Il fattore umano si è imposto a tutti: che ci fosse ancora qualcuno disposto a impegnarsi per difendere la libertà. Gli ucraini testimoniano una sete di giustizia e un desiderio di libertà che ci stupiscono. #Ucraina️@antoniopolito1@CLiberazione https://t.co/mpkMHKI4RI
Il telefono ha continuato a squillare fino alla fine, nella storica sede di Exodus al Parco Lambro di Milano, sotto le grandi travi di legno intrecciate sul soffitto. Lì, nel luogo che per decenni è stato una delle frontiere del disagio giovanile italiano, don Antonio Mazzi s'è spento poco fa all'età di 97 anni, circondato dalla sua grande famiglia. Non ci arrivavano quasi più i ragazzi dell'eroina, quelli che negli anni Ottanta la dipendenza e la strada consumavano nell'impotenza generale e che - solo, insieme agli altri “preti di frontiera” che in quegli anni sceglievano la prima linea delle periferie umane e geografiche del nostro Paese - il sacerdote veronese raccoglieva e provava a salvare. A chiedere aiuto per figli fragili come cristalli, scavati dal disagio mentale, dall'anoressia, dal male di vivere, dalle dipendenze da azzardo e social network, c'erano i banchieri, i politici, le madri disperate, le famiglie smarrite. Lui, il don, li ascoltava tutti dalla sua grande scrivania e continuava a fare ciò che aveva fatto per tutta la vita: incontrare le persone prima ancora che i loro problemi.
Continua a leggere il racconto curato dalla nostra Viviana Daloiso
https://t.co/pWTTqGaY9P
Jim Cramer bearish data centers:
“If you are borrowing money to buy something related to the data center, here’s what you’re going to do. Tomorrow morning, 9:30 AM, sell it. No matter what. You will not regret it.”
Data Centers Count by Country (June 2026)
🇺🇸 USA — 4,423 Data Centers
🇬🇧 United Kingdom — 555 Data Centers
🇩🇪 Germany — 523 Data Centers
🇫🇷 France — 394 Data Centers
🇨🇳 China — 369 Data Centers
🇮🇳 India — 296 Data Centers
🇨🇦 Canada — 288 Data Centers
🇦🇺 Australia — 284 Data Centers
🇯🇵 Japan — 257 Data Centers
🇮🇹 Italy — 252 Data Centers
The United States commands the vast majority of global data center infrastructure powering cloud and AI workloads.
I have put together a remarkable global map of every data center under construction or planned for construction.
It shows a staggering 3,000 - 3,500 data centers being built or already announced to be built, consuming 190 GW of power when completed.
They will consume over 1,000 square km of land and 15+ billion liters of water per year, in all.
You are free to use this infographic in your videos and broadcasts. It's rendered at 4k. Just please give a call out to Natural News. The infographic is 99% correct but could have small typos or slight geographic variance, since it's AI-rendered.
Enjoy and share!
This is outrageous.
A small town in Michigan did everything right to stop OpenAI & Oracle from building a $16 billion data center in their town.
The people of Saline Township flooded their council meeting, put up signs all over town, and convinced their officials to reject it.
The officials voted against the data center 4-1, and that should have been the end. But two days later the developers sued, and the town couldn’t afford to fight back in court.
We are not a free nation when billion-dollar corporations can take over the land of our communities and towns. We are a captive nation ruled by corporations and billionaires.
🦔Turn your sound on for this one. This is what it sounds like to live next to an AI data center, 24 hours a day. In Dowagiac, Michigan, residents sued after a facility run by Hyperscale Data ran around the clock at 78 decibels outside their homes. The company offered to buy their houses rather than fix the noise. One family has lived on that street for nearly a century.
My Take
This isn't one town with one bad facility. Microsoft faces a class-action in Wisconsin over data center noise residents can hear a mile and a half from the property line. In Virginia, one-third of data centers sit within 200 feet of homes. Noise from thousands of servers can hit 96 decibels, and diesel backup generators reach 105, which is a jet overhead. Residents report headaches, nausea, and sleep problems. Property values near this kind of infrastructure drop up to 20%. The company response in Michigan was to offer to buy the homes rather than quiet the facility, homes that families spent decades in, priced against a corporate buyout.
Water in Oregon, wells in Georgia, ratepayer costs in Louisiana, river water in California, and now noise in Michigan and Wisconsin. None of this was in the brochure when these projects got approved. Closed-loop cooling and proper sound barriers exist and would solve most of this, but they cost more, so the companies skip them and the neighbors lose sleep and equity instead.
Hedgie🤗
“Magnifica Humanitas”. L’urgenza di un’alleanza educativa. Sull’@oss_romano il contributo di Davide Prosperi sull’enciclica di Leone XIV https://t.co/AjG7WPDp1p
📷Unsplash
Pope Leo: “We tend to think...that the only issue of morality is sexual....I believe there are much greater, more important issues, such as justice, equality, freedom of men and women, freedom of religion, that would all take priority before that" issue.
