Leggo parole di scherno di alcuni personaggi della “intellighenzia” di sinistra su addio di @pinapic al @pdnetwork
Ecco no, non lascia il PD per una vicepresidenza che finisce. Questa è la versione becera, buona per chi vuole archiviare tutto come una vicenda personale.
Il punto è un altro: Picierno se ne va perché il PD, così com’è, non ha più una direzione credibile. Doveva essere la casa dei riformisti, degli europeisti, dei progressisti di governo. Si è trasformato in un partito che rincorre il Movimento 5 Stelle, parla a sinistra con toni massimalisti, governa quando può con prudenza notarile, e quando deve scegliere sui dossier seri finisce quasi sempre nell’ambiguità.
I numeri raccontano una storia piuttosto brutale. Il PD nasce nel 2008 con oltre 12 milioni di voti. Nel 2022 ne raccoglie poco più di 5 milioni e mezzo. Ha perso più di metà della sua base. Non per una giornata storta. Per una linea politica che, anno dopo anno, ha svuotato il partito.
In Lombardia il PD passa da 1.007.717 voti nel 2018 a 627.826 nel 2023: circa -380 mila voti. In Lazio passa da circa 539 mila voti nel 2018 a circa 313 mila nel 2023: oltre -225 mila voti. In Emilia-Romagna, dove vince nettamente con de Pascale, il PD prende 641.704 voti nel 2024 contro i 749.976 del 2020: -108 mila voti. In Toscana, altro caso clamoroso perché vince Giani, il PD passa da 563.116 voti nel 2020 a 437.313 nel 2025: -125.803 voti. In Campania, pur vincendo Fico e risultando primo partito, il PD scende da 398.490 voti nel 2020 a 370.016 nel 2025: -28.474 voti.
Prima il PD si è fatto drenare consenso dai 5 Stelle. Poi ha provato a inseguirli. Poi ci ha governato. Adesso una parte del partito vorrebbe addirittura farne il pilastro del nuovo centrosinistra.
Ed è qui che il problema diventa gigantesco.
Il Movimento 5 Stelle non è una forza progressista. È stato, soprattutto, una macchina populista e assistenziale. Reddito di cittadinanza costruito male sul lavoro, Quota 100, Superbonus, bonus a pioggia, giustizialismo, decrescita mascherata da ambientalismo, retorica del popolo puro contro le élite cattive. Di progressista vero c’è stato poco. Di spesa facile, consenso immediato e propaganda anti-industriale, moltissimo.
Poi c’è la politica estera.
Il M5S dice di stare con l’Ucraina, ma vota contro nuove forniture militari. Parla di pace, ma evita sempre la domanda decisiva: con quali strumenti un paese aggredito dovrebbe difendersi se l’Europa smette di aiutarlo? Nel 2018 firmava un contratto di governo in cui la Russia veniva trattata come partner strategico e si chiedeva il ritiro delle sanzioni. Era dopo la Crimea. Era dopo il Donbass. Quindi prima dell’invasione totale del 2022, ma non prima dell’aggressione russa all’Ucraina.
E questo dovrebbe essere il compagno di viaggio obbligato dei riformisti democratici?
Il fallimento del PD sta tutto qui: voler tenere insieme cose che non stanno insieme. Draghi e Conte. Kyiv e l’ambiguità sulla Russia. Industria e decrescita. Europa e grillismo. Riformismo e assistenzialismo. Alla fine non convince nessuno: non i moderati, non i progressisti seri, non gli elettori popolari, non chi chiede competenza, crescita, diritti e collocazione internazionale chiara.
Picierno ha fatto una cosa che in politica si vede raramente: ha tratto una conseguenza. Politica.
Altri dovrebbero almeno porsi il problema. @giorgio_gori , @sbonaccini , @guerini_lorenzo , @LiaQuartapelle , @itinagli , @nomfup , @SimonaMalpezzi etc. Persone diverse, storie diverse, sensibilità diverse. Ma se pensano davvero che il progressismo significhi governo, Europa, crescita, diritti, responsabilità fiscale, sicurezza democratica e sostegno all’Ucraina, dovrebbero chiedersi quanto spazio reale abbia ancora tutto questo nel PD di oggi.
Perché il coraggio politico funziona così: lo devi avere quando serve.
Pina Picierno lo ha avuto.
Gli altri, ci spieghino perché credono ancora che restare non li renda complici di tutto questo
Avete notato come tutti i siti di notizie mettono un shadow ban sui terroristi islamisti?
Quando un terrorista islamico guida un'auto contro i pedoni, la notizia diventa " auto colpisce i pedoni"
Quando Hezbollah uccide casco blu, diventa " colpo di mortaio uccide"
Perché?
Mi chiedo come mai a @Erriders si chiede di riconoscere il genocidio commesso da Israele per partecipare a un festival a Salerno, mentre gli artisti russi alla Biennale potevano partecipare senza un fiato in nome della universale libertà dell’arte
@SandroRossi_x@pinapic "Picierno se ne va perché non manda giù il compromesso che Schlein costruisce con Conte, l’ambiguità sul fascismo putiniano, la propaganda filo Putin dei Cinque Stelle". Neanche io. E non vi voterò mai se sarete alleati con questi. Piuttosto vado al mare.
