Mi accorgo da tanti indizi, che il cerchio si sta nuovamente stringendo e ancora di più, intorno a me, nel Paese delle ciabatte e dei selfie implorati.
Io guardo tre volte, prima di attraversare.
Ieri un alto funzionario mi ha ripetuto tre volte, “lei deve sapere che ha nemici in alte sfere.”
Casualmente e “legalmente”sono stato diffidato dall’espatriare e mi sono stati ritirati i documenti.
Sarò presto sottoposto a un nuovo processo penale, per vilipendio di un’alta carica dello Stato.
Ho una nuova segnalazione all’Ordine dei Medici e altre ne seguiranno di certo, col tentativo di non permettermi più di lavorare.
Sebbene si siano raccolte oltre 70mila firme di Medici, cittadini e associazioni io so già che non sarò mai audito in Commissione Lisei.
Il Generale @RoVannacci Vannacci, cui mi ero offerto, in un incontro privato, di fornirgli delle indicazioni per fare crollare i costi della spesa pubblica, migliorando i servizi e la Sanità e azzerare le Iiste d’attesa, in tre mesi non mi ha mai chiamato o risposto a un messaggio (nemmeno la sua sporca dozzina). Fecero lo stesso la Meloni e Gemmato, nonostante la pubblica difesa fattami a fine Maggio 2022, con la sua pagina Fb e con una interrogazione parlamentare.
Forse, prima che sia troppo tardi, è giunta l’ora di indicare ad altri le vie della ricerca, perché possano percorrerle anche loro e a cui prometto grandi successi scientifici.
Il Cancro si potrà battere molto presto per via Metabolica. Togliete tutto il Glucosio Esogeno, la L-glutammina, la L-metionina e riempiete il sangue di decine di grammi di EAA,
senza L-metionina e zuccheri/dolcificanti/edulcoranti.
Non dimenticate le ricerche di Warburg del 1926, di Fichera 1930, Ömura 1978, di Makis 2024, di Hofmann 2025, di Seyfried 2026, ma nemmeno quelle sovietiche del 1946, sulle analogie del metabolismo dei parassiti.
E ricordate tutti una cosa, molto presto, non solo il Cancro ma anche altre molte malattie degenerative, SLA, Autismo, etc, si cureranno con fialette d’acqua.
Sì, scrivendo nell’acqua le informazioni quantistiche vibrazionali che servono.
Basta conoscere una formula e un peso molecolare, per dare loro le istruzioni e farle lavorare per noi, a costi bassissini.
Al costo dell’acqua, nella quarta fase dell’acqua descrittaci da Pollok nel 1988.
(Ai Medici dico, studiate la Storia della Medicina e la Semeiotica, sospettate delle linee guida e diffidate della AI.
Curate col cuore e usate la vostra mente)
Già molti scienziati ci stanno lavorando ed è la via giusta.
Non dimenticate queste parole.
Fatele girare. 🙏
Un grande abbraccio a tutti!
Il grande inganno del colesterolo: il vero colpevole è il calcio (e l'infiammazione)
"Cholesterol Is The Most Important Molecule In The Body... Don't Blame Cholesterol For The Harm That Calcium Causes."— Dr. Hal Huggins
Per decenni la narrativa mainstream ci ha bombardato con lo stesso messaggio: "Il colesterolo alto intasa le arterie, quindi va abbassato a tutti i costi".
Questa visione non è solo obsoleta, è biologicamente errata. Il colesterolo non è il nemico.
Al contrario, è una delle molecole più essenziali e vitali per l'intero organismo umano.
Basti pensare alla nostra anatomia: il 60% del cervello è composto da grasso, e il 30% di questo grasso è purissimo colesterolo.
Senza di esso, la produzione ormonale (ormoni steroidei e sessuali), la stabilità delle membrane cellulari e l'integrità del sistema nervoso centrale sarebbero semplicemente impossibili.
L'idea che il colesterolo sia la causa primaria delle arterie ostruite è una frode scientifica. La ricerca clinica indipendente e l'analisi della composizione fisica delle placche ostruttive dicono l'esatto contrario.
Anatomia di una placca arteriosa: cosa c'è davvero lì dentro?
Se analizziamo la composizione biochimica della placca arteriosa, i numeri smontano immediatamente il mito del colesterolo:
Solo l'1,5% della placca arteriosa è composto da grasso.
Di questa frazione grassa, appena lo 0,5% è colesterolo.
Oltre il 90% della placca è composto da calcio.
