Da ieri, nell'Unione Europea, condividere un video può costare fino a cinque anni di carcere. Non un video falso: un video della fonte sbagliata.
𝗩𝗜𝗘𝗧𝗔𝗧𝗢 𝗖𝗢𝗡𝗗𝗜𝗩𝗜𝗗𝗘𝗥𝗘.
𝗟𝗔 𝗖𝗢𝗥𝗧𝗘 𝗨𝗘 𝗘 𝗟𝗢 𝗦𝗣𝗜𝗥𝗜𝗧𝗢 𝗧𝗥𝗔𝗗𝗜𝗧𝗢 𝗗𝗘𝗟𝗟'𝗔𝗥𝗧𝗜𝗖𝗢𝗟𝗢 𝟮𝟭.
- Pino Cabras:
Il 2 luglio 2026 la Corte di giustizia dell'Unione europea (causa C-67/25) ha stabilito che il divieto di diffondere contenuti di RT (Russia Today) vale per chiunque: anche per tre privati cittadini tedeschi che avevano ripubblicato alcuni video su un sito gratuito, senza pubblicità, finanziato solo dalle offerte dei lettori.
Per la Corte sono «operatori» soggetti alle sanzioni.
Non conta se c'è scopo di lucro. Non conta quante persone abbiano visto quei video, né per quanto tempo siano rimasti online.
In Germania rischiano fino a cinque anni di carcere.
Fermiamoci un attimo a contemplare le conseguenze gravissime di questo precedente. Non si contesta a queste persone di aver detto il falso: la falsità dei contenuti non è nemmeno oggetto del processo.
Si contesta la fonte. Il reato consiste nella provenienza, non nella menzogna.
È il ritorno del delitto d'opinione in una forma nuova e più insidiosa: non ti punisco per ciò che pensi, ti punisco per ciò che ascolti e fai ascoltare. Rifarlo a Berlino fa scattare tutti gli allarmi.
E qui si apre la domanda che nessuno a Bruxelles e Lussemburgo vuole porsi.
Se il criterio è «testata appartenente a un Paese che aggredisce altri Stati», cosa resterebbe da vedere? Avremmo dovuto oscurare le reti americane durante l'Iraq del 2003, aggredito sulla base di una menzogna certificata, e poi la Libia, la Siria, e quest’anno l’assurda e criminale aggressione all’Iran in tandem con chi sapete. Avremmo dovuto spegnere le tv di mezza NATO e più.
Non è successo, ovviamente, e nessuno l'ha mai proposto: si riteneva - giustamente - che il cittadino adulto fosse capace di guardare la CNN sapendo chi la finanzia, chi la influenza, quale collezione di bugie ha accumulato in oltre 40 anni e cosa rappresenta. Quella capacità di discernimento gli viene riconosciuta per tutte le propagande del mondo, tranne una. Questo non si chiama proteggere l'informazione: si chiama sceglierla al posto nostro.
E abbiamo tutta la piciernosfera e la calenderia disposta a considerare tutto questo la nuova normalità.
L'articolo 21 della nostra Costituzione riconosce a tutti il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero «con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione», e pone un solo limite di contenuto: il buon costume. I costituenti, che uscivano da vent'anni di veline del Minculpop, sapevano che una democrazia adulta si difende con più parola, non con meno. Tutte le acrobazie legali del nuovo maccartismo europeo non valgono un'unghia di quell'articolo, e offendono l'intelligenza e il libero discernimento di centinaia di milioni di cittadini adulti, trattati da minorenni a vita da chi pretende di selezionare per loro le fonti ammesse.
Si può pensare tutto il male possibile della propaganda di Mosca. Ma una democrazia che ha paura di quattro video su un blog di provincia non sta proteggendo i suoi cittadini: sta confessando di non fidarsi di loro, perché vuole proteggere a ogni costo le spaventose ruberie del Partito del Riarmo.
L’#Ucraina ha bombardato ieri un mercato pieno di gente in una cittadina russa, mietendo morti e feriti fra civili. Visto che sta miseramente perdendo terreno sul fronte interno, Zelenzky cerca di deviare l’attenzione in questo modo. Ma non preoccupatevi, questi attacchi di Kiev non susciteranno indignazione né condanne da parte dei nostri governi.
