Sono molto contento che Elly Schlein dica di no al gas russo. Ma la storia che “la Spagna ha investito sulle rinnovabili e si è resa indipendente dal gas” ha 2-3 crepe.
La prima è che la Spagna a marzo e aprile è stata il primo importatore di GNL russo… 1/6
Strano, che ancora @monicafrassoni non abbia capito come mai @Azione_it non abbocchi alla bufala (tutta aggettivi e avverbi e zero numeri italiani) che con solare, eolico e batterie si possa alimentare un Paese industriale come l'Italia, producendo energia elettrica continua a costi competitivi, non più dipendenti dal prezzo del gas.
Eppure la risposta è semplicissima: perchè SAPPIAMO BENE DI CHE PARLIAMO!
E lo sappiamo, perchè prima di assumere una posizione, studiamo i dati misurati (p.e. l'inclemente confronto tra Francia, Svezia, Finlandia, Spagna, ecc. da una parte, tutti Paesi con robusta quota nucleare, e la povera Germania che, pur avendo installato già 190 GW di solare ed eolico, spendendo 1000 miliardi di incentivi, ancora sguazza tra i prezzi in bolletta più alti d'Europa ed emissioni di CO2 del settore elettrico 11 volte maggiori della Francia, per la disperazione del cancelliere Merz) e soprattutto conosciamo molto bene le simulazioni della reale situazione italiana.
Grazie a questo sappiamo (e tutti potrebbero sapere se seguissero il nostro approccio) che il mix elettrico migliore (minimo costo e minimo impatto ambientale) per l'Italia richiede che almeno la metà dell'energia elettrica sia nucleare; e il resto idroelettrico, quanto basta (solo quanto basta, altrimenti la situazione peggiora) di solare, quel che si può (abbastanza poco in Italia è economicamente competitivo) di eolico, più i necessari sistemi di accumulo.
Chi è interessato, i numeri degli scenari (3 scenari 100% rinnovabili e 3 scenari con mix rinnovabili+nucleare) li trova tutti sul sito di Azione.
Ma per farsi un'idea di cosa significherebbe produrre energia continua per alimentare in Italia, un carico tipo acciaieria o datacentre, puó leggere attentamente questo 👇
@monicafrassoni e chiunque altro voglia capire meglio, chiedete pure chiarimenti: siete tutti benvenuti, purchè abbiate davvero voglia di arricchire il vostro bagaglio di conoscenze.
https://t.co/v8ZcIWmzSR
A jar of Nutella was seen floating through the Orion spacecraft approximately 4 minutes before the Artemis II crew made history as they passed the Apollo 13 distance record from 1970 of 248,655 miles from Earth on Monday.
Si, avete visto tutti bene.
Artemis non smette di stupirci.
UN BARATTOLO DI NUTELLA INTORNO ALLA LUNA!
Battuto il secondo record stasera:
La Nutella più distante mai arrivata.
Un'altra fantastica foto dalla crew di Artemis II che mostra Christina Koch mentre guarda fuori dal finestrino della Orion, ammirando la Terra e nel dettaglio, l'Australia.
Foto fatta con l'iPhone 17 PRO.
Aggiornamento Artemis II:
Questa notte, circa le 02:00, la navicella Orion inizierà la manovra Trans-Lunar Injection, la manovra in cui si accendono i motori per uscire dall'orbita terrestre, entrando cosi nella traiettoria verso la Luna.
Foto della Terra dalla Orion.
🇺🇸🌖🇮🇹 “È un onore avere l'Italia al nostro fianco in questa grande impresa. Insieme ai nostri partner costruiremo Moon Base sulla superficie della Luna” - l’Amministratore della @NASAAdmin Jared Isaacman e il Ministro Urso hanno firmato un accordo per lo sviluppo dei moduli abitativi destinati alla superficie lunare, nell’ambito del programma Artemis.
Le imprese italiane saranno protagoniste nella realizzazione degli habitat che permetteranno agli astronauti di vivere e lavorare sulla Luna in modo sicuro e duraturo: “è proprio sulla superficie del nostro satellite che avranno luogo tutta la ricerca scientifica, le scoperte e l'apprendimento tecnico, affinché un giorno possiamo intraprendere il grande viaggio verso Marte”.
Una lunga cooperazione spaziale, oggi ancor più profonda tra @Nasa e @ASI_spazio e porterà a realizzare un campo base sulla #Luna e un astronauta italiano a camminare sulla superficie lunare. Competenza e tecnologia italiana aprono tutte le porte dell’esplorazione dello spazio
Il 7 aprile inizierà il caricamento del combustibile nucleare nell’unità 1 della centrale di Rooppur: l’Italia sarà ufficialmente più tecnologicamente arretrata del Bangladesh.
Non ho altro da aggiungere, signore e signori.
IL NUCLEARE NON È UN’OPZIONE, È UNA NECESSITÀ INDUSTRIALE E SOCIALE
Oggi l’Italia si trova davanti a un bivio: continuare a subire il ricatto dei mercati esteri e l'instabilità delle forniture, o scegliere una strada di autonomia reale e sostenibile.
Le rinnovabili sono un pilastro fondamentale, ma senza una base stabile e costante di energia nucleare il sistema rimane fragile.
Perché ora?
* Libertà Strategica: Smettiamo di dipendere dai regimi che usano l'energia come arma politica.
* Stabilità Economica: Proteggiamo imprese e famiglie dagli aumenti improvvisi in bolletta.