@osservando001@Pontifex_it Prega e combatti il male nella realtà in cui vivi. Non devi lasciare spazio al male, questa è la battaglia. Il male è subdolo si insinua e ci divide. A questa forza bisogna opporsi come uno scoglio contro le onde del mare. Se dai spazio all’odio e al rancore sei già fregato
La missione della Chiesa è annunciare il Vangelo, predicare la pace. Se qualcuno vuole criticarmi per annunciare il Vangelo, che lo faccia con la verità. La Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari, quindi lì non c'è nessun dubbio.
~ Leone XIV
‼️Ce ne sont pas uniquement des villes qui ont été détruites mais des milliers de vies 🇺🇦anéanties 😔💔💔💔
Mariupol, Bakhmut, Mariinka, Soledar, Severodonetsk, Volnovakha, Lysychansk, des gens y vivaient et avaient des rêves✨
L’uomo, nel corso della storia, si è spesso confezionato un Dio a sua immagine e somiglianza, rovesciando di fatto il dettato biblico. È quello che, con impareggiabile nettezza, il compianto Paolo de Benedetti ha chiamato "l’idolo metafisico e imperiale che scambiamo per Dio". Questa costruzione - che oblitera le "ferite" di Dio, per usare ancora una espressione del biblista scomparso dieci anni fa - è impiantata profondamente in alcuni filoni della politica americana
Continua a leggere l'editoriale di Luca Miele
https://t.co/BJ8n0ufSyO
Un inganno chiamato ANPI
Troppa gente confonde l'ANPI con la memoria della Resistenza italiana. Non lo è. Non lo è mai stata.
La Resistenza italiana era fatta di monarchici, liberali, cattolici delle Fiamme Verdi, azionisti di Giustizia e Libertà, socialisti della Matteotti, autonomi di ogni tipo. I comunisti delle Brigate Garibaldi furono una componente — presente, attiva, ma tutt'altro che maggioritaria.
Il grosso della Resistenza armata era fatto di gente che con Mosca non aveva niente a che fare e spesso la detestava. Gente che spesso era salita in montagna anche solo per non essere reclutata in una guerra già perduta.
Raffaele Cadorna, che comandava il CVL, era un generale del Regio Esercito. Ferruccio Parri era un socialista liberale. Pertini un socialista. Luigi Longo era comunista. Formavano una coalizione tenuta insieme dall'obiettivo comune di combattere contro gli occupanti tedeschi. Non molti volevano anche rendere l'Italia una Repubblica Sovietica.
L'ANPI nasce nel 1944 con l'idea di rappresentare tutti. Al primo congresso (1947-48) fallisce subito: i comunisti prendono il controllo e chi non si allinea alla linea filosovietica viene di fatto espulso dall'eredità resistenziale.
Nasce la FIVL con Cadorna.
Nasce la FIAP con Parri, Valiani, Calamandrei.
Uomini che la Resistenza l'avevano fatta, e che vengono messi fuori dalla porta, come la Brigata Ebraica oggi, dall'associazione che avrebbe dovuto rappresentarli. L'ANPI è sempre stata così, il suo settarismo è fondativo e irrecuperabile.
Dalla cacciata dei non comunisti, Arrigo Boldrini, "Bulow", dirigente PCI, ha guidato l'ANPI per cinquantanove anni filati. Quasi sei decenni di solido manubrio staliniano.
Il lavoro dell'ANPI è stato uno solo: riscrivere la storia. Trasformare una resistenza pluralista in un'epopea rossa, fare dei garibaldini i protagonisti assoluti e relegare tutti gli altri a comparse o — nel caso dei "badogliani" — a sospetti.
I crimini commessi dai partigiani comunisti — Porzûs, il Triangolo della morte emiliano, le vendette post-Liberazione, la complicità con la pulizia etnica titina in Istria e Venezia Giulia — sono sempre stati minimizzati, negati, archiviati come "eccessi inevitabili".
La storia è stata stuprata sistematicamente, senza vergogna. con i soldi pubblici, con le sezioni nelle scuole, con il monopolio simbolico sul 25 aprile.
Francamente, l'ANPI faccia quello che vuole. Continui a sostenere dittature, a giustificare massacri, a raccogliere "partigiani" che non hanno mai visto una guerra e sono uniti solo dall'odio verso il nemico di turno. Sono affari loro.
Smettiamola di considerarli una cosa importante, un serbatoio di memoria. Sono l'avvelenamento della memoria.
Quando l'ANPI parla non scambiamola per la voce della Resistenza italiana, perché non lo è.
Quando Pagliarulo equipara Gaza alla Shoah, tratta la Brigata Ebraica come intrusa nei cortei del 25 aprile, giustifica di fatto l'invasione russa dell'Ucraina ricordiamoci sempre che non stiamo ascoltando i custodi della memoria antifascista.
