“Sugar? What do I need sugar for when I have you?”
🚨Heartbreaking : Ahmad, a freed Palestinian hostage from Gaza, as he knelt to kiss his mother after nearly two years in Israeli prisons.
She had brought him chocolate, fearing for his health after hearing of the starvation and torture detainees endured.
🚨Heartbreaking: After 20 years in Israeli prisons, a Palestinian father was freed today embracing his daughter for the first time since she was a baby.
She’s now a young woman!
Visto che NESSUNA TELEVISIONE mostra la liberazione dei prigionieri palestinesi, ve ne posto un po' io. Comunque come si può vedere, i giornalisti che vogliono esserci ci sono, come questa testata scozzese, The National @TheNationalNews
🇮🇹🇵🇸 Il vecchietto milanese che stampa la sua bandierina palestinese, la appende orgogliosamente sul balcone e, da casa sua, saluta la manifestazione con il pugno alzato per denunciare il genocidio a Gaza. ✊
Rome witnesses marches in support of Palestine and calling for an end to the genocide, as one protester holds up an image showing an injured child next to Italian Prime Minister Giorgia Meloni laughing, in criticism of her refusal to act to stop the crimes in Gaza.
✡️🇵🇸| "Mi chiamo Joe. Sono ebreo, ma non sionista, e voglio vivere, quindi capisco che anche i bambini di Gaza vogliano vivere. Veniamo da New York, a sei ore di macchina, per dire che ci opponiamo fermamente a ciò che sta accadendo in Palestina e a Gaza."
✊ Athletic stands with Palestine. #StopTheGenocide 🇵🇸
#Athletic125 ambassador @HoneyThaljieh, Palestinian refugees in the Basque Country, and @UNRWA representatives will receive a show support at San Mames before Saturday's match against @RCD_MallorcaEN kicks off
Le piazze che si animano spontaneamente in tutta Italia nel cuore della notte sono il segno di un' umanità che non cede alla barbarie, che crede al diritto umanitario e internazionale, alla pace e nei valori.
#Buongiorno con una speranza nel cuore.
#2ottobre
È uno scandalo. Una vergogna.
#Navi cariche di aiuti umanitari con a bordo solo #volontari, #medici, #giornalisti vengono bloccate, assaltate e criminalizzate dal governo #israeliano solo perché cercano di portare #cibo, #acqua e #medicine alla popolazione stremata di #Gaza.
La loro unica colpa? Tentare di salvare vite umane.
Ma ciò che fa ancora più male, più rabbia, è il silenzio assordante dell’#Italia e degli altri Stati. Nessuno che alzi la voce, nessuno che prenda una posizione netta contro questo massacro. Nessuno che difenda apertamente un popolo che da mesi viene affamato, bombardato, privato di tutto, sotto gli occhi del mondo.
È una vergogna nazionale e #internazionale.
L’Italia, l’#Europa, l’#Occidente intero: tutti complici con il loro immobilismo. Tutti colpevoli di voltarsi dall’altra parte mentre un popolo viene schiacciato da un esercito con mezzi illimitati.
Difendere i civili non è un reato. Portare aiuti non è una provocazione. Restare in silenzio, sì.
Chi tace, consente.
E chi blocca gli aiuti, si assume la responsabilità della sofferenza e della morte dei più deboli.
#GovernoMeloni #GOVERNODELLAVERGOGNA
ecco spiegato chiaro l'obiettivo della Global Fottilla : COSTRUIRE UN CORRIDOIO UMANITARIO DI AIUTI INDIPENDENTE DA ISRAELE ! ditelo alla destra che spara palle vergognose