Un grande evento dedicato alla libertà dei media, alla storia recente del nostro Paese, alla Seconda Repubblica e alle risposte che ancora cerchiamo.
L'amico @amingardi torna a #Mestre
Vi aspetto il #4dicembre, ore 18:15, HTM Business Center, Hybrid Tower
🚨🇺🇸 È stato l'uomo capace di smentire la vulgata secondo cui i vicepresidenti non contano nulla. Per anni il vero stratega dell'amministrazione Bush. Il più controverso e il più decisivo. Il più odiato e il più temuto.
Una volta ha detto di sé: "Ho fatto quello che ho fatto, è tutto sul registro pubblico e...mi sento molto bene al riguardo. Se dovessi farlo di nuovo, lo farei in un minuto". A 84 anni, se n'è andato Dick Cheney.
#Venezia - Idee per un territorio che cambia
📖 Evento esclusivo di presentazione del libro di .L736
📍 Vi aspettiamo numerosi sabato #13settembre, alle ore 11:00, presso la Sala Seminariale (1° piano) del Centro Culturale Candiani a #Mestre.
Non so se la campagna di comunicazione dell’ANM contro la riforma della giustizia sia efficace, ma è davvero scadente.
Qui, ad esempio, si dice che con la riforma faremmo la fine della Francia dove “il pm rimane indipendente però se fa un’indagine che non piace al ministro della Giustizia viene preso e messo da un’altra parte”.
Intanto la riforma non prevede un pm sotto il controllo del governo, ma non è neppure così che funziona in Francia. Basta un caso a dimostrarlo: pochi anni fa, il ministro della Giustizia Dupond-Moretti è stato indagato e rinviato a giudizio, durante il suo mandato, proprio per un regolamento dei conti con i magistrati.
Al di là delle falsità e delle costanti semplificazioni, mi chiedo se non sia un pochino ridicolo sostenere che con la separazione delle carriere faremmo la fine di paesi come Francia, Spagna, Portogallo, Regno Unito, Germania, Svezia, Olanda… manco fossero Cuba, Iran, Russia e Venezuela.
Davvero l’ANM pensa che la magistratura italiana funzioni - per definizione - meglio di quella dei principali paesi europei? E davvero pensa che lo credano gli italiani?
A Mestre si è parlato di futuro partendo da #Venezia.
“Venezia, la più antica città del futuro” è stata un’occasione per immaginare la città come polo di innovazione e sostenibilità.
Visioni ambiziose, energia contagiosa e spunti strategici grazie anche al Prof. Carlo Bagnoli.
Come ri-trasformare #Venezia in una capitale dell’innovazione?
#30maggio, ore 18:00, Hybrid Tower #Mestre: “A new vision: Venice, the oldest city of the future”, evento organizzato da L736 e VeniSIA - Venice, the oldest city of the future® .
Ospite: Prof. Carlo Bagnoli
Che bella serata ieri sera alla Hybrid Tower di Mestre, aria fresca con Roberto Brazzale, presidente di Brazzale Spa. Grazie a @VeniceBay, a @L736_Venezia e al suo presidente @giomingardi ad Alessia Zambon e agli altri ospiti: Stefano Bottega e @gemoccaldi.
#VeniceBay10
L'esempio di #NEOM ci pone un interrogativo: dove si è smarrito il coraggio di #Venezia? Dov'è finita una collettività illuminata da progetti per le generazioni a venire?
@giomingardi su La Nuova di Venezia e Mestre
#Fondamenta736
https://t.co/BfOwyWaFo4
Il caso Neom, la città saudita del futuro, ci pone un interrogativo: dove si è smarrito il coraggio di una collettività illuminata da progetti e personalità capaci di generare idee e visioni per le generazioni a venire? Il mio contributo su @nuova_venezia
https://t.co/lrczv25uYb
.@NEOM è un grande sogno e ci sono aziende italiane che lo stanno realizzando. Come Aristoncavi SpA di Leopoldo Destro che sta contribuendo alla posa dei cavi per l'alimentazione di @NEOMOxagon.
Vi aspettiamo il #27marzo, ore 18:30, HTM Business Center Hybrid Tower #Mestre
HEROIC HETA HITS THE NINE! 🔥
UNBELIEVABLE SCENES! 🤯
Damon Heta lands the second nine-darter of the tournament to raise the roof at Alexandra Palace!
#WCDarts
🔴 Il giornalismo non è un crimine. Riportiamo a casa Cecilia Sala, arrestata in Iran lo scorso 19 dicembre. Teheran ha scelto di sfidare tutto quello che l’occidente considera trasversalmente intoccabile: la nostra libertà. Di @ClaudioCerasa https://t.co/Avpr3l4XPq
Infrastrutture, servizi e persone sono pronte per diventare l’alveo di una “logistica della trasformazione”. Abbiamo esplorato le potenzialità di questo sistema di scambi con il mondo?
Alessia Zambon su La Nuova di Venezia e Mestre.
#Fondamenta736
https://t.co/z1rnAdS0G5
🇮🇱 Lo dico adesso, dopo aver riportato la notizia, stando ben attento a separarla dalle mie opinioni.
E lo dico consapevole che scrivere ciò che penso mi farà perdere probabilmente dei lettori. Non importa.
La decisione della Corte dell'Aja di emettere mandati d'arresto nei confronti del primo ministro israeliano e del suo ex ministro della Difesa rappresenta un atto di gravità inaudita.
Crea un precedente molto pericoloso: mette in discussione il diritto alla difesa di uno Stato aggredito da ben 7 fronti.
Ricompensa il terrorismo, punendo leader democraticamente eletti anziché condannare i tagliagole.
E certifica la perdita di credibilità di un'altra istituzione.
I leader che hanno a cuore l'Occidente, i suoi valori, dovrebbero uscire allo scoperto senza timori: prendendo le distanze dalla Corte, schierandosi in difesa dello Stato di Israele. Ora.
Il nuovo codice della strada è legge. E contiene tutto quello che non dovrebbe esserci per rendere le strade “sicure”.
Salvini rende infatti impossibili le città a 30 km/h, limita l’installazione di autovelox sotto i 50km/h nelle zone urbane e nelle zone 30, rende più complicato creare aree ciclopedonali e aumenta fino a 900 euro le multe stradali anche per chi supera di poco i limiti di velocità.
Ma la follia delle follie riguarda la guida sotto stupefacenti: con il nuovo codice della strada infatti viene cancellato il concetto di “stato di alterazione” alla guida. Si, avete capito bene: da oggi non importa più nulla se sostanze come la cannabis sono rintracciabili anche a distanza di una settimana dal consumo. D’ora in poi, basterà risultare positivi al tampone salivare per compiere il reato e vedersi ritirata la patente.
In sostanza. Bevi una bottiglia intera di vino il giorno prima? Va bene. Fai due tiri di c*nna 7 giorni prima di metterti alla guida? Sei un fuorilegge a cui va ritirata la patente.
Altro che prevenzione. Quella di Salvini è una vera e propria persecuzione illiberale dei cittadini italiani.