Ovviamente queste verità non le vedremo mai riportate dalla @repubblica, @LaStampa, @DomaniGiornale, @fattoquotidiano oppure alla LAPD7, cioè Formigli, Flores, Gruber, Panella e Parenzo. Loro raccontano solo da copione e mai dalla realtà.
⚠️ Sono giorni di pesantissime #minacce e intimidazioni, con insulti di ogni tipo.
✅ Molti non sopportano le mie battaglie su #islamizzazione e #immigrazione ma non io non arretro!
L’Italia corre, produce, esporta e supera anche il Giappone.
Il mondo riconosce la forza del nostro sistema produttivo. Nonostante dazi e tensioni internazionali, la nostra Nazione avanza e conquista una posizione storica nel commercio mondiale.
È il frutto della credibilità dell’Italia guidata dal Presidente Meloni, della capacità delle nostre aziende e di una visione politica che ha rimesso al centro crescita, industria e interesse nazionale.
@salvosottile@Angelo75433 E questo genio è un MEMBRO del COPASIR? Lui si occupa della sicurezza della nazione e di tutti gli italiani? Siamo messi bene.
C’è una foto che circola online, un selfie che Giorgia Meloni avrebbe scattato con Donald Trump durante il G7 di Evian e che sarebbe la prova che la premier avrebbe “supplicato” il presidente Usa per la foto. Ma questo scatto non è stato pubblicato dal presidente del Consiglio, cosa che logica imporrebbe, visto che da quanto si vede sembra scattato con il suo smartphone. Questa foto, infatti, non è mai stata realizzata: la sua prima apparizione avviene su un profilo social satirico, “Andy Respiggi”, che è noto per creare fotomontaggi e immagini con l’intelligenza artificiale. Infatti, il selfie (o l’immagine che dovrebbe esserlo) è perfino firmata con il logo della pagina. Un evidente falso che non si vuol spacciare per vero ma che, invece, un deputato del M5s ha credito fosse reale. Si tratta di Marco Pellegrini, parlamentare pentastellato nonché membro del comitato parlamentare per la sicurezza della repubblica Copasir, che forse credendo di fare lo scoop prima degli altri, dal momento che nessuno l’aveva pubblicata, ha deciso di condividere quello scatto. “La foto supplicata. Le realtà supera sempre la fantasia. Quando pensi che Giogggia abbia toccato il fondo, lei prende la pala, scava più a fondo e ti smentisce. Inadatta, inadeguata, ridicola, servile”, scrive l’onorevole, forse convinto di aver trovato la pistola fumante per smentire la premier e il video con il quale che replicato con fermezza a Trump (diventato virale anche negli Stati Uniti). “P.s.: Le esatte parole pronunciate dal bullo squilibrato, nel corso dell'intervista, sono le seguenti: ‘Mi ha implorato di fare una foto con lei. Voleva una foto con me così tanto. L’avrei anche non fatta, ma mi ha fatto pena’. Amen’”, conclude Pellegrini. Nessuno tra i suoi commentatori si è reso conto del fake ma, anzi, hanno dato contro alla premier con i peggiori improperi.
Il dispositivo dell’articolo 612-quater del Codice penale del nostro Paese stabilisce che “chiunque cagiona un danno ingiusto ad una persona, cedendo, pubblicando o altrimenti diffondendo, senza il suo consenso, immagini, video o voci falsificati o alterati mediante l'impiego di sistemi di intelligenza artificiale e idonei a indurre in inganno sulla loro genuinità, è punito con la reclusione da uno a cinque anni”.
@GolRitchie@Soy___Jorge Doveva dargli un calcio nelle palle e poi pagare una sanzione. La squalifica per un fatto che non c’entra col motociclismo è ingiusta e falsa il mondiale.
@jdpmad Bueno,no se ve claro el mega empujony poco menos que ya es un asesino.
Otros pilotos tambien empujan a los Marshall y no pasa nada.
Es entendible que tras la caida,los pilotos intenten recuperar su moto y con los nervios empujen sin mala intencion…
Doveroso essere oggi a Cesena al presidio fuori dal Liceo Monti a sostegno dei due studenti sanzionati per aver esposto lo striscione “Italia agli italiani”, basta doppi standard e ideologia nelle scuole pubbliche!
@MotoGP Ci sta tutto ma la squalifica è ingiustificabile e avvantaggia ingiustamente gli avversari di Bez in Aprilia e in Ducati. Per due buffetti non metti a rischio il titolo. Soprattutto perché il commissario ha fatto un errore mandando fuori giri l’Aprilia di Bez .
@MotoGP Decisione sbagliata e grave.Fatta per avvantaggiare gli avversari di Bez , sia in Aprilia che in Ducati.Potevano multarlo ma non escluderlo. Il commissario tonto sa quale danno poteva causare con quel fuorigiri che ha fatto fare alla moto? E comunque un danno grave lo ha causato
@IlLuis35@AlessioPiana130 Non discuto sul fatto che gli avresti fatto mangiare il casco, sarebbe stato comunque un atto che esulava dalla gara e dal rapporto con gli altri atleti. Questa squalifica falsa il risultato della gara e avvantaggia gli avversari di Bez.
@SiDavidh6en@narindertweets Ma chi cazzo vuol venire nei paesi mussulmani? Sono i mussulmani che si devono togliere dalle balle e ritornare ad allevare cammelli