Dunque una divisione tra buoni e cattivi come a scuola.
Ok, idea come un altra, ma qual’è il complesso di regole e condizioni che consentirebbero questa separazione?
Poi ammesso che esista o si possa predisporre uno strumento oggettivo (e già parlando di separazione tra buoni e cattivi il concetto di oggettività del metodo fa ridere), chi sarebbe l’interprete soggettivo dell’analisi di valore, il CSM? Quindi, ammesso che il CSM sia tutto composto da fatine asessuate prive della macchia del peccato, di quanti anni avrebbe bisogno e quante attività dovrà aver svolto il giudice in valutazione per completare il quadro delle sue inclinazioni a stare da una parte o dall’altra del limen separante? Oppure il CSM valuterà solo in termini quantitativi, cioè in base al numero di cause portate a decisione (un bell’incentivo per giudici inclini al marchettificio senza morale!).
Ma poi, esisterà un “fine cattivo” per il giudice messo all’indice per essere riabilitato tra i buoni?
Che cazzarola fanno i giudici considerati “non buoni”, si girano il mignolo nel naso in attesa che possano essere rivalutati o si buttano lo stesso nella mischia, magari per decidere cause che devono essere pilotate o quelle di cui non frega una minchia a nessuno, riservando così ai cittadini che di solito si rivolgono alla giustizia per avere “giustizia”, la peggiore giustizia disponibile?
La separazione delle carriere è già di per sé una profonda bestemmia, in quanto divide funzioni che ogni giudice sia esso inquirente, requirente o giudicante dovrebbe invece saper fare perché la sua esperienza sia la più ricca e completa possibile ed il suo lavoro sia quanto più vicino ci possa essere al “giusto e corretto”; talchè dividere queste funzioni non potrà che creare persone “semilavorate” che probabilmente vedranno i loro colleghi delle altre funzioni “semilavorate” come avversari e non come persone che come loro concorrono a dare “giustizia”.
Detto questo la divisione tra buoni e cattivi andrebbe fatta anche senza separare le carriere, basta monitorare il lavoro fatto da ciascun giudice nell’esercizio delle funzioni affidategli/le e se sorgono dubbi, invitarlo/a a dare complete spiegazioni e motivazioni.
Ad esempio quel giudice che ha ritenuto di dover non procedere nei confronti di Del Mastro solo perché egli poteva non essere al corrente della pericolosità di violare un segreto di ufficio, è uno al quale andrebbe richiesto molto e molte spiegazioni dovrebbe dare.
Altro esempio: il giudice Carnevale, altrimenti detto “ammazzasentenze sui mafiosi” poteva essere sentito per tempo e messo in condizioni di non nuocere prima? Io penso di sì.
A mio parere: Divisione delle carriere è una boiata;
Divisione tra buoni e cattivi è una fregnaccia politicopropagandistica.
@CarloCalenda Per chi aveva creduto, come me, in un terzo polo pragmatico e riformista questa è una grossa ma grossa delusione. Mi dispiace ma io non la voterò !!!!!
@massimozampini Dopo Napoli abbiamo avuto la dimostrazione che le vittorie di corto muso ottenute senza costruire un gioco non portano da nessuna parte ( e anche quando portano non soddisfano per me )
@stanzaselvaggia Il motivo è molto semplice!! In questo modo a fine giornata circa il 50% della vendita sarà stato fatto SENZA SCONTRINO FISCALE!!!! Chiaro?????
@massimozampini Sono 🏳️🏴da una vita ma non ho mai condiviso il motto “ …vincere è l’unica cosa che conta “ , tutta questa soddisfazione per un 3*/4* posto raggiunto giocando da schifo non riesco a provarla
@massimozampini Di bello in questa vittoria c’è solo la..” vittoria” appunto; per il resto non è cambiato nulla sempre il solito non gioco che non può portare da nessuna parte
@massimozampini La società parla di un progetto quadriennale con Allegri, purtroppo il mercato sembra improvvisato e privo di un’idea come il gioco sul campo
@Il_Barbagianni_ @stanzaselvaggia Purtroppo non posso darti torto sulla situazione di degrado della città che dovrebbe essere patrimonio dell’umanità. Con mia moglie e mia figlia abbiamo passato un fine settimana di settembre a Roma per visitare i musei vaticani ( magnifici ) , ma il degrado della città è …