Gioiamo con tutta la Chiesa per la buona ripresa di @Pontifex_it Dopo le cure e il periodo di convalescenza, il Santo Padre ha confermato il viaggio apostolico in Sud America (Uruguay, Argentina e Perù) previsto dal 6 al 17 novembre.
Un ritorno carico di significato, soprattutto in Perù, terra che ha segnato profondamente la sua vita: come missionario agostiniano e poi come vescovo di Chiclayo, ha camminato a lungo accanto al suo popolo, condividendo gioie e fatiche, e collaborando in prima persona con Caritas nelle emergenze più difficili dalle alluvioni alla pandemia.
Il suo impegno concreto di solidarietà, di prossimità ai più poveri e di servizio attraverso la carità continua a ispirarci.
Auguriamo sin da ora a Papa Leone un viaggio sereno e fecondo, e accompagniamo con la preghiera le comunità locali e quanti, come Caritas, continueranno a essere presenza di speranza e di cura in quei territori.
#27ottobre
Si è conclusa la prima giornata del Festival di @cittanuova_it che si svolge oggi e domani a #Bologna (Italia) “La vita buona. Nel disordine globale costruire fraternità”. Presenti oltre 300 persone da varie parti d’Italia...
Info:
https://t.co/P23QuylCEe
Meno confini e più partecipazione: sono 5,6 milioni gli stranieri residenti in Italia «danno molto al Paese e ricevono poco».
Qui le parole del nostro presidente Mons. Benoni Ambarus 👇🏻
Tutti i dati del report #immigrazione presentato oggi #19ottobre a Roma con @_Migrantes disponibile online sul nostro sito 📲 https://t.co/MsBqxTX5yb
@UCSCEI@agensir@Avvenire_Nei@repubblica@Corriere
Immagino che, non essendo "maranza", dalle parti di certe trasmissioni TV, di certi giornali e di certi esponenti di governo la notizia non avrà il medesimo rilievo che avrebbe avuto se si fosse trattato di persone di origine straniera.
“Ieri ho sentito un corrispondente di guerra dire che noi europei viviamo in una bomboniera inconsapevoli dei drammi del mondo.
Io conosco persone che passano la notte sotto i bombardamenti in vico Untoria,
persone che la mattina scendono in trincea in via Venti Settembre,
persone chiuse in prigioni senza alcun diritto in salita del Carmine,
persone smarrite nel deserto a duecento metri dalla stazione Principe”
(da Paolo Milone, L’arte di legare le persone)
#10ottobre Giornata Mondiale della Salute Mentale
🔵#Fisco In Italia quasi la metà dei contribuenti versa appena il 5% dell’Irpef totale. Su 59 milioni di abitanti sono circa 24 milioni quelli che non pagano imposte e non dichiarano.
La triste ufficialità (di quello che si sapeva): il cuore dell’accusa è formato dalle testimonianze di 63 vittime, 47 delle quali ex detenuti. La Corte riconosce la difficoltà dei sopravvissuti nel raccontare il dolore subito e considera le loro dichiarazioni il nucleo centrale del materiale probatorio.
Alcune vittime avevano riconosciuto in El Hishri uno degli esecutori e dei comandanti del meccanismo di Mitiga, l’uomo che molti chiamavano “l’angelo della morte” 👇🏻 al link nel post di @nelloscavo (grande!)
#Libia #Almasri #16settembre @CourPenaleInt@IOM_Libya@RefugeesinLibya
“Parlare di Covid fa perdere voti.”
Davvero, Ministro?
Sono queste le parole che mai avrei voluto sentire da un collega medico.
Non da un medico qualsiasi. Dal Ministro della Salute Orazio #Schillaci.
Perché mentre oggi si fanno i conti con i voti, noi durante la pandemia facevamo i conti con i letti, i respiratori, i turni massacranti, le telefonate alle famiglie e le persone che morivano.
Noi eravamo lì.
Eravamo lì quando gli ospedali erano pieni. Quando mancava il personale. Quando tornavamo a casa esausti e avevamo paura di contagiare i nostri familiari. Quando abbiamo visto colleghi ammalarsi. Quando abbiamo dovuto assistere persone sole, senza nemmeno poter stringere loro una mano.
Abbiamo fatto il nostro lavoro. Abbiamo pagato un prezzo altissimo.
E oggi scopriamo che parlare di quella tragedia “fa perdere voti”?
Che tristezza.
Il Covid non è un tema elettorale. È memoria. È sanità pubblica. È responsabilità. È storia.
E soprattutto è la storia di migliaia di sanitari che non hanno potuto permettersi di chiedersi quanti voti avrebbero perso.
Dovevano solo esserci.
E ci siamo stati.
Per questo, da medico, quelle parole mi fanno ancora più male.
Perché da un collega avrei voluto sentire una cosa molto semplice:
“Non dimenticheremo mai quello che è successo.”
Non: “Meglio non parlarne, perché fa perdere voti.”
La salute delle persone non dovrebbe mai essere misurata in consenso elettorale.
E la memoria di chi ha combattuto in prima linea non dovrebbe mai essere sacrificata sull’altare dei voti.
https://t.co/1wDIOwEHlB
Questa sera per rendere omaggio ad Emma Bonino andrà in onda su @RaiDue alle 21.35 la sua intervista a Belve. Un ritratto che porto nel cuore. Grazie Emma per averci reso più liberi e consapevoli. Mancherai, ma il tuo esempio resterà per sempre
Si è spenta oggi a Roma #EmmaBonino, per mezzo secolo protagonista della vita pubblica italiana e instancabile voce per i diritti umani, dai migranti alle carceri, dalla lotta alla fame nel mondo alle crisi umanitarie in Africa.
Su temi come l'aborto e il fine vita le sue posizioni sono rimaste, fino alla fine, lontane da quelle della Chiesa cattolica. Eppure proprio su altri terreni: le periferie, i migranti, i detenuti, gli ultimi, il suo impegno ha incontrato più volte quello di Papa Francesco, che non fece mai mistero della sua stima per lei.
Nel 2016 il Pontefice disse di lei che conosceva l'Africa meglio di chiunque altro e aveva reso il miglior servizio all'Italia per farla conoscere. Un'amicizia fatta di telefonate e visite, culminata nel novembre 2024 in un incontro nella casa romana di Bonino, dove i due, entrambi su una sedia a rotelle, si scambiarono un lungo colloquio sul terrazzo.
Una testimonianza che due storie e due visioni del mondo profondamente diverse possono comunque riconoscersi nella cura per chi è più fragile.
Un pensiero e una preghiera per lei e per chi le è stato vicino.
Lo que vimos ayer en Sajonia es un aviso de que la amenaza ultra gana terreno en Europa y el mundo.
Y también la constatación de que un gobierno de coalición progresista es más necesario que nunca.
Los datos nos avalan. Llevamos 8 años y, el año que viene, otros 4 años más.
Speciale Enzo Bianchi
Vari articoli in ricordo del fondatore del Monastero di Bose
Gianfranco Ravasi ricorda Enzo Bianchi
Enzo Bianchi. Se ne va un testimone cristiano
Il Monastero di Bose ricorda fratel Enzo
Addio a Enzo Bianchi
#EnzoBianchi#1settembre
https://t.co/1ZuZlNDWKN
Una data impressa nella memoria, da 127 mesi, da quando si persero le tracce di Giulio
Contiamo il tempo in attesa di verità e giustizia, continueremo a farlo uniti al fianco della famiglia Regeni, con la tenacia di un fiore.
#veritaegiustiziaperGiulio#25agosto