Nostalgia di #Maradona , picchiato, trattenuto, che ha subito entrate criminali, e violenze fisiche. E non ha mai simulato, perché la pelota no se mancha . #D10SForever
Se vivi a Roma - la capitale di un paese del G7 - e hai bisogno di spostarti tra due punti non serviti dal trasporto pubblico di linea (la stragrande maggioranza del territorio) devi essere un ricco con l’autista privato , o un parlamentare con una carica che consente (per ragioni di servizio) una macchina con autista.
Se sei una persona “normale”’ ti attacchi al… beh, non posso neanche dire tram, in effetti. Forse varrebbe la pena dire quella parola a cui tutti state pensando.
Questo accade perché tutta la politica (locale e nazionale) ha deciso che l’interesse di 7800 tassisti di proteggere il loro reddito valgono più di quelli di milioni di cittadini e turisti di potersi spostare come accade in tutte le altre capitali del mondo, ivi compresi i paesi in via di sviluppo.
E a compiere, tutti i giorni, questa scelta contro i più deboli e contro l’attività di impresa, sono quella sinistra e quella destra che di difesa dei deboli e della libera impresa ci riempiono da decenni la bocca.
E ci dicono pure che o scegli questa sinistra o questa destra. Perché di altro non c’è proprio alcun bisogno,
CRONOLOGIA E FATTI
1) Ottobre 2018 Elkann cede Magneti Marelli assicurando che non ci saranno esuberi. Sindacati commentano entusiasticamente l’operazione.
2) Marelli aveva all’epoca della cessione 43.000 dipendenti di cui 10.000 in Italia. Oggi ne ha 50.000 di cui 7.000 in Italia.
3) Aprile 2020 Elkann acquista Repubblica.
4) Giugno 2020 il governo Conte 2 eroga garanzia Sace per 6.3 mld a favore di FCA.
5) Azionisti si pagano in Olanda un dividendo straordinario da 5,5 mld.
Sindacati non aprono bocca.
6) Giugno 2021 nasce Stellantis. Governo Italiano non ottiene alcuna garanzia su investimenti e occupazione. Sindacati commentano entusiasti.
7) Oggi Stellantis produce in Francia 1 milione di auto e in Italia 400.000.
8) Stellantis produce negli stabilimenti italiani 7 modelli, in quelli francesi 15 modelli.
9) In Francia tutti gli stabilimenti producono componenti per veicoli elettrici e ibridi. In Italia solo uno stabilimento.
10) Ultimo dato disponibile indica gli investimenti Stellantis in Italia pari al 10% del totale degli investimenti.
11) Gli stabilimenti italiani sono stati colpiti da 7.500 esuberi. Quelli Francesi 0.
12) In Francia Stellantis ha depositato 1239 brevetti in Italia 166.
13) rispetto a questa situazione drammatica Landini non ha fatto dichiarazioni e non ha promosso mobilitazioni nazionali.
14) Quando, con Marchionne, produzione FCA era del 30% superiore a quella attuale, Landini ha promosso mesi di mobilitazioni nazionali contro il nuovo contratto.
Conclusione: rispondete di questo ai lavoratori.
@cgilnazionale@mauriziolandini
Come ogni domenica, vado a correre al bosco di Capodimonte. Resoconto: ci sono stati 23 “grande, Pampa” - 18 “ma aier c’amm cumbinat?” - 10 “ma è lui o non è lui?” - 3 “chill è o giocator ro Napule - ma al primo posto, con ben 35 ripetizioni, abbiamo “ma stu Zerbin?” 😂
Dopo due settimane di sosta non puoi presentarti con due centrali che non hanno mai giocato più di 7 secondi insieme. I calciatori più rappresentativi risentono di queste questioni. Non c’è un uomo in campo che comprende o capisce le scelte del capo. Kwicha , Victor ed il capitano sono verdi in viso. Lobotka sembra sia stato rapito da flotte russe. In 4 giornate ha già perso tutti i suoi uomini. Questo dato è sconcertante.
Assai.
#GenoaNapoli
Domani per #ilva è una giornata storica. 23.08.2023 è la scadenza dell’autorizzazione integrata ambientale, il piano di ambientalizzazione con le migliori pratiche disponibili e copertura unica al mondo del parco minerali, previsto nel 2012 da Clini e poi migliorato nel 2014 da orlando e 2017 da calenda. Dopo anni di proroghe durante la
Gestione diretta dell’amministrazione straordinaria, A iniziarla fu solo arcelormittal quando acquisi il fitto del ramo d’azienda nel 2018. 5 anni di tempo per attuarla, entro il 23.08.2023. Domani. Piano completato, con 5 compensazioni appena firmate dal ministro fratin. Per legge, da domani cade il divieto di produzione Sopra i 6 milioni di tonnellate annue, e se arriva a 8 l’azienda può tornare in utile. Secondo contratto Dimaio 2018, da domani arcelormittal doveva
Anche riassumere i 1500 lavoratori rimasti fuori in cassa integrazione sotto l’amministrazione straordinaria. Questa cosa non accadrà mai, anche se nessuno glielo ha detto. Perché Conte modificó quel contratto, segretamente (e perché aveva ragione @CarloCalenda). Per il resto, con il completamento del piano ambientale, ilva, come per legge, è il siderurgico a ciclo integrale piu ambientalizzato del mondo. “Green” come dicono oggi. So che fuori Taranto questa cosa non interesserà a nessuno, ma siccome in questi dieci anni tutti ne hanno parlato, volevo dirvi che domani si chiude quel cerchio iniziato col sequestro preventivo del 2012. Grazie aChi ci ha creduto, ai commissari as, ai sindacati metalmeccanici, ad arcelormittal, a @matteorenzi e
A Carlo calenda.