La domanda sorge quindi spontanea: se il 90% del blocco è calcio, dov'è il vero problema? Nel calcio che si deposita dove non dovrebbe o nel colesterolo che si trova lì solo per tentare di riparare il tessuto?
L'aterosclerosi è una malattia infiammatoria, non una malattia da "eccesso di colesterolo" o una "carenza di statine".
Il colesterolo interviene sulla parete arteriosa come un pompiere: viene inviato dal fegato per sanare una lesione e spegnere un'infiammazione preesistente. Incolpare il colesterolo per l'infarto è come incolpare i pompieri per aver causato l'incendio solo perché si trovano sul luogo del disastro.
Eliminare la radice del problema: le vere cause dell'infiammazione
Per proteggere davvero il sistema cardiovascolare non bisogna dichiarare guerra a una molecola vitale, ma bisogna eliminare i fattori scatenanti che causano il danno arterioso e attivano la cascata infiammatoria:
Carenze micronutrizionali chiave: Bassi livelli di Vitamina D, carenza di Magnesio e carenza di Vitamina K2 (fondamentale per attivare l'osteocalcina e la proteina MGP, che sottraggono il calcio dalle arterie per dirigerlo nelle ossa).
Errori dietetici e metabolici: Resistenza all'insulina, consumo di zuccheri trasformati, eccesso di carboidrati raffinati, cibi ultra-processati e l'uso sistematico di oli di semi industriali (ricchi di omega-6 ossidati).
Integrazione errata: L'abuso di integratori di calcio inorganico senza il supporto dei giusti cofattori (K2/Magnesio).
Stile di vita e tossine: Fumo, obesità, tossine ambientali, carenza cronica di sonno, stress sistemico e mancanza di esercizio fisico.
La strategia biochimica per un profilo cardiovascolare perfetto
Un regime alimentare basato su cibi veri e densi di nutrienti, a basso contenuto di carboidrati, che elimina radicalmente gli oli di semi idrogenati, gli zuccheri e il cibo spazzatura, fornisce il miglior profilo lipidico possibile.
Questo stile di vita mantiene i Trigliceridi bassi e l'HDL (il colesterolo "buono") alto. Il rapporto tra Trigliceridi e HDL (TG/HDL) è il biomarcatore più affidabile, preciso e predittivo per valutare la reale salute del cuore e la dimensione delle particelle lipidiche. Un rapporto TG/HDL ottimale deve essere inferiore a 1.5.
Proteggere il cuore significa ottimizzare il metabolismo e gestire la calcificazione tissutale, non sopprimere la biochimica del corpo.
#SaluteCardiovascolare #ColesteroloMito #InfiammazioneCronica
Avete idea di quanti impianti fotovoltaici o eolici servono per soddisfare una richiesta di 1000 MW in assenza di fossili?
No?
Vi sorprenderà non poco e capirete l’assurdità delle idee di Bonelli &Co.
Ecco i numeri..
1/10
In trent’anni il prezzo dell’energia elettrica in termini reali in Ue é aumentato del 35%.
Liberalizzazioni e direttive non hanno giovato, art. 194 del Tfue disatteso.
Oggi su @LaVeritaWeb.
Capisco che non sia un argomento succulento come il caro-benzina, la Minetti o Garlasco.
Ma il punto è che l'Unione europea non ha tenuto fede ai propri impegni, soprattutto a quelli dell'art. 194 del TFUE, ovvero garantire energia sicura e un mercato dell'energia funzionante.
In 30 anni l'Unione dell'energia ha prodotto tonnellate di carta senza riuscire a risolvere nemmeno uno dei problemi energetici europei, anzi creandone di nuovi e inediti, come la dipendenza dalla Cina.
Invocare soluzioni da chi peggiora e causa i problemi non è esattamente una strategia vincente.
Un esempio molto chiaro di cosa sono i costi di integrazione delle fonti rinnovabili.
Poiché vendere l'energia a zero euro non conviene e i produttori non sono Onlus, da qualche altra parte gli impianti devono ricevere una remunerazione, altrimenti chiudono.
a) Gli impianti che godono di sussidi, incentivi e prezzo fisso prestabilito attraverso contratti per differenza con il GSE (CfD) sono protetti dal prezzo zero, ricevendo comunque una remunerazione prefissata, che viene pagata da tutti in bolletta nella componente Asos. Circa 8 miliardi di euro all'anno in Italia. Questo non si vede nel prezzo spot.
b) Quando vi è un eccesso di produzione rispetto alla domanda, Terna lo deve gestire a livello di dispacciamento, pagando altri produttori perché non producano. Questo non si vede nel prezzo spot.
