Del caso Vannacci, c'è molto da dire. Penso che sia un po' il campo di prova della nostra democrazia.
Ne ho parlato nella mia newsletter, che esce come al solito ogni sabato mattina su Substack.
Se vi va di approfondire: https://t.co/W8Xfyk2RO2
«Putin ha presentato al mondo un’immagine falsa della Russia. Parla di sé come il leader di una società tradizionale. In realtà i tassi di divorzio sono altissimi, l’aborto è molto comune, pochissimi russi vanno in chiesa e meno del 5% dei russi ha letto la Bibbia. Quindi non si tratta di una cultura particolarmente religiosa o tradizionale, ma Putin si è reso il volto di quell’idea perché è politicamente vantaggioso. La usa per costruire sostegno, per conquistare simpatizzanti in Occidente. Un po’ come quando, negli anni Trenta, i comunisti sovietici vendevano agli americani e agli europei la l’immagine di quanto fosse meravigliosa l’Unione Sovietica e di come avessero scoperto un nuovo sistema politico. Se non sei mai stato in Russia, puoi immaginare tante cose. Puoi creare una sorta di Russia immaginaria, un’Unione Sovietica immaginaria. Specialmente se visiti solo Mosca e San Pietroburgo. Ma la maggior parte delle persone che ammira la Russia non è mai stata nemmeno a Mosca e San Pietroburgo. Oggi una parte della destra europea e americana usa questa Russia immaginaria come simbolo, senza capire che non ha alcuna relazione con la realtà». (@anneapplebaum)
🔴 L’ONU E I FINTI UMANISTI VOMITINO PURE SUI PROPRI TRATTATI❗️❗️❗️
Le fazioni che controllano Gaza calpestano sistematicamente ogni principio del diritto umanitario, compiendo esecuzioni sommarie alla luce del sole per terrorizzare la popolazione e soffocare il dissenso.
Mentre in Occidente pseudo-attivisti e istituzioni invocano trattati e tutele, la realtà sul campo mostra una sottomissione totale alla barbarie e alla violenza più spietata. Sostenere ideologicamente questa ferocia non è difesa dei diritti, è pura complicità con il fanatismo più oscurantista.👇
⚠️ Immagini cruente da Gaza
Hamas che giustizia pubblicamente civili gazesi. Succede da anni. Sta accadendo anche ora.
Con le proteste di massa anti‑Hamas previste per il 26 giugno - per chiedere il disarmo, la pace e un cambiamento - è prevedibile un’ulteriore escalation di esecuzioni.
E migliaia di gazesi si radunano attorno alla scena per incitarla, inclusi bambini. Una deriva profondamente malata.
Questa è la “resistenza” con cui milioni di persone in Occidente scelgono di schierarsi.
@MorEdge_Insight
@potere_alpopolo come si fa a rivendicare il monopolio delle piazze del 25 aprile e della memoria della Resistenza, per poi voltare le spalle alla resistenza di oggi, quella degli ucraini che di difendono da un invasore fascista come Vladimir Putin?
Un deputato russo lo ammette, in Donbas nel 2014 erano i russi ad uccidere i civili ucraini. Vi presento il generale Andrey Gurulev e vi invito ad ascoltare le sue parole.
Com'era quella storia dei civili del Donbas? Alla fine la verità torna sempre a galla, e i colpevoli dovranno rispondere davanti al mondo intero. 💔
Mangiare carne è una scelta personale?
Ne ho parlato con la mia amica @giuliainnocenzi. Insieme abbiamo discusso dei danni degli allevamenti intensivi e del perché questa non sia una questione di libertà individuale, ma una responsabilità collettiva.
Qui: https://t.co/HJP2YGdp23
Sketch della comica argentina luli ofman su quelli che, dal comodo del loro mondo agiato, vogliono che a Cuba resti il comunismo, parlando a nome di una popolazione sfinita:
“È molto facile sostenere il 'non avrai nulla, ma sarai felice' dalla comodità del capitalismo e il calore della democrazia, su una poltrona soffice, con l'ultimo cellulare sul mercato, bevendo un latte caldo.
È molto facile sostenere il comunismo da un paese libero. La difficoltà è essere liberi in un paese comunista.
Andate a vivere in prima persona le delizie di ciò che difendete. Gli intellettualoidi da tastiera vogliono insegnare e discutere con i cubani su come si vive a Cuba.
