Un signore alla prima della Scala grida "Viva l'Italia antifascista", cioè il principio base della nostra Costituzione, e viene immediatamente identificato dalla Digos come se fosse un potenziale pericolo.
Centinaia di persone si radunano, ogni anno, facendo chiara apologia del fascismo a braccio teso, cioè contro la Costituzione, e nessuno interviene, né li identifica, né lo impedisce.
Il mondo alla rovescia, la vergogna è questa qui.
#AccaLarentia #VivalItaliaAntifascista
È morto negli USA il criminale di guerra Donald #Rumsfeld, falco per antonomasia da Ford a Bush jr. Neoconservatore, padre del campo di concentramento di #Guantanamo, teorizzò “l’asse del male latinoamericano” nel quale metteva tutti i governi progressisti e i movimenti indigeni.
Identificato dalla Digos lo spettatore che alla Prima della Scala, dopo l'inno di Mameli, ha urlato "Viva l'Italia antifascista". "Mi sono messo a ridere. Arrestatemi se urlo viva l'Italia fascista" ha detto #ANSA https://t.co/S8ncsMPVSX
W V.E.R.D.I.
Identificato dalla Digos Marco Vizzardelli, il loggionista della Scala che ha urlato: “Viva l’Italia antifascista” - la Repubblica https://t.co/LB7O9tQQBz
Con Giorgia Meloni saldi e sconti per banche e grandi società energetiche e salasso per i cittadini alle prese con l'aumento di mutui e bollette. Dopo aver rinunciato a oltre 2 miliardi di tasse dalle banche, il Presidente Meloni rinuncia a incassare almeno altri 450 milioni dagli extraprofitti dei colossi dell'energia che hanno accumulato incassi record con i rincari di questi mesi.
Meloni racconta al Paese la favola dei soldi che non ci sono, della coperta corta. Farebbero meglio a usarla per coprirsi dalla vergogna.
Oggi Giorgia Meloni e soci tolgono la maschera: votano “no” al salario minimo legale.
Con la stessa arroganza con cui fermano i treni dei Ministri oggi fermano la speranza di quasi 4 milioni di lavoratori pagati 3 o 4 euro l’ora a cui avremmo potuto aumentare lo stipendio.
Hanno stravolto il senso della nostra proposta, ne hanno fatto carta straccia.
Per questo ritiro la mia firma. Non lascio il mio nome e quello del M5S su un provvedimento che non è più il salario minimo legale: non calpesteranno i lavoratori sottopagati in nostro nome.
La battaglia sul salario minimo non finisce. Sono convinto che la vinceremo nel Paese.
L'11 marzo i Carabinieri non raccolsero la richiesta di aiuto per #GiuliaCecchettin, forse condannandola a morte. Al contempo sappiamo che per 3000 volte la Polizia ha cancellato denunce di donne che "signora torni a casa e faccia pace con suo marito".
Il #patriarcato non esiste?
Ricevo da un amico ultrà atalantino:
Quando le trasferte si facevano con i treni capitava spesso di tirare il freno per scendere dove ci pareva evitando di essere scortati a destinazione
“Teppisti”, dicevano.
In realtà eravamo ministri, senza portafoglio ma ministri
#Lollobrigida
#Lollobrigida che fa fermare il #Frecciarossa perché ha fretta e vuole scendere è un marchiano abuso di potere che in un paese civile condurrebbe a immediate #dimissioni.
Fermata ad personam, Lollobrigida si difende: "Soste extra previste per casi straordinari". Ma per le regole di Trenitalia il suo non lo era - Il Fatto Quotidiano https://t.co/OpiZBzzhEe
Here is a group of Palestinians kidnapped and tortured
You can see many have marks from beating and burns
Torture and rape am extremely common tactic used in Israel