c) Le centrali che vengono chiamate a produrre appena il fotovoltaico va a dormire sono pagate non solo con il prezzo per l'energia prodotta, ma anche per la loro disponibilità ad intervenire rapidamente. Questo ha un costo che non si vede nel prezzo spot.
d) Con un prezzo del gas a 44 €/MWh e le quote CO₂ a 75 €/tonnellata, il costo marginale di una centrale a gas con efficienza del 52% si attesta intorno a 113-114 €/MWh. Il picco serale visibile nel grafico, dove il PUN tocca 162 €/MWh appena il fotovoltaico smette di produrre, non è quindi spiegabile dal solo costo marginale. Infatti i circa 50 €/MWh di differenza rappresentano quello che viene chiamato il "missing money" che le centrali a gas devono recuperare. Sono quei costi fissi di ammortamento, manutenzione e personale che non possono essere coperti nelle ore diurne, quando il fotovoltaico le esclude dal mercato tenendo il prezzo a zero. In altre parole, il prezzo zero di mezzogiorno e il prezzo di 162 euro della sera non sono fenomeni separati, bensì sono le due facce dello stesso sistema. Il consumatore finale le paga entrambe.
e) Gli impianti fotovoltaici che non hanno sostegni o CfD con il Gse, cioè puramente merchant, tendono a privilegiare la stipula di contratti PPA, vendendo cioè a lungo termine il profilo dell'energia prodotta direttamente a grandi consumatori, saltando il mercato spot.
f) Ne consegue che i nuovi impianti fotovoltaici puramente merchant, cioè senza sostegni, senza CfD e senza PPA, sono destinati a... non arrivare mai, come sta già accadendo in Spagna. Con ciò mettendo in difficoltà il raggiungimento degli obiettivi di capacità installata da fotovoltaico.
g) Ovviare a tutto questo richiede il celebre storage, ci viene detto. Batterie giganti in grado di accumulare energia durante la sovra-produzione giornaliera per poi rilasciarla di sera, abbassando il missing money degli impianti a gas e fornendo agli impianti merchant un possibile arbitraggio tra prezzo zero a mezzodì e prezzo alto all'ora dell'aperò.
Benissimo! Sembra molto cool. Peccato che:
1) Questo non risolve il problema dello storage stagionale. Si può spostare energia da mezzogiorno alle 18-20, ma non si risolve la stagionalità, cioè l'accumulo di energia solare estiva per l'inverno. Questo significa che d'inverno i prezzi possono essere anche molto alti, se fotovoltaico ed eolico dormono. In Germania la chiamano Dunkelflaute, bonaccia scura (non suona molto rassicurante, vero? Chi ha letto La linea d'ombra di J. Conrad alzi la mano.)
2) Le batterie costano tanto, si dice. Ma questo è un falso problema, in realtà, il loro costo cala rapidamente. Il problema non è tanto il costo della batteria in sé, quanto il rapporto tra costo dell'investimento e ore di stoccaggio disponibili.
Provo a spiegare. La tua batteria, caro possessore di accumulo, guadagna comprando energia quando costa poco e rivendendola quando costa tanto (mezzogiorno-sera).
Ma può farlo solo per poche ore al giorno (2-4 ore di ciclo), quindi ogni giorno guadagni poco, e ci vogliono anni per recuperare il costo dell'impianto.
Nel frattempo, più batterie entrano nel mercato, più il divario tra prezzo basso e prezzo alto si riduce, perché tutte comprano nello stesso momento e tutte vendono nello stesso momento, abbassando i tuoi guadagni proprio mentre stai ancora pagando l'investimento.
Cioè, più operatori entrano, più il mercato diventa efficiente, e più l'efficienza distrugge esattamente la rendita su cui si basava il business.
h) Il risultato è che anche lo storage, esattamente come le rinnovabili merchant, fatica a reggersi sul solo mercato senza qualche forma di remunerazione garantita. E quella remunerazione, alla fine, sarà pagata da qualcuno in bolletta.
P.S.: lo so, ora arriveranno frotte di saputelli con: la Spagna, le nuove batterie quantiche al cadmio rotante, il costo zero del sole e del vento, la Cina, la lobby dei fossili, il gas russo, la corruzione, Trump, le riforme e il familismo amorale.🤷♂️
Dossier: Connessione Gengive-Cervello e Alzheimer
(Mia riflessione al testo in Inglese)
1. La Tesi Scientifica
Recenti ricerche (come quelle di Cortexyme) hanno evidenziato una correlazione tra il batterio Porphyromonas gingivalis, responsabile della parodontite, e la malattia di Alzheimer.
