Commenti stizziti perché oso chiamarli Campo Lavrov, sarei “inascoltabile” perché dico che il populismo di sinistra non è migliore di quello di destra e ricordo che Avs e 5 stelle votano stabilmente con Vannacci e Salvini,
et voilá Bonelli cristallino nel suo antieuropeismo.
Possiamo certificare, e senza tema di smentita, che quella di Conte Fratoianni e Bonelli è la linea maggioritaria e che queste posizioni non sono meno dannose e pericolose di quelle della destra di Meloni.
L’alternativa alla destra sovranista di Giorgia Meloni non può che essere europeista, democratica, anti totalitaria e non può che rifiutare l’idea che pacifismo significhi resa alle ragioni del più forte.
Dateci una mano, con @s_pubblico a costruire l’alternativa di cui ha bisogno il Paese!
#campolavrov
Lo ha ricordato anche dopo il sussidio 110%? Se lo ha fatto bene, continui, se non lo ha fatto meglio stare in silenzio, non crede?
PS le ricordo, in caso, erano 130 miliardi … 10 volte .. per le facciate … dei ricchi
Direi che il post notturno di Pirlo è definitivo. Dire che è un accordo commerciale e non politico vuol dire che non ha capito (o ha fatto finta di non capire) il problema.
A proposito del caso @Pirlo_official ho curato per @EuropaRadicale un dossier relativo a Fonbet e ai suoi legami con la malavita organizzata, il Cremlino, la guerra e i servizi di sicurezza russi (link al primo commento). Questo stesso dossier è stato inviato stamattina dal presidente Igor Boni e dalla tesoriera @Fede_Valcauda direttamente alla FIGC perché sia chiaro anche a Malagò e Maldini a cosa ha prestato la propria immagine Pirlo, sia pure inconsapevolmente.
Leggo peraltro sulla Gazzetta che le rassicurazioni date dallo staff del campione - stando ai giornali di questi giorni - secondo le quali il suo contratto con Fonbet sarebbe legato al rapporto con lo United FC di Dubai, si sarebbero rivelate NON VERE, ed anzi il legale della FIGC avrebbe scoperto che le due cose sono in realtà del tutto autonome. Il contratto col colosso delle scommesse russo sarebbe stato quindi sottoscritto individualmente e volontariamente.
Personalmente ritengo che il ct della nazionale italiana, essendo di fatto l’ambasciatore del nostro calcio nel mondo, oltre a doti tecniche debba avere qualità etiche che nel caso di Pirlo non mi sembrano affatto soddisfatte.
Il punto non è cosa pensi Andrea Pirlo della Russia o di Putin. Non è una questione di opinioni personali, né di convinzioni politiche.
Pirlo ha deciso in questi anni di mettere il proprio nome, la propria immagine e il proprio prestigio al servizio di un’operazione commerciale inserita nella strategia di propaganda e di guerra ibrida del regime russo.
Lo faceva anche nelle ore dei peggiori bombardamenti russi, non ascoltando nemmeno Andriy Shevchenko, suo amico ed ex compagno di squadra.
Chi guida la Nazionale non rappresenta soltanto una squadra di calcio: rappresenta l’Italia. Dopo una scelta del genere, Pirlo si è reso inadeguato a ricoprire quel ruolo. La decisione di non nominarlo commissario tecnico è quindi giusta e doverosa.
Direi che con questa dichiarazione possiamo chiudere l’assurda discussione sull’opportunità di prendere come allenatore della nazionale un signore pagato dai russi.
Dalla Russia con dolore. Proprio quando, a fine maggio, la furia di Putin s’abbatteva su Kiev con 600 droni e 90 missili – uno degli attacchi più massicci dall’inizio della guerra – Andrea Pirlo stava firmando autografi per una società di scommesse nel cuore di Mosca insieme al calciatore Artem Dzyuba, uno che non ha mai condannato l’invasione dell’Ucraina.
Due mesi dopo, Pirlo ha in mano l’accordo che potrebbe consegnargli – Giovanni Malagò permettendo – le chiavi della Nazionale. Ma se fino a ieri i dubbi sull’affidare ad Andrea la panchina azzurra potevano essere solo di natura tecnica, adesso c’è una montagna politica da scalare.