In ogni paese del mondo, i ministri si fanno in quattro per attrarre investimenti esteri da parte delle multinazionali. Così che in quel paese si possano creare posti di lavoro, benessere, sviluppo, salari. E anche gettito fiscale.
In Italia no. Siamo più furbi, noi.
In Italia abbiamo ministri il cui scopo è tenere lontano le multinazionali e gli investimenti.
Di notte il 40% delle chiamate ai #taxi vanno deserte. @ComuneMI ha chiesto 1000 nuove licenze e la risposta di Regione Lombardia è questa.
Ps parlano tanto di autonomia regionale e poi dimostrano di essere un centralismo volto a difendere le corporazioni contro gli utenti.
SEMBRANO BLOGGER SOVRANISTI, MA SONO IL GOVERNO DI UN PAESE DEL G7.
Stamani alla Camera la maggioranza ha presentato la richiesta di sospendere per 4 mesi l’esame del disegno di legge - presentato da @ItaliaViva e @Azione_it - di ratifica del Mes.
Lo ha fatto con un documento pieno zeppo di cialtronesche balle degne di qualche profilo anonimo di sovranisti.
Vediamole una ad una.
1) si dice che nel Mes vi è una “componente privatistica” non soggetta a controllo democratico (foto 1).
RISPOSTA
Il Mes è una organizzazione formata dai governi degli Stati membri, che ne possiedono interamente il capitale. Nell’organo direttivo siedono i ministri dell’economia degli Stati membri. È totalmente, assolutamente, intrinsecabilmente pubblica. L’Italia ha quote sufficienti ad avere il diritto di veto su ogni decisione.
L’affermazione secondo cui un organismo composto dai governi non sia soggetto a controllo democratico non era mai stata fatta anche dal più folle dei populisti.
2) si riconosce che la riforma del Mes servirà a fornire un paracadute comune e pubblico al fondo (privato) di risoluzione unica, in caso di crisi bancarie sistemiche. Ma si afferma che “difficilmente potrà essere utilizzato fino a quando non emergerà una disciplina genuinamente europea del fallimento” (foto 2).
RISPOSTA
Si tratta di un’affermazione priva di ogni fondamento; tanto valeva affermare che non potrà essere usata finché sulle coste adriatiche non arriveranno i tonni.
Se si dovesse verificare una crisi sistemica - e il fondo di risoluzione privato fosse incapiente - l’intervento del Mes (per evitare crisi di panico e da contagio) sarebbe immediato e automatico, contribuendo così a realizzare parte di quel meccanismo di assicurazione comune che è la definizione di unione bancaria.
3) si dice che utilizzare il Mes sarebbe uno stigma (foto 3).
RISPOSTA
Boh, può darsi. Ma uno Stato non ne sarebbe obbligato. In caso di guai seri, può infatti sempre scegliere l’opzione alternativa: fallire. Ma questa discussione non ha alcun senso: non si sta discutendo di usare il Mes, ma solo di ratificare alcune modifiche migliorative. Niente e nessuno obbligherà mai un paese a utilizzarlo.
4) si chiede tempo per maggiori approfondimenti alla luce delle altre questioni sul tavolo in Ue (foto 4).
RISPOSTA
Ci sono stati 4 anni di tempo per fare tutti gli approfondimenti possibili immaginabili. Tutte le questioni sono state spiegate (dallo stesso governo Meloni, tramite il Mef) centinaia di volte, chiarendo che non c’è alcun rischio. E l’idea di usare il Mes come ricatto per le altre questioni sul tavolo la può avere solo qualcuno che non ha la minima idea di come funzionano le relazioni internazionali e le istituzioni europee.
Questa cialtronata sta superando il limite.
Ora basta.
La settimana prossima - quando si voterà questo documento pieno di balle - la parte del centrodestra che non vuole affondare con Meloni e Salvini tiri fuori la dignità e batta un colpo.
Tanto per mettere le cose in chiaro a chi giudica il mio modo di fare dal proprio comodo divano: io sto penalizzando la mia vita (mettendola a rischio) e il mio benessere economico per una battaglia etica, per una questione morale che mi rende orgoglioso. >
#Borseggiatrice piccona il gabbiotto dell’ATM con il fondo di una bottiglia di vetro. Sicuri che non ci siano problemi @BeppeSala ??
Porta Garibaldi. 2023. Assurdo.
Caro @BeppeSala ma è possibile che dobbiamo rimanere ostaggio dei tassisti? Posso francamente dirle di essere molto deluso dal suo operato...qualche podcast in meno e qualche soluzione in più...i milanesi non meritano tutto questo @ComuneMI@tonyfrizzi@GpCIC@sgreco77
Incredibile come giornalisti di livello nazionale che "sanno" tutto sul #Napoli e #DeLaurentiis non sapessero un cazzo dei pesci in faccia che sono volati a Casa Milan.
Davvero incredibile. 😁