Caro Papà, si avvicina il sesto anniversario...
In questo tempo ne sono successe di cose, sia belle che brutte, la vita va avanti e mi ritrovo solo in mezzo ai tanti. Lo sai che non amo lamentarmi però questa volta lo faccio e collasso con tutta la gente che scrive qui su facebook degli stati sulla su ogni volta che mangia, caga, si spura un brufolo oppure non so che cavolo può fare e sinceramente manco ne frega più tanto ... Mi ricordo che ogni tanto passavi a trovarmi a studio, nella mia batcaverna diventata estensione del mondo presente interiore conosciuto solo da me.. Mi bastava uno sguardo, un caffè e la tua solita pacca sulla spalla per tirarmi su; una realtà che mi manca più dell'aria che respiro e non sai quanto. Il telefono non mi squilla più e quando vado via da casa di mamma, da lontano vedo solo lei che mi saluta ancora...
Intorno a me vedo solo che non funzionano e mi rimane difficile vedere il bicchiere mezzo pieno come mi hai insegnato a fare; ci sono cose inutili e nessuno si sforza a vedere oltre ... Solo tu riuscivi a vedere qualcosa in me che stento ora a riconoscere guardandomi allo specchio; la forza di un tempo sicuro devo ritrovarla e prendermi un momento lontano dal mondo per pensare ma non posso farlo perchè il peso delle responsabilità ho sempre dovuto sopportarlo come mi hai insegnato tanti anni fa, in silenzio, con fierezza, calma e soprattutto dignitosamente.
Va bhè se dovessi ricapitare mai dalle mie parti passa ancora a trovarmi o fammi capire in qualche modo che ci sei, almeno penso pian piano andrà tutto bene.
È salito a 6 morti, 39 feriti e 15 dispersi il bilancio dell'attacco ucraino contro un dormitorio studentesco della regione di Lugansk, controllato dai russi. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, che ha ordinato di preparare una rappresaglia #ANSA
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MEDIO ORIENTE | Centcom: "Distrutte 161 navi da guerra e il 90% delle mine dell'Iran". Israele-Libano, iniziato il terzo round di colloqui diretti a Washington #ANSA https://t.co/zRvVQLr1Qd
Order From Chaos
The Geometry of Emergence
In the 1960s, Ilya Prigogine proposed something profound:
Under the right conditions, chaos does not always destroy structure.
Sometimes it creates it.
He called these dissipative structures:
A hurricane.
Geometric convection cells in heated fluids.
A living cell.
Order arising through instability rather than despite it.
———
Researchers like Karl Friston and Michael Levin are now exploring adjacent principles in biological systems.
Friston’s work on active inference suggests biological systems persist by constantly updating internal models against an unpredictable environment —
stabilizing themselves through perception, prediction, feedback, and energetic exchange.
Order is not static.
It is actively maintained through recursive information processing across dynamic systems.
———
Levin’s work on morphogenesis and basal cognition suggests cells and tissues may function as distributed information-processing networks capable of memory, coordination, and anatomical problem-solving through bioelectric signaling.
Stable biological form emerges not from centralized control…
but from collective cellular communication organizing matter toward persistent anatomical states despite constant molecular fluctuation.
In both Levin’s and Friston’s frameworks, intelligence begins looking less like a property confined to neurons…
and more like an emergent process of dynamic self-organization across relational systems.
>A brain maintaining identity despite neuronal turnover.
>An embryo constructing stable anatomy from unstable substrate.
———
Perhaps intelligence is not fundamentally a thing.
But a process by which matter organizes information across time under constraint.
Not intelligence as object. But intelligence as topology:
Relational geometry stabilized through energy flow, feedback, and adaptive coordination.
Il Ministero della Salute: "Effettuato il test sull'Hantavirus su una turista ricoverata a Messina". È un'argentina giunta il 30 aprile, ha la polmonite. Rintracciato a Milano un turista a rischio, è in quarantena al Sacco #ANSA https://t.co/OKImlNcgNO
Neural networks might speak English, but they think in shapes.
Understanding their rich *neural geometry* is key to understanding how they work – and to debugging and controlling them with precision.
Starting today, we’re releasing a series of posts on this research agenda. 🧵
This complex expression is called the Standard Model Lagrangian, a single equation that captures everything we currently understand about particle physics.
Theodor Benfey created "Spiral Periodic table" in 1964.
The elements in this spiral is a 2D spiral starts with hydrogen in the center and flows outwards as the atomic number increases.
ER=EPR is a fascinating physics conjecture proposing that entangled particles (EPR) are linked by tiny wormholes (ER).