L'articolo integrale di Giulio Cardone e Niccolò Maurelli su Repubblica
#rep
«Alle persone più vicine Andrea Pirlo ha manifestato assoluta tranquillità. Nelle previsioni del suo staff questa faccenda si sgonfierà molto rapidamente» (Gazzetta dello Sport)
D’altronde è assolutamente normale che il futuro ct della Nazionale sia il testimonial della più grande agenzia russa di scommesse (Fonbet), che organizza eventi per veterani di guerra e promuove l’immagine di Mosca a livello internazionale. Ma è normale anche che a maggio, nelle stesse ore in cui l’esercito di Putin lanciava uno dei suoi attacchi più potenti contro obiettivi civili in Ucraina, Pirlo fosse a Mosca a firmare autografi proprio per Fonbet.
Caro Pirlo, se dopo tutto questo casino, anziché annunciare la rinuncia immediata a qualsiasi rapporto di sponsorizzazione con Fonbet (il bookmaker russo), ti metti pure a spiegare che l'ipocrisia è quella degli altri, e che allora l'Iran ai Mondiali etc etc... significa che davvero non hai capito un tubo del problema.
Il CT della Nazionale italiana non può prendere soldi da Mosca, se questo a Pirlo non è chiaro allora è bene che resti a fare l'allenatore della squadra neopromossa nel campionato degli Emirati Arabi.
The corrupt Trump administration has just admitted to withholding taxpayer dollars from states based on how they voted.
Last I checked we were a democracy, not a dictatorship.
Where the hell is Congress?
President Trump’s reaction here as the WSJ reporting on Trump’s relationship with Epstein wins an award.
“Trump filed a lawsuit against the journal revealing a reporter's home address”
Trump: *shrug*
This speech is horrific. The audience is in stunned silence.
Trump attacks Jimmy Kimmel, Jimmy Fallon, and Steve Colbert as “talentless” - then calls Senator Adam Schiff an “ugly” “watermelon head” on a “pencil neck.”
Trump is the biggest embarrassment in American history.
Le reazioni di @marcotravaglio sono ormai prevedibili quando il pianto di un bambino al quale continuano a rompere i giocattoli. E l’intervista di ieri di @ellyesse pro Ucraina, pro Europa e pro diritto internazionale è un affronto così intollerabile da averle fatto guadagnare un “double tap” sul Fatto. In effetti un partito che si chiama Democratico che si schiera in favore della democrazia, per chi le democrazie le odia deve essere qualcosa di veramente disdicevole
The Economist: You have close to 250 million followers on X. You say things like "civil war in Britain is inevitable. Just a question of when"
Elon Musk: On the current trend, yes.
The Economist: When were you last in the UK?
Musk: A few years ago
The Economist: Exactly. I live there. That is nonsense. The numbers also disprove what you say. London is a much safer city than any city in the US. You have painted Europe and the UK as overrun with terrifying Muslim immigrants, there's rape on every corner, there's civilizational destruction.
Musk: I didn't say any of those things.
«Spesso incontro persone che mi dicono: “Professoressa, io l’ho odiata. Ma poi ho capito”». Quindici anni dopo, spiega Elsa Fornero, quella legge resta carne viva. «Al primo Consiglio dei ministri, subito dopo il giuramento, il 16 novembre 2011, Mario Monti – che mi aveva chiesto la sera prima di far parte del governo – mi dà il compito di preparare la riforma delle pensioni. Alla mia domanda – quanto tempo ho? – risponde: ‘Due settimane, massimo venti giorni’». Il testo, ricorda l’ex ministra del Lavoro, arriva in Cdm il 5 dicembre 2011.
«Non perché volessimo mostrare di riuscire dove la politica aveva fallito, ma perché il dissesto finanziario del Paese era percezione chiara e diffusa. Quando uno Stato ha bisogno di prestiti e riesce a ottenerli solo a tassi di interesse che, con lo spread, ne rispecchiano il rischio di insolvenza, si trova inevitabilmente in una situazione di pre-insolvenza ed è impossibile non intervenire su capitoli importanti della spesa pubblica». […]
L’intervista integrale di Giuseppe Bottero è su La Stampa
#LaStampa
Accordo sul 21esimo pacchetto di sanzioni: la Grecia ottiene un’esenzione per il trasporto di GNL russo.
Dopo che Germania e Portogallo hanno ottenuto di cancellare il divieto di importare merluzzo e Italia e Francia hanno annacquato il divieto di visti per ex combattenti russi.