Il Milan dal gioco più brutto d’Europa non va in Champions. Il cuore sanguina, ma Allegri per le prestazioni oscene in campo non se la meritava. Ora dimissioni in massa, si spera almeno
Le stagioni del Milan di RedBird finiscono sempre allo stesso modo, le curve che si
svuotano a partita in corso, la contestazione che dalla società si allarga alla squadra, i calcoli febbrili su quale asset alienare per baloccarsi anche la prossima estate col player trading (P.C)
#Confalonieri: "#Cardinale? Una banca che ha una squadra di calcio, cosa gliene frega di vincere uno scudetto? Questo è il punto. Se hai la fortuna, come ce l’ha l’Inter adesso, di avere un grande presidente… Avessimo #Galliani potremmo avere qualche chance”.
Ha conosciuto l’AD #Furlani?
“No. Ma non ci tengo neanche. Da milanista non ci tengo”.
@MilanNewsit
Leao, Tomori, Nkunku e Allegri. Se vuoi divertirti col pallone, non ti devi mai fidare del Milan che pratica il calcio più brutto del pianeta. Ridateci Tabarez
L'ex presidente del Bayern Monaco, Uli Hoeneß, sul prezzo dei biglietti:
"Potremmo chiedere più di 120 euro per l'abbonamento stagionale. Se lo vendessimo a 350 euro, incasseremmo 2 milioni di euro in più, ma cosa significherebbe per noi?
La differenza tra 120 e 350 euro per un tifoso è enorme e non crediamo che i tifosi siano come mucche da mungere.
Il calcio deve essere per tutti. Questa è la differenza più grande tra noi e l'Inghilterra."
Tra 4 giorni c’e il campionato e il circo torna in città, tutto esattamente come prima
La Var, i rigorini, l’argentino e il portoghese, il 3-5-2, caalmaa. Roba da piangere
Mi rimetto al consiglio federale. Vengono i brividi a sentire la conferenza stampa di Gravina, il capo del calcio italiano che nel momento verità si rifugia nel politichese. D’altronde quello è il suo habitat, la politica come gestione del potere fine a se stesso. Poi c’e Bastoni