It suggests that quantum entanglement and the geometry of spacetime are two sides of the same underlying reality.
🔴 Un universitario di 21 anni scrisse 85 pagine che inventarono accidentalmente il futuro. Poi il mondo dimenticò il suo nome.
10 agosto 1937. Massachusetts Institute of Technology.
Claude Shannon consegnò la sua tesi di master. Il titolo era banale. La materia era ingegneria elettrica. Nessuno al di fuori del suo dipartimento se ne accorse.
Quella tesi sarebbe diventata il progetto di ogni dispositivo digitale che toccherai oggi.
Shannon cresciuto a Gaylord, Michigan, costruiva aeroplanini e da adolescente consegnava telegrammi. Amava gli enigmi come altri amano lo sport. Amava smontare le cose solo per capire come funzionavano.
All'università si imbatté nel lavoro di George Boole, un matematico vittoriano che aveva inventato un'algebra basata esclusivamente su vero e falso. Uno e zero. Sì e no.
Boole morì nel 1864. Le sue idee erano rimaste a prendere polvere per 73 anni. Matematica bellissima. Totalmente inutile.
Shannon vide ciò che nessun altro vedeva.
I circuiti elettrici funzionano allo stesso modo. Un interruttore è chiuso o aperto. La corrente passa o non passa. Acceso o spento.
E se si potesse far pensare i circuiti?
Dopo la laurea, Shannon lavorò al MIT gestendo un enorme computer analogico costruito da Vannevar Bush. La macchina aveva oltre cento interruttori. Funzionava, ma nessuno sapeva perché. Gli ingegneri l'avevano costruita per tentativi ed errori, aggiungendo parti finché qualcosa non funzionava.
Shannon la guardò e vide caos.
Quell'estate lavorò ai Bell Labs, dove gli ingegneri progettavano i sistemi telefonici allo stesso modo. Migliaia di interruttori. Nessuna teoria. Solo sperimentazione e speranza.
Continuava a pensare a George Boole.
L'algebra booleana ha tre operazioni. AND entrambe le cose devono essere vere. OR almeno una deve essere vera. NOT il contrario.
Shannon capì che si potevano costruire tutte e tre con interruttori elettrici.
Mettere due interruttori in serie? Questo è AND. Entrambi devono chiudersi perché passi corrente.
Metterli in parallelo? Questo è OR. Ne basta uno.
Un interruttore che si apre quando viene attivato? Questo è NOT.
All'improvviso, l'algebra dimenticata di un matematico morto divenne un manuale di istruzioni per il futuro.
Qualsiasi problema logico poteva essere scomposto in AND, OR e NOT. Qualsiasi combinazione di questi poteva essere realizzata con interruttori. Il che significava che si potevano costruire circuiti in grado di risolvere problemi.
La logica poteva diventare fisica. Il pensiero poteva diventare meccanico.
Si potevano costruire macchine che pensano.
Vannevar Bush ascoltò l'idea di Shannon e gli disse di metterla per iscritto. Shannon trascorse mesi a produrre 85 pagine dense, piene di diagrammi.
La presentò a 21 anni.
Vinse un premio. Alcuni ingegneri la lessero e la capirono. Ma non finì sulle prime pagine. Perché nessuno comprese cosa Shannon avesse realmente fatto.
Aveva inventato il calcolo digitale.
Ogni computer. Ogni smartphone. Ogni microchip. Ogni schermo su cui stai leggendo questo testo. Tutto funziona grazie ai principi contenuti in quelle 85 pagine.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, i primi pionieri dei computer usarono la tesi di Shannon come guida. La progettazione dei circuiti smise di essere un'opera di tentativi e divenne scienza.
Nel 1948, Shannon pubblicò un altro articolo che fondò la teoria dell'informazione introducendo il "bit" come unità fondamentale dell'informazione. La base di internet, della compressione dei dati, di tutto ciò che è digitale.
Ma la tesi rimase il suo capolavoro.
Senza di essa, non ci sarebbero computer. Nessun processore. Nessuna internet. Nessuno smartphone. Niente.
Tra un cambiamento del mondo e l'altro, Shannon attraversava i Bell Labs su un monociclo mentre faceva giocoleria. Costruì un topo meccanico che risolveva labirinti.
#pensierocritico #matematica #scienza #cultura #storia #curiosita
This is the most detailed view of a human brain to date.
A team of researchers used electron microscopy (EM) to image a cubic millimeter-sized piece of human brain tissue at high resolution and this is a single neuron with 5,600 of the nerve fibers that connect to it.