Gioggia Meloni visita un poverissimo paese della Basilicata e chiede al sindaco quali siano le tre priorità per rilanciare la zona.
«La prima è l’ospedale: c’è, ma mancano i medici».
Lei tira fuori il telefonino, parla per un paio di minuti e poi annuncia:
«Fatto. Entro una settimana arrivano i medici».
«La seconda è l’acqua: c’è, ma una miniera a monte ha inquinato le falde».
Lei riprende il telefonino, altre due parole, e dice:
«Fatto. Entro un mese le falde saranno bonificate e la proprietà risarcirà gli abitanti».
«E la terza?» chiede lei.
«La terza sono i telefonini» risponde il sindaco.
«Qui non prende niente».
QUERIDINHA ANTIWOKE
Cansada de apanhar nas quadras, Sophie Cunningham, jogadora da WNBA -Associação Nacional de Basquete Feminino dos EUA- resolveu sair em defesa de sua companheira, Caitlin Clark, agredida pela jogadora Alyssa Thomas na quadra.
Os juízes ignoraram, mas Sophie não.
Sophie partiu para cima da agressora, sem dizer uma única palavra, e durante mais de 20 segundos apontou para DeWanna Bonner, companheira de Alyssa, ameaçadora, impondo respeito.
O gesto viralizou imediatamente em todo o mundo, por se tratar de uma jogadora branca reagindo contra uma negra, coisa inadmissível na cartilha woke da esquerda.
O dedo em riste da menina brava do time Indiana Fever se espalhou rapidamente pelo mundo, a esquerda surtou e Sophie virou a estrela anti woke dos EUA, a queridinha da América.
Os canhotos se deram mal, muito mal: Caitlin Clark e Sophie são as duas maiores estrelas comerciais da liga, responsáveis por impressionantes 71% das vendas das camisas (jerseys) da WNBA.
Sophie é uma pimentinha, de personalidade forte, branca, do Missouri, conservadora e chamada por muitos de 'Maga Barbie.'
Ela mesma já se autodefiniu, modestinha, como 'centro/moderada'.
Por essa personalidade, já foi multada várias vezes por críticas a arbitragens e tem fama de não levar desaforo para casa.
Sophie chegou a processar o Suns por acusá-la -através de um ex funcionário- de ter tido um caso extra conjugal com o CEO casado Josh Bartelstein quando jogava no Mercury.
Sophie é uma estrela destes novos tempos, em que o woke vai derretendo.
Sou fã.
A Kiev, brucia un albergo utilizzato dai mercenari stranieri. La prossima volta, che non ci sarà, non andate a combattere una guerra a fianco di criminali di guerra e trafficanti di esseri umani.
🔴CIOCCOLATO O SINTETICO??
6 marche di cioccolato che stanno usando cacao coltivato in laboratorio..
La quantità di denaro che hanno già investito, ti farà venire voglia di rimettere ognuna di loro sullo scaffale.
L'unica persona che si prendeva cura di questa bambina di 5 anni era suo padre,un uomo ucraino che ieri è stato rapito dai nazisti di Zelenskij.
La direttrice dell'asilo per il momento si sta prendendo cura di lei.
Dopo finirà in orfanotrofio
Ecco la tua Ucraina mamma cristiana
"Perché l'Italia non dice niente? La UE ha stanziato 109 milioni di euro per progetti di oscuramento del sole con iniezione di aerosol, per raffreddare il pianeta. Secondo la Convenzione di Londra, questa azione sul clima è devastante per l'ecosistema. #geoingegneria#clima"
Questo video è fantastico.
Mitica #SophieCunningham
💪🏻👏🏻👏🏻👏🏻
Il suo dito puntato è diventato più che virale, facendo il giro del mondo. Questo quanto accaduto all'adrenalinica Sophie Cunningham che durante il match di WNBA tra Indiana Fever e Phoenix Mercury ha risposto con ben 22 secondi ininterrotti di dito puntato alla provocazione di DeWanna Bonner. Da quel Momento tutto è cambiato, compresa la sua pagina Instagram che ha superato il milione di followers.
