Le lucide parole di Taras Bilous raccontano l’Ucraina di oggi e ci ricordano perché, anche da sinistra, sostenere la resistenza ucraina è fondamentale. Contro ogni imperialismo.
@demartin@marioricciard18@PoldoSbaffini È un discorso di come le parole sono percepite e del significato che acquisiscono. Parlavo con un giovane di origini maghrebine che mi diceva di come lui e i suoi coetanei - che non hanno contezza di come il termine fosse usato negli anni ‘80 - lo considerino assai dispregiativo.
Dopo aver fondato un partito ispirato, a suo dire, al socialismo liberale di Rosselli, Calenda oggi va in giro per le Università a provocare gli studenti con modalità simili a quelle della far right americana. Poi si chiedono perché i liberali in Italia non sono presi sul serio.
Invocare il potere politico per censurare le opinioni (per quanto discutibili) di una docente è davvero preoccupante, in particolare di fronte alla proposta di inserire membri indicati dalla politica nei Cda degli Atenei. Sostenere Putin è aberrante, fare come lui è peggio.
La Professoressa Alessandra De Rossi, docente ad @unito fa apologia del regime russo sul suo profilo.
Uno schifo assoluto che travalica ogni codice deontologico e dí comportamento del personale accademico.
@BerniniAM che facciamo?
#stoppropagandarussa
Murió Vera Jarach. Tenía 97 años y formaba parte de Madres de Plaza de Mayo - Línea Fundadora, un emblema de la lucha por los derechos humanos https://t.co/i2LvtOTUbd
Murió Vera Jarach. Tenía 97 años y formaba parte de Madres de Plaza de Mayo - Línea Fundadora, un emblema de la lucha por los derechos humanos https://t.co/i2LvtOTUbd
Sto con la Global Sumud Flottilla e rispetto tutte le decisioni che prenderanno le persone in navigazione. Credo che chi intima loro di fermarsi o chi, al contrario, dal salotto di casa urla che devono andare avanti per forza dimentichi che sono i loro corpi quelli in gioco.
4. Oggi è il giorno del ricordo, che per me significa anche aver condiviso una battaglia con persone diventate amiche. È anche il giorno in cui diciamo che non ci arrendiamo e che continueremo a lottare perché non si muoia più nelle strade, nelle galere per mano dello Stato.
1. Sono passati 20 anni da quel 25 settembre, quando Federico fu ucciso da 4 poliziotti nelle strade della mia città.
20 anni di dolore per Patrizia, Lino, Stefano e gli amici di Federico. 20 anni di tentativi di infangare la memoria di Federico.
3. Questi 20 anni non sono certo stati inutili, ma non dobbiamo nascondere che quello che chiedevamo non l’abbiamo ottenuto e che al contrario i diritti di tutti sono ancora a rischio.
2. 20 anni nei quali grazie a una mobilitazione enorme, da una città di provincia questa storia è andata lontano. Nei tribunali, nelle piazze, negli stadi e nei cuori dei molti che hanno fatto di Federico il simbolo di quello che non doveva succedere. E che, però, succede ancora.
Oggi la Commissione JURI ha deciso di difendere la mia immunità e l’indipendenza del Parlamento, e di respingere la richiesta di revoca avanzata dal regime ungherese.
È un segnale importante e positivo.
Ho piena fiducia che il Parlamento confermerà questa scelta nella plenaria di ottobre, affermando la centralità dello stato di diritto e delle garanzie democratiche.
Ribadisco: difendere la mia immunità non significa sottrarmi alla giustizia, ma proteggermi dalla persecuzione politica del regime di Orbán. È per questo che la sua tutela è essenziale.
Le autorità italiane restano libere di aprire un procedimento a mio carico, come io stessa auspico e chiedo con forza.
Gli Ultras Italia si sono voltati di spalle durante l'inno israeliano, come già l'anno scorso. Ma si tratta di un gruppo di estrema destra: nessun gesto, simbolo o comunicato pro-Palestina, da parte loro.
#IsraeleItalia
Ho sentito le parole di Vendola sull’Ucraina e da elettore occasionale ma non troppo di Avs sono abbastanza perplesso. Possiamo ascoltare cosa dicono i socialisti e gli anarchici ucraini che combattono l’invasione russa anziché ripetere ancora che la guerra è colpa della Nato?
Difficilmente i progetti di riduzione del danno portarno consenso in un paese in cui lo stigma sui consumatori di sostanze è ai massimi storici. Se una cosa è giusta mi aspetto si faccia. Se tutto è solo basato sul consenso, non lamentiamoci poi della mediocrità dei politici.
Comunque io vorrei conoscere quello che ha consigliato "Regaliamo le pipe per il crack, mi pare una mossa che porterà consenso, è proprio quello che manca alla città"
Chi si è fatto alfiere - a mio avviso impropriamente - della lotta all’antisemitismo può usare uno dei classici stereotipi antisemiti (gli ebrei infidi e menzogneri) contro un’altra popolazione perpetuando così forme di razzismo analoghe a quelle che dice di voler combattere?
@PietroDalmazzo Guarda anche io ho letto i russi dopo i 30. Forse per questo ho preferito Tolstoj (in realtà Guerra e Pace, che ho letteralmente divorato) a Dostoevskij (di cui però ho amato molto Delitto e castigo).
@GioB1974 Da storico delle migrazioni mi sanguinano gli occhi. E mi chiedo: i liberali non dovrebbero essere per la libera circolazione delle persone oltre che delle merci?