.@pinapic ha avuto il coraggio di lasciare il @pdnetwork per non rinunciare ai propri valori. In questo momento della storia l’europeismo non può essere un tratto retorico così come la politica estera - Ucraina in primis - non può essere oggetto di negoziati con i populisti filorussi. Spero che potremo lavorare insieme per costruire un’alternativa europeista, liberale e riformatrice al bipopulismo.
L’esercito israeliano ha arrestato un giovane palestinese, Mahmoud al-Najjar, diretto a Roma per studiare all'Università Tor Vergata.
È stato riconosciuto tra i responsabili del 7 ottobre: si sarebbe macchiato di concorso in strage, violenza sessuale, omicidio plurimo e torture.
Per fortuna è stato arrestato da Idf al valico di Kerem Shalom, mentre era in viaggio per l'Italia.
Caro @Antonio_Tajani come sono stati selezionati i palestinesi che vengono a studiare a Roma? Dove li avete presi, li ha mandati per caso la Albanese?
@ilriformista@Setteottobre_@studisraele@IsraelMFA@ItalyMFA@Antonio_Tajani@IsraelinItaly@IDF
I due italiani della Flotilla ancora detenuti hanno avuto la sfortuna di essere nelle mani dei libici anziché dei cattivissimi israeliani: così nessuno se li fila, né i giornali né i deputati stellati né la Farnesina
Dopo che la Procura Generale di Milano ha stabilito che i fatti riportati dalle notizie di stampa non corrispondono al vero, gli avvocati di Nicole Minetti e del compagno Giuseppe Cipriani hanno annunciato iniziative legali per ottenere un risarcimento danni da Il Fatto Quotidiano per gli «oltre cinquanta articoli» ritenuti diffamatori, e dai programmi tv È sempre Cartabianca, per la puntata andata in onda su Rete 4 il 28 aprile, e Report, per quella trasmessa su Rai 3 il 3 maggio
#TomasoMontanari, professore di Storia dell’Arte, rettore con stipendio pubblico italiano, casa in Toscana e libertà di espressione garantita dalla #Repubblica che disprezza, dichiara che la sua “vera patria” è #Gaza. Peccato che questa patria duri solo il tempo di un articolo. Invece di trasferirsi lì, rinunciare alla cittadinanza e allo stipendio dei contribuenti italiani, resta comodamente a Siena a sputare sulla parata del #2giugno e sull’esercito italiano.
Potrebbe andare a insegnare Barocco ai miliziani di #Hamas tra un razzo Qassam e l’altro, o spiegare nei tunnel come si fa la “Resistenza” senza usare bambini e civili come scudi umani. Ma no: preferisce il ruolo di intellettuale radical-chic da salotto, che adotta il #terrorista di turno come accessorio ideologico senza pagarne mai il prezzo. Gaza non è la sua patria. È solo l’ennesimo giocattolo retorico per sentirsi moralmente superiore mentre gode di tutti i privilegi dell’Occidente che critica. Patetico e ridicolo.
Perché Michele Geraci partecipa alla “Davos russa” con un badge che lo presenta come rappresentante del ministero dello Sviluppo economico?
Sta militando incarichi? Qualcuno si è dimenticato di aggiornare la sua scheda? O sta davvero rappresentando il @mimit_gov?
Sul caso Minetti la figura peggiore la fa la Presidenza della Repubblica, che ha concesso la grazia in silenzio sulla base di una solida istruttoria della magistratura per poi metterla in discussione con clamore sull’onda di una campagna scandalistica basata su notizie false.
Henry Nowak dice alla polizia 9 volte «Non riesco a respirare» e 4 volte che era stato accoltellato👇
Ciononostante la polizia lo ammanetta e lo lascia morire dissanguato.
Questa storia dovrebbe provocare una rivoluzione e chiudere per sempre l’era woke.
Les étrangers ne comprennent pas pourquoi il y a des émeutes après chaque victoire du PSG.
On vous explique:
- C'est une bonne occasion pour tout casser et se cacher dans la foule. Si vous cassez des magasins seuls, vous allez vous faire coffrer par la police. Si vous êtes au milieu d'une foule de sauvages, vous prenez peu de risques
- Même si vous êtes arrêtés par la police, les chances de faire de la prison sont infimes. Les prisons sont pleines. Même les violeurs multirécidivistes évitent régulièrement la prison.
- Les petits sauvages que vous voyez sur les vidéos ont été biberonnés au socialisme. On leur a tout payé (santé, éducation, logements subventionnés, aides en tout genre). Dès qu'ils détruisent quelque chose, l'Etat le reconstruit à ses frais. Ils vivent dans un monde où leurs actes n'ont pas de conséquences.
