Oggi voglio parlare del famoso investimento di Schrödinger: come molti sanno se investi e vai in perdita, finchè non hai venduto sei in uno stato indefinito, sei in perdita ma anche non in perdita .... esattamente come questi piatti .... https://t.co/fuIDuvOHkG
When there is a “complex” structure above zero like this one, a dip below zero (if one occurs) is usually a great buying opportunity for continuation of the rally.
The #commodity trade is still in its VERY early stages!
While many believe that we have already seen an overstretched rally in the commodity complex and are waiting to rotate back into the S&P 500, this ratio still remains at generational lows. From time to time, it is important to step back and look at the bigger picture. $GSCI $SPX
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To repeat, Bessent is a naive retard AND doesn't know he doesn't know anything abt history & dynamics. This is the most stupid analogy, particularly for someone who cites my work.
Wars almost NEVER reduce uncertainty. The Great War was supposed to be a couple of weeks of war for a permanent peace, later assumed to end all wars, etc.
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A Minneapolis l’esercito di #Trump ha ucciso Alex Pretti, un infermiere statunitense di 37 anni che lavorava in terapia intensiva.
Se è vero che l’esercito ICE risponde direttamente al Presidente Trump, questi sono crimini contro l’umanità che devono essere giudicati dal tribunale internazionale dell’AIA
Quanta tristezza per l’ennesimo omicidio senza giustificazione
Siamo davvero andati sulla Luna?
Ecco cosa ci insegna il metodo scientifico (e perché la scuola non può farne a meno)
Quando qualcuno chiede: “Ma siamo davvero andati sulla Luna?”, la risposta più importante non è “Sì” o “No”.
La vera risposta è: Come facciamo a saperlo?
Ed è qui che entra in gioco il metodo scientifico.
Il metodo scientifico non serve solo agli scienziati: è un modo di pensare.
Non è memorizzare nozioni, ma imparare a ragionare. È ciò che ci permette di capire, verificare, dubitare, cercare prove, cambiare idea se emergono nuovi dati.
Come rispondiamo scientificamente alla domanda: “Siamo andati sulla Luna?”
Il metodo scientifico ci guida passo dopo passo:
1. Osservare e raccogliere dati
Prima si osserva, si raccolgono informazioni. Ma informazioni affidabili, non opinioni.
Cosa osserviamo?
pietre lunari analizzate in centinaia di laboratori del mondo;
fotografie satellitari dei siti di allunaggio (anche scattate da Cina, India, Giappone, Europa);
specchi riflettenti posizionati dagli astronauti e ancora oggi usati per misurare la distanza Terra-Luna con i laser;
registrazioni, tracciati radar, telemetrie, comunicazioni, documenti tecnici.
2. Formulare un’ipotesi
Un’ipotesi non è “secondo me”.
È un’idea che deve poter essere verificata.
📷 Ipotesi A: l’uomo è stato sulla Luna.
📷 Ipotesi B: è stata una messinscena sulla Terra.
Entrambe sono ipotesi valide, ma solo una resisterà alla verifica dei dati.
3. Sperimentare, verificare, confrontare
La scienza mette alla prova le ipotesi.
Non cerca conferme, ma prove.
Cosa possiamo verificare concretamente?
Le rocce lunari sono diverse da qualsiasi roccia terrestre (assenza di acqua, esposizione a radiazioni cosmiche, composizione isotopica unica).
Gli specchi laser lunari riflettono davvero la luce: un esperimento che chiunque osservatorio può replicare.
Le tracce dei moduli lunari sono visibili dai satelliti spaziali moderni.
La gravità ridotta si vede nei movimenti degli astronauti: accelerazioni, traiettorie e comportamenti fisici coerenti solo con la gravità lunare.
4. Analizzare i risultati
Tutti i dati raccolti e tutti gli esperimenti (anche ripetuti da enti indipendenti e da paesi diversi) portano alla stessa conclusione:
Sì, l’uomo è andato sulla Luna.
Non perché “ci crediamo”, ma perché le prove lo dimostrano.
Perché questo è importante a scuola?
Perché il metodo scientifico non insegna solo la scienza.
Insegna un modo di stare nel mondo: critico, curioso, responsabile.
