La Juventus Under 16 è Campione d'Italia, per la seconda volta consecutiva in categoria ⚪⚫🇮🇹
Inter battuta in finale 3-0, goal di Salvai, Pipitò e Vidzivashets⚽
Non conferire più limiti all'attività venatoria è rivoltante.
Per motivi scientifici (ispra e appello di ecologi e etologi), etici (ogni animale è un individuo), ambientali (il piombo) e di sicurezza (sparare dove mai prima). La caccia va abolita, e per ora non va favorita.
At 43.3C / 110F the #Bordeaux region reaches an almost 4 sigma/ standard deviation from the mean. This type of event would be almost impossible without climate change. A rapid study came out today saying that this #heatwave was made 2-4°C (up to 7°F) hotter than it would have been without climate change. Historically speaking it’s likely greater than a 1000 year event, but in today’s climate it’s becoming just another summer. #france
Il punto, stavolta, non è il record ma la durata.
Questa ondata di caldo in Italia è intensa ma per ora non è record nei valori assoluti. La parte più estrema della massa d’aria calda resta più sbilanciata verso la Francia centro-occidentale, dove il promontorio subtropicale continentale sta lavorando con maggiore efficacia portando valori massimi fino a 43-44 °C.
Da noi il vero elemento da guardare è un altro, la durata perché una fase calda non diventa pesante solo quando batte un record ma può diventarlo anche quando insiste per molti giorni, quando le notti raffreddano poco, quando le città accumulano calore, quando il corpo non ha pause reali e quando l’afa aumenta nelle zone più umide. I modelli matematici continuano a vedere caldo persistente per almeno altri 5-6 giorni, con la possibilità di un nuovo picco tra il 28 e il 30 giugno, soprattutto sulle regioni centro-settentrionali.
Il meccanismo è interessante, l’anticiclone delle Azzorre tenderà a rinforzarsi ma prima di portare una componente più marittima potrebbe contribuire a piegare verso est l’asse dell’attuale promontorio subtropicale continentale, coinvolgendo in modo più diretto l’Italia. È una tendenza da confermare nei prossimi 2-3 giorni, ma al momento appare plausibile.
Un cambiamento più netto potrebbe arrivare nella prima decade di luglio. Le strade possibili sono due, ingresso di ondulazioni atlantiche almeno al Centro-Nord, oppure aumento della componente marittima dell’anticiclone, più azzorriana e meno continentale. Un’ondata di caldo non si valuta solo dal picco massimo, ma anche dalla capacità dell’atmosfera di mantenere la stessa configurazione per più giorni ed in questo caso, il segnale più rilevante non è il record diffuso ma è la persistenza dell'aria calda.
Mi perdonerete, ma non me la sento di unirmi alla “gara di solidarietà”.
Che Donald Trump fosse un pregiudicato, squilibrato, misogino, con evidenti problemi psicologici, lo sapevamo tutti, ma sapevamo anche un’altra cosa: Giorgia Meloni e Matteo Salvini lo hanno esaltato fino a due giorni fa, arrivando a sostenere che bisognava assegnargli il Nobel per la Pace.
E lo hanno esaltato perché Donald Trump piace molto alla parte più scadente dell’elettorato, a quelle mandrie di trogloditi che sognano “l’uomo forte”, a quei penultimi che odiano gli ultimi.
Che Giorgia Meloni abbia o non abbia implorato Trump per convincerlo a farsi immortalare in una foto con lei, in fondo, ha persino poca importanza.
A posizionare male l’Italia sono state le sue tante dichiarazioni fuori luogo e quel suo goffo tentativo di fare da “ponte” tra lo squilibrato e le istituzioni europee.
A posizionare male l’Italia è stato un governo che non ha condannato lo squilibrato per le continue violazioni del Diritto Internazionale, per i bombardamenti, per le deportazioni e per i crimini delle sue squadracce.
Perché sì, l’Italia non può chiudere i rapporti con un Paese alleato, ma c’è modo e modo di gestire quei rapporti. Il governo Meloni, tra selfie con Elon Musk e grottesche esaltazioni del presidente USA, ha avuto sin da subito un approccio provinciale e fuori luogo.
A umiliare l’Italia, più che le parole di Trump contro la premier, è chi fino a ieri ha trattato Trump come un idolo, svilendo le istituzioni che dovrebbe rappresentare.
@PucciarelliLega Secondo l'articolo 87 della costituzione è il Presidente della Repubblica che rappresenta tutti gli italiani, non il Presidente del Consiglio.
L'uomo batte l'IA nel più rigoroso test di matematica al quale è stata sottoposta finora: messi alla prova quattro modelli, tra cui ChatGpt 5.5 Pro, e nessuno di essi è riuscito a rispondere correttamente a tutti e 10 i quesiti.
@Nature@ETH_en@ChatGPTapp
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«Le dittature fomentano l’oppressione, le dittature fomentano la servitù, le dittature fomentano la crudeltà; più abominevole è il fatto che fomentano l’idiozia.»
Ricordando Jorge Luis Borges, morto il #14giugno 1986.