Un aereo è appena partito. Dentro, un posto vuoto. Il mio.
Era tutto pronto: i biglietti, ogni tappa, gli alberghi. Un cammino che sognavo da anni.
Poi la vita ti ricorda che certe partenze possono aspettare, e certe persone no.
Non era il momento. Solo un non ancora.
In aeroporto. Una giovane hostess ha letto un messaggio al cellulare e si è illuminata con un sorriso brillante. Un sorriso come il sole, di quelli che ti sciolgono il cuore. Avrei voluto dirle: "Abbi cura di chi ti fa sorridere così". Ho scelto pavidamenre il silenzio.
"Concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio per cambiare quelle che posso e la saggezza per riconoscerne la differenza."
Sul divano del mio balcone, a leggere “Solo il mimo canta al limitare del bosco”, ogni libro è un varco: basta aprirlo per allontanarsi dal presente e ritrovarsi altrove, leggeri come pensieri. Una leggera brezza, gli uccellini che cinguettano, solo un pizzico di tristezza.
Serata meravigliosa. Improvvisa. Non prevista. Lasciatemela gustare, lasciatemi cantare a squarciagola in macchina, e poi restiamo io e te soli, con questa follia bella nel cuore, amiamoci e baciamoci perdutamente tutta la notte da pazzi come se il mondo fosse solo questo istante
Notte lunghissima, pelle contro pelle, come da giovani, senza misura né tregua.
Il resto del mondo svanisce,
rimaniamo solo noi.
E in quell’intimità profonda,
dove ogni distanza si annulla,
tutto torna vivo,
intenso, meravigliosamente stupendo.
Mi sembra di svuotare una piscina con un cucchiaino. Non è impossibile ma richiede un'eternità. Affronto così i tuoi litigi. Eppure resto. Forse perché l’Amore non conosce misura né convenienza. Forse presto capirò che questa ostinazione è soltanto un’elegante forma di illusione.
"Per costruire 12 ospedali servono 250 milioni di dollari, il costo di 8 ore di guerra in Iraq.
Si prendessero un giorno di ferie"
Le parole di Gino Strada attraversano il tempo
Sono ancora qui. Non per inerzia, ma per amore. In un matrimonio rinsecchito, dove il tempo ha disseccato ciò che fu linfa. Resisto. Immune al veleno, mi nutro delle rare gocce di amore, come le piante del deserto. Rido con mia figlia fingendo di non avere il cuore in frantumi.
Il mondo brucia per l’ossessione di pochi che hanno scelto le guerre. I popoli non vogliono le guerre. Tutti dovrebbero mobilitarsi massivamente per imporre pace, cooperazione, inclusione, progresso, amore. Siamo tutti fratelli e meritiamo un futuro di pace e serenità.
degustazione di un mattino: 1. il bellissimo libro terminato di notte 2. il buon caffè amaro sorseggiato a piedi nudi 3. l'avventurosa notte trascorsa sul divano in camicia 4. la doccia ad occhi chiusi 5. lo shampoo al rosmarino 6. nuovo profumo sulla pelle 7. ingiusta solitudine