Stanca di prendere botte sul campo, Sophie Cunningham, giocatrice di pallacanestro della WNBA degli USA.
Ha deciso di difendere la sua compagna, Caitlin Clark, aggredita dalla giocatrice nera Alyssa Thomas in campo.
Gli arbitri hanno ignorato, ma Sophie no.
Sophie si è scagliata contro l'aggressore, senza dire una sola parola, e per più di 20 secondi ha puntato il dito contro DeWanna Bonner, compagna di Alyssa, in modo minaccioso, imponendo rispetto.
Il gesto è diventato virale immediatamente in tutto il mondo, perché si trattava di una giocatrice bianca che reagiva contro una nera, cosa inammissibile nel manuale woke della sinistra.
Il dito puntato della ragazzina coraggiosa della squadra
dell’Indiana si è diffuso rapidamente per il mondo, la sinistra è impazzita e Sophie è diventata la star anti-woke degli USA.
Capite come funziona? Negli altoforni cittadini continuano a tagliare gli alberi, anziché provvedere a piantarne di nuovi, ma la colpa è di voi bifolchi, perché non potete permettervi la Tesla.
Vi pisciano in testa e vi dicono che è cambiamento climatico.
https://t.co/60NoOWnjNP
In Irlanda, brucia il luogo nel quale è sepolto San Patrizio. È un incendio doloso, ma soprattutto è un altro attacco massonico e satanico all'identità cristiana dell'Europa.
Anche oggi l'#Ucraina ha VINTO, perché stanotte ha mandato un sacco di droni verso la #Russia e la
#Crimea. 😂
Solo 'Vatican News' si vergogna un po' e dice almeno che gli 800 droni sono stati tutti intercettati e abbattuti.
Ma la verità è un'altra: La Russia a mezzanotte ha distrutto una base segreta della #Nato e ha eliminato un intero reparto speciale di istruttori SAS! Tra bombe plananti a guida CAB, altamente distruttive, seguite da missili speciali KH569 e missili ipersonici perforanti Zircon non ritroveranno più neppure il Dna dei militari Nato rintanati nei vecchi bunker sovietici.
La nostra 'Libera' Stampa non ve lo dirà mai.
Pare che PUTIN non stia facendo il suo dovere? Pare, perché il governo della Melensky non vuole farci sapere nient'altro che quello che fa pubblicare ai pennaioli di regime, ma non è così.
Da oggi moltissime famiglie inglesi non hanno più un famigliare da piangere, perché dopo quel tipo di bombardamenti non si trova più neppure la cenere a distanza di chilometri dal luogo di impatto.
Contenti loro ...
Andiamo avanti nella convinzione che i nazisti di Kiev e i complici della Nato potranno vincere la guerra con la Russia! 😂🤣
- Giuseppe Sardini
E ANCHE QUESTA VOLTA I "COMPLOTTISTI" COME SEMPRE HANNO AVUTO RAGIONE.🤷🏻
IL PENTAGONO HA APPENA AMMESSO CHE "LE ARMI AD ENERGIA DIRETTA ESISTONO".
Il Segretario alla Guerra Pete Hegseth ha assistito questa settimana a dimostrazioni di armi a energia diretta (DEW) e ha affermato che il Pentagono ne intensificherà l'impiego. L'ex pilota della Marina statunitense Matthew "Whiz" Buckley ha dichiarato a "Katie Pavlich Tonight" che questa tecnologia rappresenta un'alternativa più economica per le forze armate statunitensi per eliminare minacce come i droni:
"Il nemico può mandarti in bancarotta, quindi dobbiamo impiegare questi laser".
Sub. Italiano 🇮🇹
Estas no son imágenes de Hiroshima del siglo pasado, es el sur del Líbano, donde el ejército genocida de "Israel" está haciendo desaparecer pueblos enteros, llenándolos de explosivos y volándolos por los aires.
No hay escándalo mediático en la prensa, "Israel" puede destruir pueblos enteros y ni siquiera lo hacen noticia.