- Beaucoup n'ont aucun attachement à la France. C'est une sorte de colonie de vacances géante sans présence adulte avec des gamins qui viennent du monde entier. Ils sont là pour rigoler et se défouler. Une victoire en ligue est une occasion parfaite pour y aller à fond.
Les français tolèrent car on leur a expliqué depuis 50 ans qu'il faut tout tolérer sous peine d'être catégorisé comme "fasciste".
Ils se forcent à regarder avec indulgence et presque avec attendrissement ces " jeunes désœuvrés qui s'amusent".
La fameuse empathie suicidaire.
Fanno ciò che vogliono. Rifiutano la soluzione “due popoli due stati” nel 1948, e attaccano Israele il giorno dopo la sua fondazione (legittimata dall’Onu).
Attaccano successivamente Israele nel 1967 e nel 1973, venendo sconfitti militarmente.
Rifiutano di nuovo la soluzione “due popoli due Stati” per ben 3 volte: negli Anni Novanta, nel 2000 e di nuovo nel 2008. Perché di avere uno Stato per il popolo palestinese, a questi, non gliene è mai fregato una beata cippa.
Nel 2005 possono gestire Gaza, e la trasformano nel regno del terrore.
Nel 2023 attaccano di nuovo militarmente Israele, uccidendo 1200 persone (tra cui donne, anziani e bambini) e rapendone 250, molti dei quali lasciati morire di fame in catene sotto terra.
Tutti i giorni da decenni lanciano razzi e missili sia dal sud che dal nord di Israele, ma anche quando colpiscono e uccidono civili (come spesso accade) non sembra importargliene nulla a nessuno.
I fondamentalisti di Hamas e dell’estremismo arabo-palestinese, le milizie sciite di Hezbollah e il regime terrorista iraniano sono il principale fattore di instabilità e insicurezza nel Medio Oriente e di conseguenza nel mondo.
@lorepregliasco Mossa geniale di Salvini che ha dato agibilità politica e un posto all’Europarlamento a Vannacci contro la sua stessa base e dirigenti che non lo volevano
In 2005, Israel gave Palestinians exactly what the world demanded: “Land for Peace.”
They unilaterally withdrew from the entire Gaza Strip, but got no peace.
The IDF forcibly removed every last Jew — even digging up Jewish graves. Gaza was made completely Jew-free, exactly as Palestinians demanded.
Israel handed over thriving communities, farms, and hundreds of millions in infrastructure — including productive greenhouses that could have become an economic engine for a Palestinian state.
What did the Palestinians do with this gift?
They destroyed it.
Mobs looted and burned the greenhouses. They ransacked and demolished synagogues. They celebrated with Hamas flags and gunfire.
Then, in January 2006, they voted Hamas — a genocidal terrorist organization whose charter calls for the destruction of Israel and the murder of Jews — into power.
By 2007, Hamas completed a bloody coup, threw Fatah members off rooftops, and seized total control of Gaza.
The result?
- Tens of thousands of rockets fired at Israeli civilians
- More than 500 miles of underground terror tunnels
- Billions in international aid stolen for war, not welfare
- Gaza transformed into a fortified Islamic terror enclave
Land for peace was tried — and violently rejected.
Everything Israel gave away in 2005 became the launchpad for the October 7 Massacre.
This is the ultimate proof: the Palestinian movement has never wanted a state living next to Israel. Its goal has always been the destruction of the Jewish state — in any part of the Land.
Important note: The blockade only came after Hamas seized power in 2007 and turned Gaza into a launchpad for war. And when that happened, Egypt joined it too.
Disengagement didn’t bring peace.
It brought the worst massacre of Jews since the Holocaust.
Le dichiarazioni di #DeGregori, che riporto qui, mi paiono totalmente legittime:
«Non capisco quegli artisti che vogliono sensibilizzare il loro pubblico. Perché? Non é già abbastanza sensibile per conto suo? C’è bisogno che Springsteen dica la sua su Trump? Provo imbarazzo quando chi promuove uno spettacolo si schiera in maniera netta e apodittica su questioni internazionali o di guerra. Perché tutto il mondo che ci sta intorno va analizzato con estrema cura: un proclama buttato giù da un palco oppure scritto in un appello mi lascia indifferente. È un ruolo che sento di non condividere. Non mi sento superiore al pubblico, non credo di poter dare lezioni su Gaza o sull’Iran. Non do lezioni e non le voglio nemmeno prendere da un cantante o da una persona di cinema»
The only thing that stops violent men from raping you and your society are other men who are equally willing to be violent in stopping the rapists. The West has decided that the highest virtue is to quietly comply with the destruction of your civilization because to do otherwise is bigoted toward the rapists. It really is that simple.
⚠️ Dunque, come denunciato da Ranucci, il tanto agognato servizio inerente l'inchiesta sugli arbitri, con annessa intervista a De Meo, è stata bloccata.
📸 Questa è la piú nitida fotografia di ciò che è diventato questo sistema che controlla perfino la libera informazione.
❗️ La nostra redazione esprime profonda indignazione in quanto è stato sempre facile sparare a zero sulla Juventus, meno quando si tratta delle solite società impunite.