Biografo di Guglielmo Marconi (“Wireless”, Garzanti editore). Ultimo libro: “La formula della longevità. Vite che hanno allungato la nostra” (Neri Pozza)
Molte delle “vite che hanno allungato la nostra”, di cui parlo nel mio libro, sono o erano di nazionalità statunitense. Ora un presidente USA sta facendo del suo meglio per accorciarle, le nostre aspettative di vita, tagliando i fondi alle migliori università del mondo #Trump
L'offerta politica di Vannacci è tutta orientata all'emotività. Non c'è neanche un accenno a soluzioni per l'economia, la scuola, il welfare, la politica industriale; non c'è nemmeno per l'immigrazione.
Un modo di fare politica primitivo come non si era mai visto. Eppure c'è gente che lo sceglie, e se lo sceglie vuol dire che una parte del l'elettorato vuole essere primitivo. Altro che scelte razionali!
L’unico che dice queste cose, che sono le cose più importanti e decisive del nostro tempo, è @CarloCalenda.
Gli altri, con l’eccezione di Macron, sono tutti complici o non particolarmente svegli.
I paesi baltici hanno un territorio che è più della metà dell’Italia per una popolazione pari a quella del Piemonte. Tutti insieme NON hanno un solo caccia bombardiere. Ora ditemi come potrebbero invadere anche solo un piccolo pezzo di Russia. Surreale.
Si basta una nave con un virus raro mortale, con dentro decine di passeggeri confinati in poco spazio, molti contagiati, alcuni morti, diretti verso i loro paesi di origine, spesso senza chiare procedure di sicurezza. Basta e avanza per preoccupare i virologi e chiunque non sia accecato dal no-vaxismo
Sentite cosa dice il primo ministro francese #Lecornu: "la lotta contro la diffusione dell'#hantavirus richiede un migliore coordinamento internazionale. Ho chiesto ai ministri di rafforzare immediatamente la cooperazione con i paesi limitrofi e di promuovere un coordinamento più stretto dei protocolli sanitari attuati all'interno dell'Unione Europea. Interrompere le potenziali catene di trasmissione richiede la rapida condivisione di informazioni, decisioni e lezioni apprese".
Parole di visione che tutti dovrebbero seguire.
Il modello #sovranista ha fallito. L'unica direzione possibile è quella della collaborazione e condivisione per la lotta globale alle malattie infettive.
L’indecente romanzo popolare di #Garlasco, figlio della sciagurata decisione di non arrestare il giudizio penale di fronte al limite sacro ed inviolabile del dubbio, esprime ogni giorno il peggio di sé. Dopo aver messo in scena per mesi vergognosi riti voodoo sugli “occhi di ghiaccio” e sulle privatissime fantasie pornografiche del signor Stasi, ora siamo passati alla pubblicazione a puntate dei bizzarri soliloqui del signor Sempio. Spizzichi e bocconi di intercettazioni di senso incomprensibile, di rilevanza probatoria misteriosa, sui quali si avventano, famelici, contrapposti studi televisivi, popolati di ogni genere di “specialisti”, perfino increduli di avere così liberamente tra le mani le vite altrui, e di poterne fare ciò che meglio credono.
Questo video fa tristezza, indipendentemente da come la si pensi sulla situazione internazionale, sul mondo, sulla politica. La tenerezza di un uomo che spera, illudendosi, che la sua presenza sia in qualche modo un segno, e la violenza, quella sì fascista, di chi gli impedisce fisicamente di essere, di starci, di partecipare.
E, in una giornata così, perde l'umanità.
Si chiama Solange Fugger, ma sui social è "Minerva Salute": la dottoressa più famosa di TikTok, quasi un milione di follower, una prima pagina del Corriere e un premio come Education Creator dell'anno.
Era partita con un'idea nobile: raccontare il pronto soccorso con un linguaggio giovane e restituire dignità a un mestiere bistrattato. Poi, come quasi sempre accade, si è piegata alle logiche dell'algoritmo: il personaggio ha preso il sopravvento sul contenuto, sono arrivati i balletti e i post autocelebrativi, una segnalazione all'Ordine dei Medici contro un collega colpevole di averla criticata, e il titolo mai smentito di "primaria più giovane d'Italia" (che primaria non è).