Il Meccanismo:
Il batterio migra dalle gengive infiammate al cervello attraverso il sangue o i nervi cranici.
L'Impatto:
Una volta nel cervello, rilascia enzimi tossici (gengipaine) che favoriscono la distruzione delle proteine della memoria e la formazione di placche amiloidi.
Tempo di latenza: Il processo può iniziare anche 20 anni prima della comparsa dei sintomi cognitivi.
2. Strategie di Eradicazione: Il Mastice di Chio
Il Mastice di Chio (Mastic Gum), una resina naturale dell'isola di Chios, è emerso come un potente alleato:
Efficacia:
Studi clinici indicano che 1g al giorno è in grado di uccidere il P. gingivalis.
Vantaggio:
Risulta più efficace e meno irritante del perossido di idrogeno nel penetrare e disgregare il biofilm batterico (la placca).
3. Alternative e Sinergie:
Frankincense e Probiotici
Oltre al mastice, esistono altri approcci naturali per proteggere la barriera gengivale e il cervello:
Frankincense (Boswellia):
Azione: Ricco di acidi boswellici, agisce come un potente antinfiammatorio.
Beneficio:
Riduce il sanguinamento gengivale, chiudendo la "porta d'accesso" ematica ai batteri. Possiede inoltre proprietà antibatteriche dirette quando masticato.
Probiotici Orali (es. L. reuteri, S. salivarius K12/M18):
Azione:
Non uccidono indiscriminatamente, ma ripristinano l'eubiosi (equilibrio).
Beneficio:
Producono sostanze simili ad antibiotici naturali e occupano i siti di legame, impedendo ai batteri patogeni di ricolonizzare le tasche gengivali.
4. Sintesi Operativa
L'approccio più completo per contrastare la migrazione batterica verso il sistema nervoso centrale prevede una combinazione di:
Eradicazione Meccanica: Igiene orale rigorosa per rompere le colonie batteriche.
Fase d'Attacco (Resine):
Uso di Mastic Gum o Frankincense per abbattere la carica di P. gingivalis e sfiammare i tessuti.
Fase di Mantenimento (Probiotici): Ripopolamento del cavo orale con ceppi benefici per prevenire nuove infezioni.
Nota: la salute del cervello inizia dalla prevenzione dell'infezione orale , dall'alimentazione senza zuccheri , dall'acqua ed aria purificata, dallo stress management e dall'esercizio fisico.
Quando sento ripetere che “bisognava fidarsi della #scienza”, secondo me bisogna fermarsi un attimo e capire di quale scienza stiamo parlando davvero.
Perché qui il punto non è dire se un #vaccino sia efficace oppure no. Il punto è capire come sono stati controllati gli studi su cui si sono basate decisioni enormi. Se io ricevo dei dati dalle case farmaceutiche ma nessuno li verifica concretamente, nessuno ispeziona davvero le modalità con cui quei dati sono stati raccolti, allora non sto più parlando di controllo scientifico nel senso pieno del termine. Sto parlando di un atto di fiducia.
Ed è questo il passaggio che, secondo me, cambia tutto. Perché la scienza non è uno slogan. La scienza è osservazione, verifica, controllo, riproducibilità. Se manca questo, allora non si può usare quella parola come scudo per chiudere qualsiasi discussione.
E allora la domanda è semplice: quante decisioni sono state prese chiedendo alle persone di fidarsi, quando prima avrebbero dovuto esserci controlli molto più seri e molto più concreti?
📌 Estratto dall’audizione della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla gestione dell’emergenza Covid-19, svolta presso Palazzo San Macuto con i rappresentanti di Condav Odv.
#tamponi #covid
De Vita: «Come si manipolano gli articoli scientifici»
@RoyDeVita spiega i meccanismi con cui vengono manipolati gli studi scientifici: risultati negativi nascosti, obiettivi scelti ad hoc, campioni selezionati, confronti con placebo e studi interrotti al momento giusto.
a cura di @franborgonovo
Video completo su YouTube: https://t.co/uHMZw32vMz
Il foglietto illustrativo di Pfizer elenca decine di tipi di eventi avversi da vaccino Covid a mRNA, ma l’insuperabile Dott. Burioni è più pro Pfizer di Pfizer: per lui gli effetti avversi non esistono! E dà dei Novax a chi ha effetti avversi dopo il vaccino. Ma se sei Novax il vaccino non l’ha fatto! Mi domando: chissà se questo scienziato che il mondo ci invidia si intende di medicina quanto si intende di logica?
Noi non vaccinati abbiamo dovuto subire il vero regime, non la Salis.
