Basta chiedere alle università di fare il lavoro del settore privato o di apposite strutture dello Stato: le università servono la società al meglio facendo le università, ovvero, servendo la conoscenza (temi approfonditi nel mio libro "Università futura") https://t.co/RFEFsGdNj5
Le scomparse. Vite buttate prima ancora di fiorire. Che fare? Buon lunedì e buona settimana a tutti con #ultimobanco via @Corriere https://t.co/WyCDGOQJqi
Si vede veramente solo con le lacrime, di dolore o di gioia, perché non ci permettono di mentire: il dolore ci spoglia, la gioia ci abbraccia. Le lacrime sono preghiere, quelle di dolore perché il dolore passi, quelle di gioia perché la bellezza non passi @aledavenia
Mica sulla Luna. Quando ho incontrato l’angelo, era di lunedì… e allora buon lunedì e buona settimana con #ultimobanco via @Corriere https://t.co/ZSWgggjtqY
We're going around the Moon. Come watch with us. Artemis II's four-astronaut crew is lifting off from @NASAKennedy on an approximately 10-day mission that will bring us closer to living on the Moon and Mars. The launch window opens at 6:24pm ET (2224 UTC). https://t.co/X27QJejNDt
Che cosa aspettate? Un appello alla politica e qualche soluzione dal basso per il massacro di anime e corpi dei nostri ragazzi. Buon lunedì e buona settimana a tutti con #ultimobanco via @Corriere https://t.co/Xc7yoL2eE9
Che talenti ho? Dai talent show all’energia creativa. L’impotenza erotica della nostra formazione. Buon lunedì e buona settimana a tutti con #ultimobanco via @Corriere https://t.co/kp0sE3uiNV
Non è il genere di musica che ascolto.
Non ho nemmeno visto Sanremo.
Ho letto la storia di quest’uomo e, al di là delle battute che ho fatto, credo meriti una riflessione.
Ha vinto Sanremo 2026.
Ma la vera vittoria l’ha pronunciata in una frase.
“Io non capisco niente… questo premio lo voglio condividere con la mia famiglia che mi ha aiutato tanto.”
Voce rotta. Mani che tremano. Occhi pieni di lacrime.
E all’improvviso il palco più importante d’Italia è diventato casa.
Niente discorsi studiati.
Niente frasi perfette.
Solo verità.
Perché quando ha stretto quel trofeo non ha detto “ho vinto”.
Ha detto “lo condivido”.
E poi si è inginocchiato.
Un gesto istintivo. Potente. Raro.
L’inginocchiarsi di chi sa che dietro ogni applauso ci sono sacrifici invisibili.
Di chi sa che dietro ogni sogno realizzato c’è qualcuno che ha creduto anche nei giorni più difficili.
La famiglia è quel posto che non sale sul palco, ma ti ci porta.
È chi ti sostiene quando nessuno guarda.
È chi ti dice “continua” quando vorresti fermarti.
È chi festeggia in silenzio mentre tu brilli sotto le luci.
Il suo “Per sempre sì” non è stato solo il titolo di una canzone.
È stato un sì alla gratitudine.
Un sì alle radici.
Un sì a quell’amore che non chiede visibilità, ma costruisce tutto.
In un mondo che celebra l’ego, lui ha celebrato il grazie.
In un tempo in cui tutti cercano protagonismo, lui ha messo al centro chi lo ha reso possibile.
Ed è per questo che quel momento è diventato virale.
Perché tutti abbiamo qualcuno a cui vorremmo dedicare una vittoria.
Tutti abbiamo una mano che ci ha sorretto quando stavamo per cadere.
Tutti sogniamo di poter dire, un giorno: “Questo è anche vostro.”
Non è stata solo una vittoria musicale.
È stata una lezione di cuore.
E certe lezioni restano. ❤️
Ho visto ferrovie distrutte costruite a cinque metri dal mare. Ho visto palazzi di tre o quattro piani a una decina di metri dalla battigia. Ho visto case civili, strutture di ogni tipo, praticamente sul mare.
La politica ha permesso tutto questo. Ha autorizzato palazzine di tre piani a un passo dall’acqua, ha chiuso entrambi gli occhi davanti all’abusivismo edilizio più sfacciato e, ancora oggi, oltre alle solite allerte della Protezione civile, non è capace di scrivere un serio piano di adattamento a lungo termine.
Alla fine la natura presenta il conto. E non si è trattato di un evento “senza precedenti”.
La politica ama nascondersi dietro la formula magica “cambiamento climatico” per non dover rispondere delle proprie responsabilità. Ma se permetti di costruire case, ferrovie e interi quartieri in zone esposte a mareggiate violente, in aree ad altissimo rischio sismico e potenzialmente soggette a maremoti, la colpa non è della natura “cattiva”. È delle scelte scellerate fatte per decenni.
