Invito a dare un occhio alla spudorata iniziativa di Conte. Dopo averci spiegato che la minaccia russa sarebbe una costruzione per giustificare il riarmo, è capace pure di organizzare una campagna balneare per dire che i cittadini “pagano la guerra” e di speculare sul giusto bisogno di pace dei senza mai e sottolineo mai citare Putin, tutto questo mentre Cavo Dragone ci spiega che gli aerei Nato si sono dovuti alzare in volo 700 volte per difenderci non da un fantasma, ma precisamente da veivoli russi.
E nessuno dalle parti del Campo Largo che dica adesso basta- ma basta davvero- c’è una linea rossa, ci sono dei valori e dei principi che sono inderogabili: la difesa della sovranità europea e italiana e non è subordinabile a nessun interesse elettorale, a nessuna poltrona da ottenere, a nessuna campagna elettorale da vincere a qualsiasi costo.
Poi si meravigliano se li chiamo Campo Lavrov: ma il silenzio è complicità, cari amici.
Siete d’accordo con questa immondizia?
Renzi, Schlein dovete dirlo! E se non siete d’accordo dovete porre delle linee rosse. Traduco: dovreste dire che con questi contenuti non è possibile nessuna alleanza!
Troppo facile dire che si vuole bilanciare da dentro, illudere le persone che sia possibile ricostruire un centrosinistra europeista e poi fingersi morti di fronte a questo scempio.
Conte non è meno pericoloso dei sovranisti, queste campagne non sono meno pericolose di quelle dei sovranisti.
Cari amici riformisti, dovete dirlo, dovete urlarlo: nessuna alleanza con questi contenuti!
Altrimenti è un imbroglio.
Per quel che mi riguarda, con questi presupposti nemmeno un caffè, altro che alleanza elettorale!
Val la pena forse ribadirlo: l’adesione dell’Ucraina alla Ue non solo è giusta e necessaria, ma va anche realizzata in tempi brevi.
L’Ucraina non è solo un territorio che ha subito una invasione criminale, è un simbolo della libertà posta a fondamento della nostra Unione politica.
Per questo l’Unione Europea e i suoi Stati membri devono ribadire con forza il loro sostegno con un impegno esplicito e inequivocabile, con buona pace dei putiniani di casa nostra variamente collocati.
@worldernest Con la wallbox in ufficio in 1,5 h circa carico quanto in 8h di notte, per cui non ho problemi
Dipende da quanti kW della tua fornitura puoi dedicare alla ricarica e quindi dalla potenza contrattuale
@worldernest Accettabile. Naturalmente dipende anche da quanto schiacci! Io la ricarico di notte a casa tramite una normale presa da 10 A e in ufficio ho montato la wallbox Tesla (10 kW trifase).
Mi capita di rado di utilizzare le ricariche pubbliche o Supercharge