Noi non vaccinati abbiamo subito la più infame discriminazione degli ultimi decenni. Noi abbiamo sfidato un sistema dittatoriale per preservare il nostro corpo e la nostra libertà.
Ma roba da matti...
Ha iniziato proprio la Germania: e fin dall'imporre la Direttiva n. 2003/87/CE del 13 ottobre 2003 (“Sistema Europeo di Scambio di Quote di Emissione”). Percorso culminato - con varie tappe intermedie di regolazione sempre a trazione tedesca -, nella (auto)dichiarata stretta vincolatività dei principi dell'Accordo di Parigi del 2015 (praticamente ritenuto tale soltanto dall'UE), che, a sua volta, prevedendo l'adozione delle proprie misure attuative nel periodo che iniziava dal 2020, aveva condotto al profluvio di regolamenti e direttive del Green Deal, deliberate tra il 2018 e il 2019, in un crescendo durato fino al 2022 (almeno) con REPowerEU.
Tutte fonti regolatorie promosse e imposte da Berlino al resto d'€uropa.
IL PREZZO DELLA VERITÀ: UN MEDICO BRITANNICO STA LOTTANDO CONTRO LA RADIAZIONE DOPO AVER ROTTO IL SILENZIO SUL COVID
Mentre le istituzioni tentano di chiudere definitivamente il capitolo della gestione pandemica, la scure della censura continua a colpire chi, in nome dell'etica medica, ha osato sollevare dubbi. Il caso emblematico riportato dal Telegraph ci ricorda che la caccia alle streghe non è mai finita.
Il confine tra "scienza" e "dogma" si fa sempre più sottile, e chi prova a varcarlo rischia la fine della propria carriera. È quanto sta accadendo nel Regno Unito, dove un medico sta combattendo l'ultima, estenuante battaglia legale per mantenere la propria licenza professionale. La sua colpa? Essere un whistleblower, ovvero aver segnalato anomalie, criticità e rischi legati alla gestione dell'emergenza Covid-19 e, presumibilmente, alla campagna vaccinale.
LA CENSURA COME STRUMENTO DI CONTROLLO PROFESSIONALE
Il caso, approdato sulle pagine del Telegraph, mette a nudo un sistema che non accetta il dissenso. Sebbene il diritto alla libertà di espressione e il dovere del medico di agire secondo scienza e coscienza siano pilastri della democrazia, la realtà post-2020 ci consegna un quadro ben diverso.
Gli organismi di controllo (come il GMC britannico o i nostri Ordini dei Medici) sembrano essersi trasformati in tribunali inquisitori, pronti a radiare chiunque metta in discussione i protocolli ministeriali o la sicurezza dei farmaci immessi in commercio con procedure d'urgenza.
IL PARADOSSO DEL "WHISTLEBLOWER"
Un medico che segnala potenziali danni da vaccino o l'inefficacia di certe misure restrittive non sta compiendo un atto di ribellione politica, ma sta adempiendo al suo giuramento di Ippocrate. Eppure, la narrazione dominante etichetta questi professionisti come "pericoli per la salute pubblica".
In questo scenario, il whistleblower diventa un bersaglio:
✔️ Isolamento professionale: i colleghi spesso si allontanano per timore di ritorsioni.
✔️ Battaglie legali infinite: costi esorbitanti e anni di tribunali per difendere il diritto di aver detto la verità.
✔️ Morte civile e professionale: la minaccia costante della revoca della licenza per privare il medico della sua sussistenza.
PERCHÉ QUESTA BATTAGLIA RIGUARDA TUTTI NOI
Come Corvelva, abbiamo sempre sostenuto che la libertà di cura passa necessariamente attraverso la libertà dei medici di poter parlare e agire senza il ricatto della radiazione. Se i medici vengono ridotti a meri esecutori di direttive politiche, la relazione medico-paziente scompare, lasciando spazio a una burocrazia sanitaria cieca e potenzialmente dannosa.
Il caso riportato dal Telegraph non è un episodio isolato, ma parte di un pattern globale. La "scienza" che ha paura delle domande non è scienza, è ideologia. E quando questa ideologia usa la forza della legge per distruggere chi solleva dubbi, siamo di fronte a una deriva autoritaria che non possiamo ignorare.
Esprimiamo la nostra massima solidarietà a tutti i medici che, in ogni parte del mondo, continuano a lottare per la verità, nonostante le persecuzioni. Senza medici liberi, non ci sono cittadini liberi.
Corvelva Staff
#Corvelva #LibertàDiScelta #MedicinaEtica #Whistleblower #Covid19 #NoCensura
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