@ilForestiero@putino La magistratura è uno dei poteri dello Stato democratico ed è l'unico che non ha nessuna forma di bilanciamento o contrappeso. Un magistrato può arrestare innocenti, far chiudere imprese, distruggere vite, far suicidare persone e sei certo al 100% che farà carriera.
Siamo tutti impazziti per le Olimpiadi invernali, noi che non sappiamo nessuna cosa degli sport invernali.
Diciamolo subito: sembrano tutti matti. Persone completamente prive del più basilare istinto di autoconservazione, che fanno cose straordinarie. Praticamente centinaia di Bruce Willis in Die Hard.
Il rischio ha un fascino narrativo potentissimo, un magnetismo primitivo. Però ha in sè anche un’enorme componente infantile, nel senso più puro del termine: quei tentativi che se poi ti fai male a casa ti dò il resto, diceva nonna.
Puro come la neve che accoglie ma non perdona, ed è per questo che ci sembra così onesta.
Lanciarsi giù da una montagna per vedere chi arriva primo. Saltare da una rampa a tutta velocità credendosi Icaro. Fare salti mortali in bilico su una lama. Spararsi a mille all’ora dentro un budello di ghiaccio con lo slittino. Pure uno sull’altro. Pure a testa in giù. Così. Per vedere che succede.
Cosa sono queste, se non follie che immaginerebbe un bambino, ma calcolate dalla fisica?
Allora non fa niente se non conosciamo le strategie e non vediamo le sfumature, perché sentiamo lo spirito. Gli sport invernali toccano corde dai 0 ai 99 anni, dall’asilo al post-doc in ingegneria.
Le discipline estive affondano le radici nei giochi antichi, nella guerra classica, nelle feste medievali e quelle popolari. L’atleta contro il tempo, contro la distanza, contro un altro atleta.
Celebrano l’uomo come misura del mondo.
Quelle invernali nascono spesso dalla necessità: trasportare merci su slitte o pattugliare confini, come il biathlon. Oppure dal desiderio di rendere il freddo meno noioso, come il curling sui laghi gelati scozzesi. L’atleta contro il tempo, contro la distanza, contro un altro atleta.
Contro l’inverno.
Celebrano l’uomo che si adatta al mondo. Che lo sperimenta e lo sfida. Che rispetta la spietata grandezza della natura, ma ci gioca con l’impeto di un bambino. Forse solo il nuoto in acque libere regala la stessa sensazione, perché conosciamo più la Luna che gli abissi.
In fondo, tifiamo la possibilità di restare in equilibrio. Non c’è niente di più umano di questo.
#milanocortina2026 #Olympics
I due principali soggetti, cioè Russia e USA, che stanno cercando di convincervi che un’Europa federale è il male, sono due federazioni. Se una federazione è il male, perché non cominciano loro a sciogliersi? Dico, non vi viene il dubbio che vi stiano prendendo per il culo, no?
This is my flag.
It stands for unity, freedom, peace, democracy, equality, civilization, diversity, rule of law, science, beauty and strength.
There is nothing more important to fight for.
@RoVannacci La sua dialettica é una dialettica di resa, non di pace giusta. Farebbe la stessa cosa qualora succeda in Italia? Cederebbe così tanto ogni sua sovranità?
È il tempo del coraggio, è il tempo dell’azione.
È il momento di una grande manifestazione europea per l’Ucraina, per la pace, per la libertà e per la democrazia, insieme alle energie migliori del sindacato, della società civile, della cultura e del mondo sociale.
Per un’Europa libera e forte.
Per un’Ucraina libera e sovrana.
#StandWithUkraine #europe
The American side presented points of a plan to end the war—their vision. I outlined our key principles. We agreed that our teams will work on the points to ensure it’s all genuine.
We're geared up for clear and honest work—Ukraine, the U.S., our European and global partners.
Mi dispiace, umanamente. Ho passato due fasi della mia vita senza lavoro: è stato davvero difficile. Credo però che l’approccio sia sbagliato: l’AI va governata, ok…, per proteggere i lavori, meno ok. Purtroppo non può funzionare:
- se il paese A “governa” l’AI e il paese B no, le aziende di B avranno un vantaggio competitivo (minori costi) e quindi le aziende di A saranno costrette a chiudere, non solo a licenziare.
- ma serve un accordo internazionale: in bocca al lupo, perché un Paese che ha investito in AI e reskilling dovrebbe ora sacrificare i suoi investimenti per i lavoratori di altri Paesi?
- AI, lo sappiamo da 10-15 anni, va a sostituire funzioni replicabili, con conoscenza standardizzata, a medio-basso valore aggiunto. Il problema vero è che i modelli di business non sono stati aggiornati: cultura, leggi, sindacati, barriere no tariffarie. Più si resta fermi, più un corpo rigido si crepa quando arriva lo shock.
- un welfare che funziona protegge i lavoratori non i lavori: nonostante la spesa sociale più alta d’Europa, in Italia il supporto ai lavoratori c’è solo in minima parte.
Quindi?
1) il prossimo campo che verrà steso e il mio, education. Lo dico da 15 anni. Quando succederà i miei colleghi piangeranno ma la realtà è che era più comodo aspettare sperando che poi qualcuno (i contro utenti tramite lo stato) risolva la questione. Lo dico per anticipare le critiche di chi vuole dare lezioni. Ogni giorno 100-1000 docenti vengono pagati per insegnare gli stessi temi: davvero nell’era di YouTube è efficiente?
2) il declino italiano ed europeo e tutto qui: più si aspetta, più sarà una tragedia.
Le stime aggiornate di Bankitalia sui costi del superbonus dicono che il conto è arrivato a 170 miliardi.
In reattori nucleari sono 13 Olkiluoto-3 (sufficienti per decarbonizzare il 100% dell’elettricità in Italia) o 28 Barakah (sufficienti per decarbonizzare l’Italia due volte).
Chi sa chi è questo signore?
Si chiamava Augusto De Marsanich e fu segretario nazionale dell'MSI. Nell'Italia post referendum e democratica lanciò lo slogan "né rinnegare, né restaurare".
Giorgia Meloni e i suoi fratellini d'Italia sono fedeli a questo imput;
altri (Vannacci e Salvini) chissà