Non ho capito che fine fanno (o faranno) i vari pm, gip, gup, giudici vari che hanno indagato e poi condannato una ventina di anni fa Alberto Stasi per #garlasco ? Così, per curiosità
Nel 1981 Jimmy Carter lasciò la Casa Bianca.
Per quattro anni era stato il presidente degli Stati Uniti, l’uomo che prendeva decisioni su guerre, trattati e crisi internazionali.
Poi quel ruolo finì.
Molti ex presidenti scelgono una vita diversa: conferenze pagate milioni, consigli di amministrazione, protezione, comfort.
Carter invece tornò a Plains, la piccola città della Georgia dove era nato.
E prese una decisione inattesa.
Si unì a Habitat for Humanity e iniziò a costruire case per famiglie che non potevano permettersene una.
Non si limitava a fare visite ufficiali o a posare per le fotografie.
Lavorava davvero nei cantieri. Trasportava assi di legno, piantava chiodi, saliva sui tetti sotto il sole insieme agli altri volontari.
Continuò a farlo per decenni.
A 70 anni era ancora nei cantieri.
A 80 anni anche.
Perfino dopo i novant’anni continuava a presentarsi con il casco da lavoro e gli attrezzi in mano.
Mentre il mondo lo ricordava come ex presidente, lui preferiva rendersi utile in modo concreto.
Le famiglie che incontrava spesso avevano vissuto per anni tra affitti impossibili, motel economici o case pericolanti.
Carter lavorava accanto a loro senza distanza, senza atteggiamenti da uomo di potere.
Per lui quel lavoro non era simbolico.
Era necessario.
Nel corso della sua vita aiutò Habitat for Humanity a costruire e riparare migliaia di abitazioni in diversi Paesi.
Anche quando l’età avanzava e il fisico rallentava, continuò a presentarsi.
Nel 2019, a 95 anni, partecipò ancora a un cantiere poco dopo essere caduto e aver ricevuto punti di sutura al volto.
Si presentò con un occhio nero coperto da una benda e riprese a lavorare.
Jimmy Carter visse più a lungo di qualsiasi altro presidente americano.
Abbastanza a lungo da mostrare qualcosa che raramente si associa al potere: la capacità di lasciarlo andare senza rincorrerne un altro.
Dopo la Casa Bianca non cercò un nuovo palcoscenico.
Scelse un martello, un cantiere e il lavoro silenzioso di aiutare qualcuno ad avere una casa.
*Iran Executes 21-Year-Old Athlete Arrested in Protests*
The judiciary in Iran announced the execution of Sasan Azadvar, a 21-year-old karate athlete arrested during January protests, accusing him of actions against national security including incitement and damage to police vehicles. Azadvar had previously been a provincial karate champion in Isfahan.
Appena verrà ufficializzato l'errore giudiziario ci saranno circa 12 anni da risarcire che pagheremo noi TUTTI! COMPLIMENTI a chi ha VOTATO NO al referendum!
Liftoff.
The Artemis II mission launched from @NASAKennedy at 6:35pm ET (2235 UTC), propelling four astronauts on a journey around the Moon.
Artemis II will pave the way for future Moon landings, as well as the next giant leap — astronauts on Mars.
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Manifestazione annunciata per sabato 28 marzo da gruppi islamisti in Italia dopo la vittoria del No al referendum‼️
Alcuni esponenti musulmani (tra cui il referente della moschea di Torino, Baya) hanno esultato per il risultato, sostenendo che i voti della comunità islamica siano stati decisivi e rivendicando ora un peso maggiore. Frasi come «ora islam e sharia», «i musulmani del No hanno vinto» o «affluenza storica» sono circolate sui loro canali.
👉Il Contesto è sempre più chiaro‼️
Non è un partito ufficiale momentaneamente ma una rete di moschee, centri islamici e attivisti più radicali presenti in Italia.
Durante la campagna referendaria gli è stato chiesto il supporto per il No, e ora che il No ha vinto alcuni alzano il tiro chiedendo apertamente concessioni in direzione sharia (che prevede norme incompatibili con la Costituzione italiana: poligamia, hudud, inferiorità giuridica della donna, limiti alla libertà di espressione, ecc.).
👉In buona sostanza‼️
La sharia non è una “cultura” o una “religione privata”‼️
È un ordinamento giuridico completo che in molti paesi (Iran, Arabia Saudita, Afghanistan talebano, parti della Nigeria, Pakistan, ecc.) prevede punizioni corporali, lapidazioni, amputazioni, morte per apostasia o blasfemia‼️
In Europa, dove è stata introdotta in forma “soft” (tribunali islamici paralleli in UK, “patrol” di quartiere in alcune città francesi o svedesi, richieste di menù halal obbligatori, separazione dei sessi in piscina, ecc.), ha sempre creato enclavi dove la legge dello Stato viene di fatto sospesa‼️
👉L’Italia ha già problemi enormi di integrazione:
- Centinaia di moschee e centri non controllati (molti legati ai Fratelli Musulmani o a predicatori salafiti).
- Tassi di natalità molto più alti tra le comunità islamiche.
- Casi documentati di rifiuto della legge italiana su matrimonio, divorzio, educazione delle figlie, ecc.
👉Dire “e ora sharia” dopo un referendum non è un’opinione come un’altra: è una sfida aperta alla sovranità dello Stato italiano e ai principi della nostra Carta costituzionale (art. 2, 3, 7, 8, 19 ma anche limite dell’ordine pubblico).
👉Chi difende la laicità, l’uguaglianza uomo-donna, la libertà di critica religiosa e la supremazia della legge italiana non sta “islamofobizzando”. Sta semplicemente ricordando una verità elementare: in Italia si vive secondo le leggi italiane, punto.
👉Chi non le accetta ha due opzioni: adeguarsi o andarsene.
👉La sinistra che per anni ha minimizzato (“è solo folklore”, “sono poverini”, “il vero pericolo è la destra”), oggi si trova alleata oggettiva con chi vuole sostituire la Repubblica con un califfato soft.
E i musulmani moderati (quelli che davvero vogliono integrarsi) finiscono schiacciati tra gli estremisti della loro comunità e il politicamente corretto che impedisce di nominare il problema.
👉La manifestazione di sabato va monitorata con attenzione‼️
Non per vietare il dissenso, ma per far rispettare le regole: niente incitamento all’odio, niente bandiere di organizzazioni terroristiche, niente richieste di applicare leggi straniere sul suolo italiano‼️
👉L’islamizzazione non è un destino ineluttabile‼️
È una scelta politica che si può ancora invertire con il controllo dell’immigrazione, espulsioni effettive di chi predica la sharia, chiusura di centri radicali e difesa intransigente della cultura e delle leggi occidentali.
Chi grida “e ora sharia” ha appena detto chiaramente qual è il suo progetto. Ignorarlo sarebbe suicida‼️
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