@leobricuccoli@LolloSiri Esatto. Io non ho ricevuto il codice, eppure ho preso due biglietti per due posti diversi. Bastava aumentare le probabilità organizzandosi un minimo con parenti e amici per cercare di ottenere più codici.
Siamo di fronte alla più grande rivoluzione mai vista: potremmo debellare il cancro e spezzare il cielo con orde di razzi
E invece: scegliere di essere una nazione di camerieri, di fittacamere, di rigattieri?
Noi vogliamo il Futuro: divenire è l'unica vera forma dell'essere
@CarloCalenda@Vinceman86 Ma può essere che noi cosiddetti “elettori di centro”, oltre a non avere una rappresentanza politica degna da non so nemmeno quanto, non possiamo avere un minimo di chiarezza? La tua versione dei fatti è l’esatto contrario di quanto sostenuto da @micheleboldrin .
A chi credere?
Software horror: litellm PyPI supply chain attack.
Simple `pip install litellm` was enough to exfiltrate SSH keys, AWS/GCP/Azure creds, Kubernetes configs, git credentials, env vars (all your API keys), shell history, crypto wallets, SSL private keys, CI/CD secrets, database passwords.
LiteLLM itself has 97 million downloads per month which is already terrible, but much worse, the contagion spreads to any project that depends on litellm. For example, if you did `pip install dspy` (which depended on litellm>=1.64.0), you'd also be pwnd. Same for any other large project that depended on litellm.
Afaict the poisoned version was up for only less than ~1 hour. The attack had a bug which led to its discovery - Callum McMahon was using an MCP plugin inside Cursor that pulled in litellm as a transitive dependency. When litellm 1.82.8 installed, their machine ran out of RAM and crashed. So if the attacker didn't vibe code this attack it could have been undetected for many days or weeks.
Supply chain attacks like this are basically the scariest thing imaginable in modern software. Every time you install any depedency you could be pulling in a poisoned package anywhere deep inside its entire depedency tree. This is especially risky with large projects that might have lots and lots of dependencies. The credentials that do get stolen in each attack can then be used to take over more accounts and compromise more packages.
Classical software engineering would have you believe that dependencies are good (we're building pyramids from bricks), but imo this has to be re-evaluated, and it's why I've been so growingly averse to them, preferring to use LLMs to "yoink" functionality when it's simple enough and possible.
@GiuseppeConteIT Mi devo preoccupare? Sta bene, professore? Credo sia la prima volta in assoluto che una cosa da lei scritta non provochi in me un totale e immediato sentimento di disapprovazione.
@dariodangelo91 No, è una visione semplicistica. È un’ottima notizia che vengano liberati degli ostaggi e certamente non sto lì a compatire un dittatore. La violazione del diritto internazionale, su cui si basano le nostre democrazie, invece, non può essere liquidata con un “quello che volete”.
@dariodangelo91@PiFi05 No, ti ha semplicemente detto che tutto sto gran pippone è precoce. E io mi auguro che il piano vada a buon fine, ci mancherebbe pure il contrario. Quindi ti auguro di poter guardare a questo post tra qualche mese e dire “avevo ragione”.
@giuselizzio@matiofubol Scappa ORA. Fai ingegneria o informatica. Possibilmente non all’università di Canicattì, punta ai politecnici. Non dire “non sono portato”. Non pensare “non è quello che voglio fare nella vita”, perché con il corso che hai iniziato è probabile che tu finisca a non fare niente.