Da dove cominciare… Che settimana speciale! Giocare in casa davanti al pubblico italiano è un emozione incredibile che non si riesce a descrivere con le parole. Non mi sarei mai potuto immaginare un atmosfera tale, da far venire la pelle d‘oca.
Carlo Calenda ha sempre voluto giocare al calcio prendendo la palla con le mani, per questo non è ha mai azzeccata una. Un concetto che Calenda non ha mai compreso: si gioca con le regole che ci sono. Per cui dire che Meloni in passato ha fatto questo, Salvini e Berlusconi quell’altro e Renzi quell’altro ancora, non è un argomento per criticare le possibili riforme istituzionali. Anzi. Se poi volessimo partecipare al suo giochino, Carlo Calenda, Parlamentare non eletto, divenne Ministro della Repubblica grazie a quelle regole e grazie a quell’uomo che definisce sempre nel peggiore dei modi: Matteo Renzi. Non avrebbe dovuto accettare quel posto, per coerenza. Se poi le regole esistenti non piacciono e non funzionano, si lavora per cambiarle, quello che noi riformisti abbiamo sempre provato a fare.
Così come Carlo Giuda Calenda ha baciato Bonino, ha baciato Letta, ha baciato Renzi e poi li ha spernacchiati, adesso rinnega la riforma, “il Sindaco d’Italia”, che ha proposto agli italiani come candidato premier del terzo polo. Era la nostra proposta, non quella della Meloni, la Meloni proponeva il presidenzialismo. Adesso che la premier arriva sulle nostre posizioni, quello che fu il frontman del terzo polo in campagna elettorale, fa l’ennesima giravolta e questa volta ad essere spernacchiati sono i suoi elettori.
Quest’anno la Camera non potrà esaminare la più importante legge dell’anno, la Legge di Bilancio; esattamente come lo scorso anno e’ capitato al Senato.
In compenso oggi - come accade almeno un paio di volte a settimana - abbiamo passato qualche ora - a discutere e votare per parti separate (cioè quasi paragrafo per paragrafo) imponenti sforzi retorico-letterari (= le mozioni) che non servono assolutamente a nulla.
Tutte le persone presenti (deputati, funzionari, commessi) sono perfettamente consapevoli della follia di questa situazione, ma probabilmente sono (e siamo) in attesa che qualche marziano atterri in piazza Montecitorio e metta fine a questa situazione kafkiana che mortifica le istituzioni della Repubblica e la stessa democrazia italiana.
Ho letto che i carabinieri che hanno catturato Messina Denaro avevano in ufficio la poesia della piccola Nadia Nencioni. Per noi fiorentini “la piccola poetessa” come la chiamò Luzi è nel cuore della città per sempre. Qui il pezzo di #FirenzeSecondoMe in cui spiego il perché
1/n
Non capita tutti i giorni che il Congresso USA riservi ad un capo di Stato straniero l'onore di parlare nelle sacre stanze della politica americana. Ricevere un'accoglienza come quella tributata a Volodymyr #Zelensky, una standing ovation lunga, infinita, bipartisan, fa sì
Sono politicamente dei bugiardi. Ma che un ex PdC si abbassi a mentire così ignominiosamente, dimostra che era ed è del tutto inadatto a ricoprire ogni carica istituzionale. Vergognati @GiuseppeConteIT
"Dal leader all'ultimo che ha fatto questa cosa, potete essere definiti politicamente con un solo termine: siete miserabili!"
In meno di due minuti @bobogiac smonta la becera propaganda di Conte e del M5S sugli stipendi dei deputati.
Quando un farlocco avvocato del popolo incontra uno come @bobogiac, beh allora il farlocco avvocato avrà una brutta, bruttissima giornata.
E io sono molto, molto orgoglioso di essere Capogruppo di un Gruppo di Deputati come lui.
@Azione_it@ItaliaViva#TerzoPolo