A scuola, insegnare il metodo scientifico significa educare a:
📷 farsi domande;
📷 non fermarsi alle opinioni;
📷 distinguere un fatto da un'idea;
📷 cercare, sperimentare, verificare;
📷 accettare che capire richiede tempo, fatica e coraggio.
Il metodo scientifico ci ha insegnato non cosa pensare, ma come scoprirlo.
E questo, oggi più che mai, è il regalo più prezioso che la scuola possa offrire.
La conoscenza non nasce dalle certezze,
ma dalla capacità di trasformare un dubbio in ricerca.
Il metodo scientifico ha alcune centinaia di anni ed è ancora giovane e moderno!
Gran bel album, è da ascoltare per entrarci in sintonia pian piano: Caparezza lancia Orbit Orbit, il nuovo disco-fumetto in uscita il 31 ottobre https://t.co/FnPrEhZwcs
Milioni di americani sono scesi in piazza per il No Kings Day, contro la deriva autoritaria di Trump. E mentre il Paese protestava, Trump ha pubblicato su Truth due video elaborati con IA. il primo lo ritrae durante un’incoronazione in stile medioevale, circondato da sudditi in ginocchio, tra cui Kamala Harris. Nel secondo, pilota un aereo militare con la scritta “King Trump” che sorvola le città e scarica letame sui suoi sudditi.
Appena poche ore prima, il suo segretario alla guerra Pete Hegseth aveva accolto Zelensky indossando una cravatta con la bandiera russa. E la portavoce Karoline Levitt aveva risposto “tua madre” a un giornalista dell’Huffington Post che chiedeva perché il prossimo incontro con Putin si terrà a Budapest, la casa di un altro autocrate.
I due video confermano con precisione il punto dei manifestanti — che non vogliono un re disposto a rovesciare su di loro tonnellate di letame — ma lo fanno in modo talmente surreale da sembrare barzellette.
l ricorso sistematico al surreale sembra il tic di un vecchio autocrate alle prese con allarmanti cali di lucidità. In realtà è uno strumento di manipolazione. La comunicazione della Casa Bianca alza il volume dell’assurdo fino a saturarlo, portando perfino gli osservatori più lucidi a rifugiarsi nel sarcasmo. L’idea è proprio indurre sottovalutazione. Se “è solo una pagliacciata”, allora la minaccia alla democrazia sembra meno seria, e gli abusi di potere del regime più accettabili.
Ridicolizzare l’apparente “follia” di questi comportamenti significa partecipare al gioco.
Può anche darsi che vi sia un margine d’improvvisazione nel comportamento di Trump, ma il surrealismo della sua comunicazione serve a disinnescare la reazione morale e cognitiva del pubblico: più il messaggio è assurdo, più appare innocuo.
E proprio in quell’intervallo fra l’incredulità e la risata si innesta la normalizzazione.
Promuovere il grottesco a linguaggio di governo serve ad abbassare la soglia dell’attenzione mentre la costruzione autoritaria procede a gonfie vele. Trump sta svuotando le istituzioni, neutralizzando l’informazione indipendente e criminalizzando il dissenso con una rapidità impressionante.
Negli Stati Uniti è in corso un colpo di stato.
Come ho spiegato nel post sul suicidio della democrazia americana (link nei commenti), non è un golpe fulmineo, ma un processo graduale e metodico, che segue un programma ben preciso. Dopo nove mesi, Trump è a metà dell’opera.
Ogni ramo di quest’albero sarebbe sembrato folle fino a pochi mesi fa. E invece, “troppo assurdo per accadere” è esattamente la cornice in cui sta accadendo.
“Non può essere vero, sta solo scherzando.”
Finché diventa vero.
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PS: In questa settimana non ho aggiornato il blog perché sono immerso in nuovi progetti di ricerca che mi assorbono completamente — cose belle, che mi ricordano perché amo il mio mestiere. Ma tornerò prestissimo, con nuove riflessioni che spero varrà la pena leggere.
Intanto, questo thread è stato pubblicato prima lì. Per restare aggiornati sui nuovi post, ci si può iscrivere alla newsletter seguendo il link nel mio profilo.