3 Haare in der Suppe sind relativ viel, aber 3 Haare auf dem Kopf relativ wenig! E comunque, quando el Baldo el g'ha el capel, o che pioe o che fa bel!
Wahnsinnige Hitzeglocke seit Monaten über Europa mit teilweise mehr als 4 °C über dem vorindustriellen Temperaturmittel. Und es gibt immer noch Leugner des menschengemachten Klimawandels!
Kann aber auch daran liegen, dass die gezeigte Grafik Temperaturanomalien des Jahres 1794 zeigt. Da war es auch schon einmal monatelang sehr heiß. In Wien (Hohe Warte) mit Langzeittemperaturaufzeichnungen wurde 1794 der immer noch gültige Rekord mit 34 Tagen Tropenmorgen am Stück gemessen (siehe verlinkter Artikel). Ein Tropenmorgen bedeutet, dass die Temperatur bereits um 7 Uhr morgens bei 25 °C oder mehr liegt.
Non funzionerà: la Cina punta soprattutto sul prezzo, ma produrre in Europa costa molto di più. Se devo comprare una macchina cinese al prezzo di una Audi, mi compro l’ Audi
Il piano di trasformazione della Volkswagen, proposto dall'amministratore delegato Oliver Blume, prevede la possibilità di produrre modelli cinesi negli stabilimenti VW per venderli in Europa. L'industria automobilistica tedesca è finita.
Il modello per cui si sostituiscono “proiezioni statistiche” ai dati effettivi, ovvero i morti contati, è stato inventato da Bill Gates.
Secondo voi le vite “salvate” dai vaccini come sono state stimate?
@gr_grim Che poi se pur riducendo le emissioni l’Europa si scalda di più del resto del mondo, vien da dire che ridurre le emissioni non serve ad un katso, anzi è controproducente…
The claim that Europe wasn't as warm as today before industrial CO₂ isn't supported by the evidence.
Tree rings. Alpine glaciers. Vineyard records. Lake sediments. Historical documents.
They all show that parts of Europe experienced warmth exceeding 20th-century temperatures during the Medieval Warm Period, when CO₂ was about 280 ppm.
Tra le migliaia di morti in Europa denunciate attribuite alle ondate di caldo, molti sono morti affogati in fiumi e laghi dove non dovevano tuffarsi. Mi ricordano tanto le migliaia di morti di covid che in realtà erano morti "con" covid a causa di patologie gravi o incidenti stradali.
L'importante è fare clamore e spaventare la gente, come al solito.
Per favore, non sottovalutate la gravità della truffa climatica.
Non sottovalutate la pericolosità di gente come #Ghebreyesus o #VonderLeyen.
Lo so che si sono resi ridicoli tassando scorregge di vacche o vietando tappi di bottiglia.
Ma sono pericolosissimi.
Le multinazionali dell'energia e del cibo, cui obbediscono questi oscuri funzionari, hanno un piano preciso.
Distruggere l'agricoltura e l'allevamento; creare un mondo in cui il popolo mangia merda sintetica e l'elite cibo di qualità.
È in gioco il nostro sistema economico, la nostra cultura, il nostro modo di rapportarci alla natura, di mangiare, di respirare, di vivere gli spazi.
L'elite, con la truffa del cambiamento climatico -che esiste, ma la scienza indipendente spiega essere normale e naturale- vuole riprogrammare i rapporti di forza, creare nuovi servi della gleba, sfruttare, sottomettere, dominare, secondo la sua perpetua e insopprimibile vocazione tirannica.
Non sottovalutate i nostri nemici.
Per quanto ridicoli, sono implacabili.
Ogni anno ci riprovano, ai primi caldi estivi cercano di manipolare il senso comune minacciando catastrofi.
A forza di insistere, potrebbero creare un nuovo tipo di uomo, il fanatico climatico. Un pazzo convinto che il sole e l'estate siano pericoli, pronto ad ammazzare chi non la pensa come lui.
Difendetevi dai tiranni, dai manipolatori, dai fanatici, dai pazzi, non sottovalutateli.
Perché l’immigrazione libera era un bene prima del 1914 ma è un problema oggi?
Milton Friedman, economista premio Nobel, lo spiegava così nel 1977: prima del 1914 non esisteva il welfare. Gli immigrati arrivavano per lavorare e tutti ci guadagnavano.
Oggi invece abbiamo un grande Stato sociale e, come diceva Friedman: «Non si possono avere sia l’immigrazione libera verso i posti di lavoro che l’accesso illimitato al welfare. Sono incompatibili.»
Prima del 1914 gli Stati Uniti avevano un’immigrazione praticamente libera e quasi tutti concordano che fosse un bene sia per gli immigrati sia per il Paese. Gli immigrati arrivavano per lavorare, non esisteva uno Stato sociale esteso, quindi chi veniva doveva contribuire economicamente. Questo creava benefici reciproci: gli immigrati miglioravano la propria vita e portavano manodopera, capitale umano e crescita per chi era già lì.
Ma se lo Stato garantisce a ogni residente un reddito minimo o sussidi indipendentemente dal fatto che lavori e produca, allora un’immigrazione illimitata diventa insostenibile: attira persone che cercano assistenza piuttosto che lavoro, creando un onere fiscale insostenibile per i contribuenti e tensioni sociali.
Friedman non era contro l’immigrazione in sé, ma sottolineava l’incompatibilità tra confini aperti e un generoso sistema di redistribuzione.
Sta girando un dato clamorosamente sbagliato su Roma e la cosa merita attenzione, perché il dato è stato riportato dal segretario generale dell’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale.
Secondo quanto scritto da alcuni media come il Corriere Della Sera e La Repubblica, ieri la storica stazione meteorologica del Collegio Romano avrebbe raggiunto 40,1°C. La cosa mi ha incuriosito subito, perché se fosse stata vera avrebbe significato nuovo record mensile assoluto di caldo per giugno. Però il dato non tornava, le altre stazioni cittadine non mostravano valori compatibili con una massima oltre i 40°C al Collegio Romano e così sono andato a controllare i dati pubblici della stazione. La massima registrata ieri è stata 36,3°C, non 40,1°C.
La spiegazione più probabile è una confusione tra temperatura reale dell’aria e temperatura percepita ma sono due cose completamente diverse. La temperatura massima meteorologica si misura con criteri standard e serve per confronti climatici, serie storiche, record e analisi scientifiche. La temperatura percepita è un indice di disagio prettamente soggettivo.
Il caldo a Roma c’è stato, ed è anche pesante ma 36,3°C non sono 40,1°C e un record climatico non si annuncia con la temperatura percepita altrimenti, più che meteorologia, diventa contabilità creativa del termometro.
@silvia_salis Quindi nel 1960 dei sedicenti democratici hanno impedito con metodi fascisti il congresso di un partito regolarmente costituito. Proprio una cosa di cui andare fieri…
Quindi si scopre che in Italia non c'è stato nessun picco di mortalità tra gli over 65 per il #caldo e che i dati riportati dall'#OMS sono dati di stima utilizzati sulla base di una proiezione nonostante i media li abbiano riportati come certi? Non lo avrei mai, mai, mai detto.