Une page de l’histoire du football français se tourne ce soir. Merci Didier Deschamps pour les victoires légendaires, les émotions fortes, pour avoir porté durant des années nos Bleus et fait vibrer la France. Quatorze années : la génération Deschamps.
A man can stay up til 2 a.m., wake up at 6, be in debt, broke, alone, and still have faith that one day, everything will work out. It's called being a man.
This video of a rescue last night on the Brooklyn Bridge will take your breath away.
High above the East River, NYPD ESU officers climbed onto the Brooklyn Bridge to reach a woman in crisis who was threatening to jump.
For nearly an hour, they stayed with her, spoke with her, and waited for the moment they could safely pull her back from the edge.
The care, courage, and compassion these officers showed was just extraordinary. May God bless them.
Ci sono giorni che non appartengono solo a chi li ha vissuti. Appartengono a un Paese intero.
Il 9 luglio 2006 è uno di quei giorni.
Vent'anni dopo, quel ricordo conserva la stessa forza: l'abbraccio di un gruppo straordinario, la gioia di milioni di italiani, l'orgoglio di aver indossato quella maglia e di aver scritto insieme una pagina di storia.
Oggi celebriamo quel traguardo con gratitudine, ma anche con un po’ di amaro in bocca. Perché sarebbe stato bello ricordare quell'impresa mentre l'Italia era ancora una volta protagonista sul palcoscenico più importante del calcio mondiale.
Ma l'amore per l'azzurro non cambia e non passa mai. È un legame che attraversa il tempo, le vittorie, le delusioni e le ripartenze.
Grazie ai miei compagni, allo staff, a tutti gli italiani che hanno sognato con noi. Quella notte resterà per sempre una delle pagine più belle della nostra storia. E continuerà a ricordarci cosa significa rappresentare l'Italia. Ieri, oggi e con ancora più passione e determinazione in futuro.