Ognuno vive il suo inferno personale, per ognuno di noi è il peggiore e gli altri non possono capire. Cosa assolutamente vera, non possiamo metterci nelle scarpe di altri, ma io, anche non mettendo ne la faccia ne il nome il mio inferno lo tengo per me.
Io vieterei di chiamare Hamburger gli Hamburgers visto che non c'è il prosciutto dentro. Simmo coerenti! A parte scherzi, La Lega non ha proprio argomenti né idee...
Ricordiamoci cosa diceva il governo 🇷🇺 nel dicembre 2021 e di tutti i “geni” che negavano l’aggressione su vasta scala verso l’Ucraina:
(Dibba, Travaglio, ecc…),
Dopo un anno e mezzo stranamente dicono sempre le stesse cose del governo russo e nonostante le continue figure di 💩 proseguono imperterriti a fare eco alla propaganda 🇷🇺.
#RussiaIsATerroristState #PutinWarCriminal #Ucraina
Per non dimenticare.
#Dannicollaterali fa l'ennesima raccolta fondi, obiettivo 100000 euro, per i danneggiati da #vaccino covid.
#Paragone fa finta di non sapere che per i danneggiati esiste un iter gratuito.
E non dice che questi soldi serviranno ad avvocati fasulli per cause inutili 1/3
Con l’inno ucraino 🇺🇦 cantato in lingua italiana 🇮🇹 voglio ringraziare tutti gli italiani che, durante questi 17 mesi, ci hanno supportato!
Quando vi vedo e leggo mi sento meno sola
Grazie
Per me siete oramai un punto fondamentale! Un supporto continuo, online e non solo
🇮🇹
Guardo i profili social di Giorgia #Meloni e Matteo #Salvini… non una parola di cordoglio sulla morte di Frederick Akwasi Adofo, l’uomo di origini ghanesi ucciso di botte a Pomigliano D’Arco. Era arrivato in Italia dal Ghana nel 2012, dopo essere stato rinchiuso in un centro di detenzione per migranti in Libia. A Pomigliano d’Arco aveva preso la licenza media alla scuola “Catullo”, nei primi anni aveva lavorato ai mercati generali e da qualche anno viveva di elemosina e degli aiuti della Caritas. L’unica sua “colpa” sarebbe stata quale? Non avere avuto una casa? Aver vissuto in povertà? Chiunque lo abbia conosciuto, e lo ricordi ora, di lui dice: era una persona gentile. Restiamo dunque senza parole di fronte a una violenza che, come ogni violenza, non conosce giustificazioni.
Non mi auguro che la Premier Meloni e il Ministro Salvini facciano le loro solite comunicazioni giustizialiste sui presunti assassini, ma trovare il tempo per un post o per un tweet, in cui una volta per tutte e con forza dicano che il razzismo non appartiene più alla nostra cultura, alla cultura italiana, sarebbe doveroso. La Premier ha il dovere di portare attenzione su queste vicende, perché mai più si verifichino, soprattutto perché la comunicazione sua e di Salvini ha sempre inteso criminalizzare gli stranieri, di fatto acuendo sentimenti poco edificanti verso chi, da straniero, vive in Italia. Essere stranieri non è una colpa, la povertà e l’indigenza non sono una colpa e queste tragedie meritano attenzione perché mai più si verifichino.
Alcune dichiarazioni di oggi di Prigozhin:
"Le Forze Armate dell'Ucraina hanno colpito solo i soldati e noi abbiamo colpito loro. Non c'è stato nulla di straordinario fino al 24 febbraio. L'Ucraina non ha bombardato Donetsk per 8 anni, ha solo bombardato le posizioni dei russi".
"L'Ucraina non aveva intenzione di attaccare la Russia insieme alla NATO. Il Ministero della Difesa mente, dicendo che l'Ucraina ha organizzato il genocidio della popolazione filo russa".
"A cosa è servita la guerra? La guerra era necessaria perché Shoigu ricevesse la 'stella dell'eroe'. La guerra era necessaria al clan oligarchico che governa la Russia. La guerra era necessaria per installare Medvedchuk come presidente dell'Ucraina".
"In tutti questi anni, il Donbas è stato saccheggiato, anche dai dipendenti dell'amministrazione presidenziale russa".
"Zelensky, quando è diventato presidente, era pronto per accordi. Bastava scendere dal Monte Olimpo, andare a negoziare con lui".
"Nessuno ha distrutto 60 Leopard, questa è una totale assurdità, ora l'esercito russo si sta ritirando nelle direzioni di Zaporizhzhia, Kherson e si lava con il sangue" .
"Shoigu non ne aveva abbastanza. Nei primi giorni di guerra, Shoigu ha ucciso 1.000 soldati russi vicino a Hostomel, ha distrutto la parte più pronta al combattimento dell'esercito russo".