Capire #Gaza
Gaza dopo la tregua: clan, milizie e nuovi equilibri nell’ombra di Hamas via @OsservatMashrek https://t.co/ctB4WVFuLS in collaborazione con @OsservatMashrek
Check out my latest article: “I normali non vogliono vivere all’inferno”: anatomia del dilemma della sicurezza palestinese https://t.co/v0cH5Lfzru via @LinkedIn
Every year thousands of migrants risk their lives crossing the Mediterranean in search of safety and a better future. Tragically many never make it. Entire families are being lost due to global indifference. We must advocate for safer migration routes now. Credit: Alessio Tricani
Naufragio Porticello, la conferenza stampa sull'affondamento del superyacht Bayesian alla Procura di Termini Imerese: diretta video https://t.co/7s45R0vXkz
Secondo Newzroom Afrika la polizia ha rintracciato in Sudafrica una rete illegale di campi di addestramento militare: almeno 95 le persone di nazionalità libica in stato di fermo.
#Libia#Libya#PianoMattei
#Cenere sui comuni attorno all'#Etna dopo l'ultimo parossismo del vulcano nella notte tra lunedì 15 e martedì 16 luglio: mezzi e persone al lavoro per ripulire le strade a Viagrande
Potevo stare 'tranquillo' a casa oggi. In fondo, tra stanotte e stamane avevo raccolto e pubblicato notizie-foto-tracciati che mi (e vi) servivano su quel soccorso dei 186 Naufraghi. Quando poi però all'una i colleghi cominciavano a segnalarmi l'impedimento all'ingresso, visti i - pessimi - precedenti, sono andato subito in porto per denunciare il rituale di diniego che ogni volta si presenta per poter documentare gli sbarchi. Diniego pure surreale nelle argomentazioni di qualche 'dirigente': "cercate di capire, oggi è una giornata particolare". "Stanno liberando un molo perchè deve arrivare una nave da guerra americana" andava pure argomentando qualcun altro. Nave degli States che non abbiamo visto mai arrivare fino al tramonto, avendo lavorato coi colleghi per tutta la giornata ☀️ in banchina, senza riparo alcuno dai 38 gradi 🌡️ odierni. Magari questa nave americana prima o poi arriverà in questo porto, saremo contenti, saranno contenti. Evviva la mamma, la bandiera e la torta di mele.
Stavolta non gli è riuscito a tenerci fuori del tutto. Dopo due ore di blocco all'ingresso stradale del porto, un post 'a caciara', poco alla volta abbiamo guadagnato una posizione fino ad arrivare al molo di levante. Bene o male - più male che bene - i colleghi sono riusciti a documentare qualcosa dallo sbarco. Anche se tenuti sempre a distanza, facendo acrobazie coi loro treppiedi e i loro obiettivi, col pullman piazzato di traverso a chiuderne la visuale sulla rampa di sbarco della nave: un classico tra le 'grandi manovre' delle viminaliche dirigenze.
Ringrazio quanti oggi, anche tra colleghi e quel paio di parlamentari, hanno fatto da 'relay', mettendo in condivisione il post di denuncia. Grazie a @nelloscavo@beppegiulietti @AntonioNicita @nomfup@mariannaaprile@davcarretta@PazzoPerDomani e tutti gli altri per il 'tam-tam' odierno.
P.S. Chiedo scusa per l'uso della prima persona, che non amo molto: ma fa caldo e non ho voglia di darmi agli equilibrismi con la formula del "qui cronista di Radio Radicale".
🌊👋🏼
⛔ Siamo bloccati all'ingresso principale del porto di #Catania. Non ci fanno entrare, non fanno entrare la Stampa per documentare lo sbarco dei 186 Naufraghi soccorsi da #Humanity1.
#Migranti
🟠 Aggiornamento. Dopo due ore di attesa, bloccati all'ingresso principale, e quel tot di dovute sollecitazioni, la stampa è riuscita a guadagnare una posizione. Siamo al varco di ingresso del molo di Levante del porto di Catania.
Port of #Catania before the disembarkation of #migrants: entry prohibited to the #press... after more than two hours still waiting for the decisions of the manager competent in the matter
Parenti di Matteo Messina Denaro in attesa del carro funebre che da L’Aquila ha condotto il boss per la tumulazione nella tomba di famiglia a Castelvetrano. #MatteoMessinaDenaro#mmd#castelvetrano