Oggi, la prima vera crisi reputazionale. Lei risponde come sempre: sono invidiosi, vogliono solo le sue views. . La parabola di Minerva Salute è la storia di quando anche le buone intenzioni, sotto i riflettori, si trasformano in culto di sé.
Leggi l'articolo completo https://t.co/WGa6deDebK
Péter Magyar intervistato dalla tv di Stato ungherese M1: «Mi avete invitato solo ora dopo un anno e mezzo per illustrare il programma del mio partito». E annuncia in diretta la sospensione del notiziario della tv pubblica: «Creeremo un organo di informazione indipendente» in cui dare spazio anche alle opposizioni.
Cingolani è caduto sull'America First di Meloni - "La premier lo aveva avvertito che il Michelangelo Dome stava irritando Washington, come le era stato detto da Rubio e Vance". Così la sovranista Meloni ha preferito danneggiare l'Italia per favorire Trump
https://t.co/WlqrMzxd6F
Al corteo romano No Kings “contro i re e le loro guerre” hanno trovato il tempo per sfottere Calenda. Ma si sono ricordati di spendere qualche parola contro Putin e la sua invasione imperialista che da 4 anni bombarda e uccide i civili ucraini?
Pazzesco il colpo d'occhio a Milano: l'Area C è uno dei pochissimi posti d'Italia "riformisti" (csx alle Europee ma SI al referendum).
Quasi una regola: se vuoi vedere cosa succede in Italia, fai un giro nel centro di Milano e poi scommetti che succederà l'esatto opposto.
Patuanelli (M5s): “Credo che con noi al governo ci fermeremo con gli aiuti militari all'Ucraina, ma penso che riusciremo a trovar la quadra anche sulla politica estera con le altre forze della coalizione".
Ecco voglio vedere come @pdnetwork troverà la quadra con M5S sull’Ucraina
@bravimabasta È un genocidio silenzioso e infinito, ma non mi pare che nemmeno a sinistra qualcuno faccia un plissé. Senza bandiere palestinesi i morti non valgono nulla
Fine dell'ipocrisia.
Il Fatto Quotidiano ha presentato domanda per il contributo straordinario all'editoria.
Contributi che per anni ha definito una forma di corruzione istituzionale, un modo per comprare il silenzio dei giornali, la prova provata della subalternità del quarto potere al primo.
Travaglio ha scritto millemila editoriali su questo tema, con la consueta sobrietà.
Ora, con la stessa sobrietà, il comunicato spiega che la domanda è stata presentata "per garantire la continuità aziendale", che è un modo elegante per dire quello che Travaglio avrebbe titolato, in altri tempi e su altri soggetti.
Sono a corto di soldi e vado a battere cassa dallo Stato.
La nota precisa però, e qui si apprezza la classe indiscussa, che l'intenzione è di non percepire il contributo, qualora il "trend positivo" del primo trimestre continuasse.
Una specie di "ho l'assegno in tasca ma giuro che non lo incasso".
Resta il fatto che l'accesso ai fondi pubblici c'è, come quello di tutti gli altri giornali che per anni sono stati processati con l'accusa di vivere attaccati alla mammella dello Stato.
Mammella che evidentemente fa meno schifo quando si è a digiuno.
🛢️🔴 Penso che a molti ancora non sia chiaro, dunque lo ripeto: in potenza, quella di Hormuz è la crisi energetica più grave di sempre. Non ci sono paragoni che tengano.
Nel 1973 la rimozione di circa il 7% dell’offerta mondiale di petrolio per 5 mesi fece esplodere i prezzi e contribuì a innescare la grande recessione globale del 1973-75, contribuendo ad aprire la stagione della stagflazione. In molti Paesi arrivarono anche misure drastiche di razionamento dell’energia: da qui le file ai distributori, le domeniche senza auto…
La crisi di Hormuz sottrae al mondo il 17% del petrolio mondiale. Una quota che “scende” al 13% solo se l’Arabia Saudita riesce a deviare più flussi attraverso l’oleodotto East-West.
Nel frattempo, sparisce anche il 20% del GNL mondiale.
La portata di questa crisi, se durasse anche soltanto alcuni mesi, sarà inaudita.