* Scienza contro Pregiudizio: Superiamo l'ipocrisia di chi dice "sì" alla transizione a parole, ma blocca ogni impianto sul territorio.
Il costo più alto che stiamo pagando è quello dell’attesa. Cominciamo adesso.
Passiamo dal "valuteremo" ai fatti.
Stiamo presentando emendamenti concreti al DDL Nucleare per dare all'Italia una visione energetica seria, moderna e finalmente coraggiosa.
👉 Scopri la nostra ricetta per il futuro e lascia un commento. Sei pronto a scegliere il pragmatismo? Noi sì! #nucleare #rinnovabili
@GGravela77
Incredibile, nonostante 188 GW di rinnovabili lo shock sui prezzi del gas sta portando i tedeschi a considerare di produrre a pieno regime con le centrali a carbone normalmente tenute come riserva di capacità. Perché non aggiungono ancora un po’ di rinnovabili?
@maxeffe74@chiccotesta@Gliamicidisemp1 La nomina politica dei membri laici c'è già. Solo che dopo sarà a sorteggio, adesso è diretta. Quindi direi che miglioriamo
👍👍👍👍👍
Gloria F. Turacchi
Ho letto ciò che ha scritto Giuliano Ferrara sul Foglio.
E provo a dirlo in modo più semplice, perché lui usa una dialettica molto elaborata, ma il punto che solleva è chiarissimo.
In Italia esiste un problema che per anni molti hanno fatto finta di non vedere:
__una parte della magistratura si è trasformata in una corporazione di potere.
Non tutta la magistratura, ovviamente. Ci sono magistrati seri che lavorano ogni giorno con senso dello Stato.
Ma sopra quel lavoro esiste un sistema fatto di correnti, di equilibri interni, di carriere decise dentro logiche che spesso non hanno nulla a che fare con la giustizia.
È lì che nasce il problema.
Perché quando chi dovrebbe applicare la legge finisce per usare il potere della legge come strumento di influenza politica, allora qualcosa nella democrazia si incrina.
Ferrara lo dice in modo duro: c’è chi difende questa oligarchia mascherandola dietro l’onnipotenza della legge.
__Come se la magistratura fosse un potere sacro, intoccabile, al di sopra di ogni critica.
Ma in una democrazia nessun potere è intoccabile.
Non lo è la politica.
Non lo è l’economia.
E non può esserlo neppure la magistratura.
Per questo votare Sì
__NON significa essere contro la giustizia.
Significa voler riportare equilibrio tra i poteri dello Stato.
La giustizia deve tornare ad essere uno strumento al servizio dei cittadini, non un sistema chiuso che protegge se stesso attraverso correnti, incroci di carriera e giochi di potere.
La democrazia vive di controlli reciproci.
Quando uno dei poteri diventa una casta che non può essere toccata, non stiamo più difendendo la giustizia:
__stiamo difendendo un privilegio.
E io, di privilegi intoccabili, sinceramente, ne ho già visti abbastanza.
Ricordo al gentile pubblico che Repubblica è un giornale che fa schifo. Questo titolo, oltre ad essere sciacallaggio infame, è TOTALMENTE falso: l'incidente all'impianto nucleare di Fukushima ha causato ZERO vittime e ZERO aumento di malattie (fonte: https://t.co/QtkCQ2EiQQ). 1/3
@astrosteven_ Il nucleare non è pericoloso come ve lo hanno raccontato. Gli OGM sono una tecnologia sicura e promettente. Chimico non significa nocivo e naturale non significa buono e sano. L'agricoltura bio è fuffa.
“Al referendum voto Sì. E' un'occasione storica per una giustizia più equa". Sul Foglio di oggi intervista a Pietro Perlingieri, tra i massimi giuristi italiani viventi. I suoi manuali e saggi sul diritto civile hanno formato migliaia di studenti di giurisprudenza. E’ stato membro laico del Csm dal 1976 al 1981, sotto la vicepresidenza di Vittorio Bachelet. E’ figlio di Giovanni Perlingieri, membro dell’Assemblea costituente. "Al Csm facevo parte della sezione disciplinare e le assicuro che è stata un’esperienza molto negativa sia per me sia per Bachelet, perché i magistrati trovavano sempre una soluzione per salvare i componenti di una corrente o di un’altra, secondo la logica ‘tu aiuti il mio, io aiuto il tuo’". "Il centrosinistra vota No dopo aver sostenuto per anni la riforma solo per andare contro il governo. Questo lascia attoniti".
L'intervista integrale ⬇️
Un recente sondaggio lo accerta: una maggioranza ampia degli italiani è favorevole alla reintroduzione dell’energia nucleare nel mix energetico nazionale.
Noi lo siamo da sempre, perchè lo sono da sempre i numeri che emergono dalle analisi e le evidenza misurabili nei tanti Paesi dove la presenza del nucleare assicura bollette ed impatto ambientale nettamente più bassi di dove manca.
Abbiamo depositato una proposta di legge di iniziativa popolare in Senato e siamo pronti a sostenere quella analoga che finalmente un anno dopo la maggioranza ha proposto alla Camera.
Ora non ci sono più scuse: bisogna definire speditamente tutto quanto serve per avviare anche in Italia la costruzione di nuovi reattori della migliore tecnologia disponibile. Ogni giorno perso è un giorno in più con energia più cara e più sporca!
@GiZollino