essere amato non da servi, ma da amici, perché l’amore vero unisce, genera legami strettissimi possibili solo se è libero, gratuito. Anche quando non eravamo d’accordo Michela con la sua ricerca appassionata ci aiutava a trovare i veri motivi e a non essere scontati né supponenti. Oggi mi e ci sembra impossibile che tanta forza di vita, più forte di quella malattia che era sua (hai ragione, Michela, la fragilità è nostra, sempre dentro di noi, non è un alieno che ci ruba il benessere) sia finita. Marta e Maria avevano accolto e amato quel maestro che entrava a fare parte della loro casa e la rendeva una circolarità di amore che include tutti e tutti valorizza. Gesù le visita non come ospite ma come familiare, fratello d’anima che ci fa credere ai legami d’anima, perché siamo generati non dal sangue ma dallo Spirito. E per questo la Chiesa è famiglia di Dio, con i legami di amore che Lui per primo viene a creare, pensandosi in relazione con noi e chiedendoci di viverli tra di noi e con il prossimo, cioè l’altro. Chiunque. “Se tu fossi stato qui non sarebbe morto”, dicono a Gesù Marta e Maria. Gesù piange con loro e con noi di fronte alla morte. Michela alla fine, che è il suo inizio, “capirà” pienamente quello che cercava con tutta se stessa e troverà tutte le risposte. Certamente discuterà su qualcosa ma nell’amore pieno, senza riserve, senza paura. Capirà quello che Gesù ci insegna a vivere sulla terra, cioè ad amarci senza ideologia ma nel comandamento del suo amore, cominciando dai suoi fratelli più piccoli, i poveri, le vittime, i soli. Capirà che è proprio vero che “sarà una comunione continua, senza intervalli” e vivrà il passaggio dal “non ancora” al “già”. In pace. Michela, continua a pregare per noi.
card. Matteo Zuppi
Dagli Usa al Regno Unito, dal Giappone all’Unione Europea: tutte le ricerche documentano un fenomeno dilagante: il crescente isolamento crea problemi seri di salute https://t.co/vRRh10sB7T
Al termine delle esequie celebrate a Bologna dal cardinale Zuppi, ha preso la parola l'ex premier. Gli ultimi due giorni tra Gubbio e Assisi? "Pura felicità. La nostra unione è stata cielo e terra" https://t.co/II639nAzCx
Su una parete della nostra scuola c’è scritto grande "I CARE". È il motto intraducibile dei giovani americani migliori: "me ne importa, mi sta a cuore". È il contrario esatto del motto fascista "me ne frego"
Cento anni fa nasceva oggi #27maggio Lorenzo Milani.
#22maggio Per la festività di santa #RitadaCascia Antonio Tarallo ci parla del progetto relativo alla ricostruzione in #Nigeria di un ospedale andato distrutto e realizzato da @fondazionesrita. Leggi: https://t.co/iGGhyoh7QD
"Contano le azioni, non le parole"
Giovanni Falcone
Francesca Morvillo
Vito Schifani
Rocco Dicillo
Antonio Montinaro
Capaci
#23maggio 1992
#pernondimenticare
"Il male è il male, non è piacevole avere una malattia, però trovare parole per conviverci e addirittura imparare da quel percorso è importante tanto quanto prendere i farmaci" #MichelaMurgia#QuanteStorie#Rai3
Penso che nei prossimi anni tutti gli scrittori e le scrittrici faranno i conti con il momento della pandemia. Se vogliamo capire cosa abbiamo vissuto non dobbiamo ricorre alle nostre memorie, ma alle rielaborazioni che ne farà la letteratura, dice #MichelaMurgia#QuanteStorie
📿 Dal 12 al 20 maggio, le monache agostiniane del Monastero di Santa Rita da Cascia aprono la clausura per recitare il Rosario in diretta sui social! Un momento di preghiera e solidarietà da non perdere. https://t.co/QpwjTebz8i
Happy Mother’s Day/ روز مادر مبارک
با اینکه خیلی از هم دوریم اما گرمی دستانت را حس میکنم🧡
🧡Although we are very far away, but I feel the warmth of your hands
#MothersDay#Mother
#Cascia. #Fiorello cita il #Rosario in streaming dalla clausura, si collegano in 10mila https://t.co/VHWLeYp4R5
Il "grazie" della madre priora, suor Maria Rosa Bernardinis, del monastero di Santa Rita da Cascia