Lo stesso con i venezuelani.
Hanno una miopia selettiva con le dittature. Non le vedono, o peggio, non vogliono vederle.
Se sono buoni, perché la gente scappa rischiando la vita?
Il comunismo serve solo a chi lo controlla.
Non è un paese povero, è un paese impoverito.
Lo hanno saccheggiato.
I gerarchi mangiano aragosta mentre il popolo non ha nemmeno pesci perché non può pescare.
I figli dei leader vivono come re in Europa, ma il popolo non ha nemmeno luce.
67 anni di miseria, 67 anni di comunismo, 67 anni di dittatura.
Una rivoluzione che ha dato catene mascherate da libertà”.
Per giorni abbiamo assistito a una valanga di accuse contro Israele: torture, pestaggi, umiliazioni, violenze.
Poi però iniziano a circolare altri video. Video non filtrati dalla propaganda, ma girati dagli stessi presenti o da chi era sul posto.
E all’improvviso la narrativa cambia.
Attivisti che parlavano di condizioni disumane vengono ripresi mentre mettono in scena arrivi teatrali su lettini e barelle, tra telecamere e fotografi. Una rappresentazione costruita per l’impatto mediatico, mentre online continuavano a diffondersi accuse sempre più estreme e spesso impossibili da verificare. Israele ha negato le calunnie di torture e abusi sistematici.
Ma anche ora che la propaganda viene scoperta, resta comunque il danno: milioni di persone hanno già visto il titolo, condiviso l’accusa e costruito un’opinione.
La smentita, come sempre, arriva dopo. E molto più piano.
"Il Cremlino paga gli opinionisti nei talk show italiani", allarme dei Servizi. Così la propaganda russa entra nella nostra tv di Tommaso Ciriaco, Giuliano Foschini, di Tommaso Ciriaco, Giuliano Foschini via @larepublica_pe
Sarebbe bello sapere chi.
Grazie a @ilfoglio_it e al suo bravo direttore @claudiocerasa per questa importante iniziativa: il regime del Cremlino usa la cultura come arma politica, ignorarlo significa diventare complici morali di una guerra criminale.
La scelta di Buttafuoco è stata una ferita profonda e uno sfregio alla libertà, e alla memoria di chi per quella libertà ha lottato. Evviva Navalny, evviva chi dissente, resiste e continua a lottare.
Per celebrare il primo maggio, Stalin invitò a Mosca il suo alleato Hitler a godersi la parata.
E pensa che c’è ancora qualche pirla rossobruno che pensa all’URSS come autore della LIBERAZIONE dai nazisti.
Il sindaco di New York Zohran Mamdani ha dichiarato un deficit di bilancio di circa 7 miliardi di dollari e ha chiesto aiuto allo Stato: “Non possiamo chiudere questo gap solo con i tagli. Servono nuove entrate”.
La città aveva già da tempo i conti in rosso, eppure, dopo soli quattro mesi di mandato, la situazione sta decisamente peggiorando. Le ambiziose promesse elettorali – autobus gratuiti, generi alimentari calmierati, sostegno esteso ai migranti e altri programmi sociali generosi – si stanno scontrando duramente con la realtà dei numeri.
Il più critico è il nodo fiscale: una quota sproporzionata delle imposte sul reddito di New York dipende da un piccolo numero di contribuenti ad alto reddito (il top 5% garantisce una parte molto rilevante del gettito). Proprio questa fascia, già sotto pressione, sta lasciando la città per via della promessa di nuove tasse.
In pratica, Mamdani ha fatto campagna promettendo molte cose “gratis”, pur sapendo che le casse comunali non erano neanche lontanamente in grado di sostenere il piano. Ora la musica è cambiata, e tocca ai contribuenti pagare il conto.
Ricordiamocene quando sentiremo le promesse di elargizioni dei nostri politici in campagna elettorale.
Questo video fa tristezza, indipendentemente da come la si pensi sulla situazione internazionale, sul mondo, sulla politica. La tenerezza di un uomo che spera, illudendosi, che la sua presenza sia in qualche modo un segno, e la violenza, quella sì fascista, di chi gli impedisce fisicamente di essere, di starci, di partecipare.
E, in una giornata così, perde l'umanità.