Dopo l’encomiabile frase di Chivu: Mi piacerebbe ci fosse un allenatore che ammette di essere stato favorito dall’arbitro, il Dio del calcio lo ha messo subito alla prova. E Chivu ha fallito. #Inter#Juve
Il mio primo post, insieme ai ragazzi di X!
Quale migliore occasione per inaugurare il mio profilo se non per raccontare un evento in cui abbiamo parlato di sport
Grazie @stefaniabaldi e @crisnulli
Questa notte, al termine di Indiana-Milwaukee (vittoria allo scadere dei Pacers e conseguente eliminazione dei Bucks), una persona è entrata sul parquet per andare a deridere e provocare Antetokounmpo, piazzandosi per diversi secondi davanti a lui con un asciugamano in mano. Quella persona è il padre di Tyrese Haliburton. Il gesto ha innervosito molto Giannis. Queste sono state le parole del greco in conferenza stampa:
"Credo profondamente nell'umiltà nella vittoria. Molti credono che quando vinci una partita ti sia automaticamente consentivo mancare di rispetto a qualcun altro. Non sono d'accordo. Io ho vinto un titolo e loro no, eppure non ho mancato di rispetto a nessuno. Un tempo mia madre non si perdeva una partita, eppure quando vincevamo aveva timore di entrare in campo. Ricordo che chiedeva alla sicurezza 'Posso andare ad abbracciare mio figlio?'.
A parte Thanasis, la mia famiglia non sta mai a bordo campo. Cerco di tenerla lontana dal campo, perchè le emozioni in campo sono fortissime, soprattutto quando perdi. Onestamente pensavo fosse un tifoso... Invece era suo padre. Sia chiaro, adoro Tyrese e penso che sia un gran giocatore. Suo padre è entrato in campo e mi ha sventolato l'asciugamano di suo figlio dicendo: 'Questo è quello che facciamo! Questo è quello che fottutamente facciamo!'. È profondamente irrispettoso.
Mio padre, che non è più tra noi, è stata la persona più rispettosa mai esistita. Quando nasci non avendo nulla e lavori tutta la vita vendendo roba per strada, cresci con questa mentalità: di essere umile per tutta la vita, di non mancare di rispetto a nessuno. Quando suo padre è venuto davanti a me, mi sono ricordato di un dialogo con mio padre: gli chiedevo 'Papà, perché sei così umile?', e lui mi rispondeva 'Perchè è così che sono cresciuto'.
Avere il padre di un avversario che mi manca di rispetto e mi insulta è inaccettabile. Non sono il tipo che punta il dito contro qualcuno, e non sono qui a fare la spia perchè voglio che qualcuno venga punito. Anzi, non voglio che prenda nessuna multa. Alla fine ho parlato con lui e siamo a posto."
Sia Haliburton, che suo padre, si sono pubblicamente scusati per l'accaduto.