@fdragoni@vitalbaa Eh ma Vitalba si informa “guardando la tv”, nel 2026!! La TV…praticamente tutto il mondo usa whatsapp ma Vitalba comunica attraverso le cabine telefoniche!!
Varie del giovedì – ✍🏻 @GiovyDean
Matilde Baldi moriva investita da una Porsche guidata a tutta velocità da Franco Vacchina in una presunta gara automobilistica che non è stata riconosciuta dal giudice. A lui, otto anni di pena detentiva. Assolto il guidatore dell’altra auto, Davide Bertello. Com’era quella storia che non bisogna trasformare il Paese in un far west con i giustizieri? Non è esattamente questo il far west, in cui puoi perdere una figlia e accettare in silenzio l’impunità altrui?
Pasquale Griesi, segretario FSP Polizia di Stato, lancia una provocazione: “Stiamo facendo una proposta: non arruolate più poliziotti perché a voi non servono, arruolate 4000 psicologi, fate un concorso e fategli fare la volante, portateli tutti quanti nella macchina della polizia e fateli andare in giro perché evidentemente con la parola si riescono a risolvere tutti quanti i problemi”. Dialetticamente è efficace ma, analizzando più attentamente le sue parole, scopriamo che è esattamente questo lo scopo del parastato: espandersi, inventando dei servizi. Il poliziotto non rappresenta la materia prima con qui quell’espansione può avvenire. Lo è invece lo psicologo: figura sostanzialmente inutile, quando devi fermare un immigrato violento, ma che può succhiare soldi dalle casse dello Stato, senza che l’immigrazione possa subire danni nel suo manifestarsi come fenomeno sociale distruttivo.
Scrive Tina: “Vorrei dire ai destronzi che la legge #maranza varrà pure per i vostri figli”. Certamente. Dubito sia un problema quando hai un figlio che non stupra, non accoltella, non assalta gli autobus, non colpisce con i pugni anziani che passeggiano. E, qualora avessi un figlio, gli insegnerei in seconda battuta a non delinquere ed in prima battuta a non abbandonarsi a ragionamenti stupidi e propagandistici come quello di Tina che pensa che il mondo reale possa essere surclassato dalla sua follia priva di una parvenza di logica, ma colma di ferocia. “Non diventare di sinistra” è persino più importante di “Non diventare un criminale”.
La frase “chi sbaglia paga, anche se minore” è condivisibile da chiunque: dal 100% dei presenti. Perché la sinistra allora la contesta? Perché l’ha detta Giorgia Meloni e quindi è riconducibile al “fascismo”. Dunque, ripeto, non si tratta mai di due verità a confronto, ma di una verità a cui molti si oppongono perché la loro Narrazione glielo impone. Sempre è così. Sempre sarà così.
La conoscete la storia di Ramacca, nel catanese, dove un uomo ha sorpreso un ladro in casa e lo ha ferito con un coltello? Possiamo parlare qui di legittima difesa e di proprietà privata? Cioè, sì, era casa sua, ma se il ladro soffrisse di amnesia momentanea e fosse entrato in quella che lui riteneva la propria casa? Come dite? Perché era incappucciato? E se gli piacesse entrare in casa sua fingendo di essere Diabolik? Non è mica un reato. Presto, Ilaria Cucchi, io intravedo una possibilità lavorativa per l’avvocato di famiglia. Questo ladro mi ispira fiducia e non meritava di essere accoltellato.
C’è questa polemica, con annessi video a dimostrarlo, legata ai concerti della cantante olandese Sophie Straat la quale chiede che gli uomini bianchi restino sul fondo per creare uno spazio di sicurezza davanti al palco solo per donne, queer e persone di colore. Un proposito che sta creando polemiche con accuse all’artista di razzismo verso i bianchi. Premesso che qualsiasi uomo bianco vada ad un suo concerto evidentemente si merita di essere preso per culo da lei, perché l’artista si espone sapendo che il ritorno di immagine sarebbe pessimo ed infatti così è? Magari perché “ogni pubblicità, anche quella negativa, è comunque pubblicità”? Non credo. La risposta per me è nella presunzione che il soggetto di sinistra ha nell’affrontare la quotidianità, sperando più che credendo che tutto filerà liscio, anche quando il sentore di un rimbalzo nel culo è molto forte. Perché l’antifascista è così: legato a dinamiche novecentesche, per cui crede di poter riscrivere la realtà anche nell’era dei social che ti espongono al linciaggio mediatico istantaneo. In definitiva, perché è una idiota, ma l’ho presa larga.
Ricordavo ieri la vicenda del governatore del Minnesota Tim Walz che ha graziato un pedofilo per evitargli l’espulsione dagli Stati Uniti. Beh, il suo assistente Vance Boelter è stato condannato a due ergastoli per l’omicidio della Presidente Emerita della Camera del Minnesota Melissa Hortman e suo marito, a seguito del voto della stessa Hortman contro l’assistenza legale per i clandestini. Di questo informo perché non ne sentirete parlare nei nostri telegiornali, altrimenti poi qualcuno dovrebbe ammettere che il male arrivi sempre da sinistra ed è meglio fingere non sia così.
Chiudiamo con l’intervista del The Economist a Elon Musk che spiega esattamente i due mondi e perché io scriva spesso che pretendo di essere chiamato “fascista” e “razzista” in quanto queste due etichette inquadrano semplicemente una persona sana di mente che chiede legalità e sicurezza:
- Economist: “Non sostieni solo la destra populista, ma l’estrema destra”.
- Musk: “No, io sostengo la gente comune. Quello che chiami l’estrema destra, erroneamente”.
- Economist: “Mi riferisco a gente come Rupert Lowe (leader di Restore Britain)”.
- Musk: “Potresti tornare indietro di 10 o 15 anni e queste politiche erano completamente normali. Una delle cose piuttosto divertente è, tipo, prendere un discorso di Obama e Hillary, e poi andare da qualcuno e chiedere cosa ne pensa del discorso di Trump? Loro ti risponderanno che è la persona peggiore di sempre, ma in realtà quello era un discorso di Obama, o in realtà, quello era un discorso di Hillary”.
- Economist: “Ok, i democratici si sono spostati molto a sinistra ma sostieni gente come come Rupert Lowe, ripeto”.
- Musk: “Dovremmo avere confini sicuri, dovremmo avere città sicure, dovremmo avere spese sensate (programma politico di Lowe). Quali di queste cose sono di destra?”.
Anzi, un’ultima notizia. La Banca Centrale Europea presenta le nuove banconote in Euro: si potrà esprimere il proprio parere votando le preferite. Tra i vari disegni, sia quelli di personaggi che hanno fatto la storia con le loro gesta come Marie Curie o Leonardo da Vinci o Ludwig van Beethoven sia quelli dedicati a fiumi e uccelli. Rattristato dalla non presenza della 100 euro con la faccia della Von Der Leyen per ricordarci delle mazzette che ha intascato sui contratti con Pfizer, avrei osato qualcosina di più con quella della faccia di Zelensky e quella con una bottiglia di plastica con il tappo attaccato. Poca audacia!