@EmilioPier64@sinneristi1@Deep_Take001 Ivashka, Tsitsipas, Altmaier, Monfils, Herbert. Quella sopra è solo dal 2024 comunque questi mi vengono in mente oltre ai tuoi già detti.
@mattmori21@Deep_Take001 Ricordi bene, il punto è che comunque sono state delle battaglie combattutissime eccetto l’ultima con una storia a parte (vedi dominance ratio).
Oltre al tennis, lo sport più praticato di recente è la ginnastica alla bocca, con particolare utilizzo delle parole Jannik e Sinner quando quest’ultima viene aperta.
La libertà d’opinione è sacrosanta, come la libertà di avere ormai le palle fracassate da ogni possibile lamentela, osservazione su cosa avrebbe potuto fare o dovrebbe nel futuro.
Come ribadito ieri a THE FOX, uno dei grandi mali dei nostri tempi è il recency bias, espresso come al solito in maniera inappuntabile da @perelaa .
Il sovrastimare eventi recenti dandogli un peso più rilevante a rispetto a quelli passati.
Credo fermamente che la maggior parte delle opinioni (non richieste) rifletta bisogni di attenzione reconditi.
Tuttavia sono certo che un giorno tutto questo sarà un granello nella spiaggia di una carrriera già incredibile.
Oggi è venerdì, ci sono in campo due italiani, pensate a questo, pensate a quanto bello e imprevedibile sia questo sport e a quante emozioni belle e brutte vi darà da qui ai prossimi 10-15 anni.
Cià.
Di incredibile ci sono questi tweet, ma oramai il pattern è abbastanza chiaro.
Un pensiero dicotomico, vivete ogni risultato come conferma o minaccia della vostra identità, quest’ultima proiettiva.
Esistono solo persone che vivono in maniera sana e realistica uno sport, ecco perché esistono.
Me gustaría hacer un llamado a la reflexión sobre la situación emocional en el tenis actual.
No es una crítica ni un juicio hacia los y las tenistas profesionales; por el contrario, admiro muchísimo el nivel que tienen, cómo le pegan y con la destreza que lo hacen...