Stiamo ascoltando un partitino della sinistra radicale che usa quella memoria come clava.
Nel 2025 la Comunità Ebraica di Milano ha boicottato le celebrazioni ANPI. Luciano Belli Paci, figlio di Liliana Segre, ha detto pubblicamente di non sapere più se tenere la tessera. Io mi chiedo perché l'abbia mai presa, ma suo diritto ovviamente.
La Resistenza italiana non ha liberato l'Italia (quello l'hanno fatto gli americani) ma è stata molto più grande, molto più varia e molto più italiana del buco della serratura dell'ANPI.
Se l'ANPI sembra significare qualcosa è solo perché in pochi ricordano — o hanno mai saputo — che cos'è e che cosa è stata l'ANPI.
"La democrazia rimane sana solo quando è radicata nella legge morale e in una vera visione della persona umana. In mancanza di questo fondamento, rischia di diventare una tirannia maggioritaria o una maschera per il dominio delle élite economiche e tecnologiche". Il Papa mette in guardia in un messaggio inviato in occasione della Sessione Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali.
"Gli stessi principi che guidano l'esercizio dell'autorità all'interno delle nazioni devono anche informare l'ordine internazionale - una verità che è particolarmente importante ricordare in un momento in cui le rivalità strategiche e le mutevoli alleanze stanno rimodellando le relazioni globali. Dobbiamo ricordare - scrive Leone - che un ordine internazionale giusto e stabile non può emergere dal semplice equilibrio di potere o da una logica puramente tecnocratica. La concentrazione del potere tecnologico, economico e militare in poche mani minaccia sia la partecipazione democratica tra i popoli che la concordia internazionale".
Di ieri l'attacco frontale del presidente americano Donald Trump al Pontefice. "Papa Leone è debole sulla criminalità e pessimo per la politica estera - ha detto Trump - Se non fossi alla Casa Bianca, Leone non sarebbe in Vaticano", l'affondo presidenziale.
"Io non ho paura dell'amministrazione Trump, parlo del Vangelo, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra - la replica di Leone XIV - Non ho intenzione di entrare in un dibattito con lui".
Donald J. #Trump targets #PopeLeo XIV—and in doing so, reveals a deeper unease. When political power turns against a moral voice, it is often because it cannot contain it. Trump does not argue with Leo; he implores him to return to a language he can control. But the Pope speaks another language, one that cannot be reduced to the grammar of force, security, or national interest.
In this sense, the attack is a declaration of impotence. Unable to absorb that voice, power tries to delegitimize it. Yet in doing so, it implicitly acknowledges its weight. If Leo were irrelevant, he would not deserve a word. Instead, he is invoked, named, opposed—a sign that his words matter.
This is where the Church’s moral force emerges. Not as a counter-power, but as a space in which power is judged by a standard it does not control. Leo does not respond on the terrain of polemics, and for that very reason remains beyond its grasp. He is free.
And that freedom—unarmed and disarming—is perhaps what most unsettles. And, at the same time, what matters most.
Chi prega ha coscienza del proprio limite, non uccide e non minaccia la morte. Invece, alla morte è asservito chi ha voltato le spalle al Dio vivente, per fare di sé stesso e del proprio potere l’idolo muto, cieco e sordo (Sal 115,4-8), cui sacrificare ogni valore e pretendere che il mondo intero pieghi il ginocchio. Basta con l’idolatria di sé stessi e del denaro! Basta con l’esibizione della forza! Basta con la guerra! La vera forza si manifesta nel servire la vita. #Pace
Questa è la citazione integrale e letterale di Papa Leone XIV, pronunciata in inglese ai giornalisti a bordo del volo verso l’Algeria: “Non ho paura né dell’amministrazione Trump né di parlare a voce alta del messaggio del Vangelo. E questo è ciò che credo di essere chiamato a fare, ed è ciò a cui è chiamata la Chiesa. Non siamo politici. Non stiamo cercando di fare politica estera, come lui la definisce, con la stessa prospettiva con cui lui la intende. Ma credo davvero che il messaggio del Vangelo, ‘beati gli operatori di pace’, sia un messaggio che il mondo ha bisogno di ascoltare oggi.”
Sto cercando di capire: ci sarebbero pressioni degli USA sul governo italiano perché si sta sviluppando il Michelangelo Dome? Perché Cingolani lo vuole sperimentare proteggendo le città ucraine dagli attacchi russi?
Sta per essere fatto fuori perché l’Italia accetta di fare il gioco di Mosca e degli USA contro i nostri interessi nazionali e quelli europei?
Fatto fuori per avere sviluppato una tecnologia di difesa essenziale all’Europa?
Spero vivamente che non sia così perché altrimenti sarebbe una cosa di una gravità inaudita.
The United States, the United Kingdom, and Russia signed the Budapest Memorandum in 1994.
The deal was simple: Ukraine surrendered its massive nuclear arsenal, and in return, those powers promised to respect its sovereignty.
Everyone needs to remember that