Oltre all’omicidio, anche la beffa.
Da giorni circola una disinformazione vergognosa che continua a essere condivisa non solo nei gruppi di destra, ma anche da persone dalle quali non mi sarei mai aspettato una cosa simile, oltre che da alcuni esponenti politici.
Dopo la morte di Abderrahim Fakir, ucciso durante un intervento di polizia secondo quanto ricostruito finora dalle autorità, qualcuno ha deciso di infangarne la memoria diffondendo una presunta lista dei suoi precedenti penali. Un tentativo evidente di costruire un’immagine negativa della vittima e di spostare l’attenzione dalla sua morte.
Ma c’è un fatto gravissimo: quella lista di precedenti non appartiene ad Abderrahim Fakir, l’uomo morto al Pilastro di Bologna, bensì ad Abderrahim Mansouri, il 28enne ucciso a colpi di pistola a Rogoredo (Milano) nel gennaio dello stesso anno dopo aver rifiutato di pagare il pizzo al poliziotto.
La lista fatta circolare riporta accuse e precedenti attribuiti a Mansouri, tra cui reati legati agli stupefacenti, in particolare spaccio, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali in relazione a una colluttazione con un appartenente alle forze dell’ordine, rapina e ricettazione.
Questi elementi, anche ammesso che siano corretti rispetto alla persona cui vengono attribuiti, non possono essere trasformati nella storia personale di un altro individuo.
Attribuire a una vittima i precedenti di un’altra persona non è informazione: è una falsificazione dell’identità. È un modo per disumanizzare qualcuno dopo la sua morte e costruire una narrazione basata sulla menzogna.
Prima di condividere certi contenuti bisognerebbe fermarsi un attimo e verificare le fonti. Dietro un nome c’è una persona, c’è una famiglia e c’è una vita spezzata.
La giustizia deve accertare ogni responsabilità sulla morte di Abderrahim Fakir. La propaganda, il pregiudizio e le fake news non possono diventare una seconda condanna per chi non può più difendersi.
🚨 #نداء_عاجل:
المرجو نشر على نطاق واسع ولكم جزيل الشكر 🫶♥️🇲🇦
أنا رشيد أوعدي، مقيم حاليا بمدينة القنيطرة. خلال أزمة الفيضان بالقصر الكبير، فقدت أثر ثلاثة أولاد وبنتي، وانقطع التواصل معهم تماما. ما عرفتش فين تنقلوهم أو كيفاش نقدر نوصل ليهم.
الله يجازيكم بخير، أي واحد عندو معلومة أو خبر عليهم يعاوني باش نطمئن على ولادي.
رقم هاتفي
👇👇
+212 687-899796
يختزلون نصف قرن في بطولة رياضية غائبة،
بينما كان #المغرب، خلال خمسين عاماً، يراكم البناء ويصنع شروط التقدّم.
وفي نصف القرن ذاته، استنزف نظام العسكر في الجزائر ثروات هائلة، تقدر بأكثر من نصف مليار دولار في مشروع انفصالي هو بمثابة وهمٍ سياسي عقيم.
الفرق ليس في كأسٍ لم تُرفع، بل في دولةٍ تُبنى مقابل دولةٍ تُنهب.
والتاريخ لا يحاسب على خمسين سنة بلا كأس، بل على خمسين سنة أُهدرت بلا أفق ولا تنمية.