Non è una questione di destra o di sinistra. È un semplice atto di realtà: invece di alimentare terrore e narrazioni apocalittiche, bisognerebbe iniziare ad adattarsi. Rimettendo la natura al centro delle nostre decisioni, non ai margini. Impongono le cannucce di carta ma poi permettono di costruire palazzi a 3 piani in zone dove non dovrebbe esserci nemmeno un singolo mattone. Basta con queste ipocrisie.
Senso e consenso. Sarà vero che tutti abbiamo una vocazione? Buon lunedì e buona settimana a tutti con #ultimobanco via @Corriere https://t.co/IyacTTvavN
Da quanto sono e mi sento generato dipende quanto sarò generativo, cioè capace di creare e ampliare la vita: è genuino, generoso, gentile chi si sente voluto al mondo, solo chi è grato della vita ricevuta ne provoca altrettanta. @aledavenia
Non cambi mai. Che cosa muta e che cosa resta nel vorticoso passare delle generazioni? Possiamo ancora insegnare? Buon lunedì e buona settimana a tutti con #ultimobanco https://t.co/cQfZKm1AOe via @Corriere
“Tutti siamo nati originali ma molti muoiono come fotocopie. Se non vivi a partire dalla tua originalità, sei in pericolo di morire essendo ciò che non sei”. https://t.co/BUebeSMq41
La morte è forse la fine della vita, ma di sicuro il suo fine è la gioia. Per questo un giorno ci alzammo in piedi. Per questo ogni giorno ci alziamo in piedi: per essere all'altezza (se all'altezza non rinunciamo per un telefono) della gioia che ci (a)spetta. @aledavenia
Perché non siamo all’altezza? Una piccola indagine metropolitana. Buon lunedì e buona settimana a tutti con #ultimobanco https://t.co/kypobi4D8K via @Corriere
Il seme resta nascosto nella terra,
il monaco resta nascosto nella sua cella,
le persone veramente colte
nascondono la loro cultura,
le persone eleganti la loro ricchezza.
Il nascondimento è l’arte dell’autenticità.
Ciascuno di noi è qui sulla Terra per raccontare il proprio stupore di fronte alla realtà, perché trasformato in lavoro va a beneficio di tutti, dall'amore per la tavola a quello per le stelle. Che cosa finora hai amato veramente? @aledavenia https://t.co/fX9NYgxBhf
L’umano è di destra o di sinistra? Su riforme, calligrafia, letture, distopie e una scacchiera. Buon lunedì e buona settimana a tutti con #ultimobanco https://t.co/Qt14sI9yNs via @Corriere
Ogni giorno c’è un colpo di grazia che invita a vivere irripetibilmente, nel qui e ora, creando e non distruggendo. Solo così, ogni giorno, anche il lunedì, ogni settimana, anche la più faticosa, ogni anno, anche il più duro, diventano materiale del capolavoro di una vita
Oggi sul @Sole24Ore una riflessione con il Presidente del @CNEL_it@RenatoBrunetta sullo stato delle nostre relazioni industriali.
Sbagliato condannare come "stanco rito" uno sciopero generale che è, se mai, espressione di un diritto di rango costituzionale; dunque una risposta istituzionalmente legittima, tra le tante possibili, per canalizzare quel disagio sociale di cui si fa portavoce, con diverse strategie, tutto il sindacato.
Allo stesso tempo, però, è bene ricordarci la lezione di Ezio Tarantelli sulla funzione della contrattazione collettiva da intendersi quale sistema sociopolitico articolato e complesso e non semplice meccanismo di fissazione delle retribuzioni. Chi ancora crede nel protagonismo dei corpi intermedi, e cioè nella necessità che siano il "sociale" e il "politico" a governare l'economico, deve ripartire da questa riflessione inquadrando la questione dei salari congiuntamente a quella della bassa produttività, della scarsa attitudine alla innovazione sociale e del sempre più marcato disallineamento tra domanda e offerta di lavoro
Qui la nostra riflessione: https://t.co/B1CZKnBEQ6
Il gentile non teme di morire perché viene sempre ri-generato, non si esaurisce perché riceve sempre vita e nessuno gliela può togliere, anzi è lui che la dona @aledavenia
Il mondo lo salverà la gentilezza. Se ancora questa parola significa qualcosa. Buongiorno, buon lunedì e buona settimana a tutti con #ultimobanco n.220 https://t.co/Qj59Q7vABc via @Corriere
Sta quindi anche a noi trovare le vie tra quelle indicate per rendere l’epoca che stiamo vivendo degna e se possibile promettente non solo per i consumatori e gli azionisti ma anche per i lavoratori con meno risorse e qualifiche
Il problema della corsa al ribasso su salari e diritti nel commercio globale.
Le storie recenti di Ferrara ed Alba
Le risposte che funzionano e quelle che non funzionano
Dietro un sottocosto c'è molto spesso un sottosalario....
L'editoriale di oggi
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