Farei volentieri a meno di queste precisazioni. Creano sempre polemiche e chiacchiericcio inutile. E poi, come spero abbiamo dimostrato, noi preferiamo concentrarci sui temi.
Ma visto che - nei giorni pari - si cita sempre il @Partito_Libdem insieme ad @Azione_it per costruire una nuova offerta politica (e questo crea aspettative presso i nostri stessi iscritti) sono costretto poi a replicare anche quando - nei giorni dispari - si dice o si fa filtrare altro.
Il Partito Liberaldemocratico non andrà a sinistra.
Né se ci sarà il ballottaggio, né se ci sarà il turno unico, né se a guidarlo sarà Silvia Salis, né se a guidarlo sarà Paolo Gentiloni. Persino se a guidarlo sarà Alessandro Del Piero.
La ragione non è tattica, ma è politica: il centrosinistra di oggi sostiene l’esatto opposto di tutte le politiche che costituiscono la ragion d’essere del Partito Liberaldemocratico. Non si capisce quindi per quale motivo dovremmo farne parte.
Come abbiamo sempre detto ogni giorno fin dalla nostra nascita, siamo disponibili a costruire con Azione una offerta politica nuova e contendibile che rispetti la differente storia e dimensione dei due partiti, ma che non sia un assorbimento di uno dentro l’altro.
Se sarà possibile (come speriamo), bene.
Altrimenti ce ne faremo una buona volta una ragione.
Il caso #Ranucci rivela un #giornalismo italiano sempre più competitivo e fazioso, dove la domanda «che cosa è vero?» rischia di lasciare spazio al montaggio, all’insinuazione e al testimone debole.
Garantista con i propri, feroce con gli avversari.
https://t.co/vcjRYiONuO
Ricordo ancora la telefonata della mia ex moglie che “in TV dicono che Delta è una banda di riciclatori di San Marino”
#Report ha distrutto la mia vita essendo all’epoca una figura apicale del Gruppo Bancario.
Nessuno ha mai chiesto scusa ai mille che persero il lavoro.
#Ranucci
Basta guardare i dati della concentrazione di CO2 in armosfera: in circa 200 anni +50% sul picco mai registrato negli ultimi 800.000 (grafico sotto). E la CO2 è il gas serra più "efficiente" nel lungo periodo, perchè ha un tempo di persistenza in atmosfera lunghissimo. L'@IPCC_CH nei suoi rapporti lo scrive chiaramente: per riportare la concentrazione di CO2 a livelli vicini a 280 ppm, com'era prima dell'inizio delle emissioni antropiche (ed eravamo già in una interglaciazione), serviranno centinaia d'anni. Del resto lo stesso grafico fornisce un chiaro indizio della lentezza dei recettori naturali (sink) di CO2: guardate in quanto tempo si sia ridotta la concentrazione di CO2 nel passaggio da una interglaciazione a una successiva glaciazione.
Questo aspetto viene troppo spesso trascurato. Spero in buona fede.
Ma ci dice che, se è vero com'è vero che i cambiamenti climatici dipendono dalla concentrazione di CO2, allora, se pure per miracolo stanotte azzerassimo le EMISSIONI MONDIALI (non solo il 7% della UE o lo 0,8% dell'ITALIA), tutti i fenomeni estremi che stiamo sperimentando permarrebbero almeno per alcuni secoli.
Dunque prima di tutto dobbiamo investire nell'adattamento di tutte le nostre infrastrutture, i nostri edifici, le nostre città, le nostre fabbriche, il nostro territorio. E serve una montagna di denaro, comunque inferiore al costo di riparare i danni.
A maggior ragione, quindi, dobbiamo ridurre le emissioni nella maniera meno costosa possibile, perchè è l'unica che ci possiamo permettere, dovendo investire prima di tutto in adattamento ai cambiamenti climatici.
Basta ridicoli pregiudizi ideologici: #nucleare nel mix elettrico ottimale con idroelettrico, solare ed eolico SUBITO!
@Azione_it
Mettiamo un po' di ordine. Che il sottosegretario alla Giustizia condivida un ristorante, tramite la figlia 18enne, con un signore già accusato di riciclare (con i suoi ristoranti!) denaro di provenienza criminale, è un fatto di una gravità semplicemente inescusabile, degno di una Repubblica delle Banane. Punto. Ma il principio di inviolabilità della corrispondenza dei parlamentari, e più in generale il principio della immunità parlamentare, nasce con la nostra Costituzione, pensato e fortemente voluto dai nostri Padri Costituenti (ora dunque possiamo ingiuriarne la memoria?) a tutela della indipendenza e della libertà del Parlamento, e ripetutamente ribadito, anche molto di recente, con argomentazioni solenni, dalla Corte Costituzionale. I princìpi o valgono sempre, o non valgono mai. Questa gazzarra parlamentare del tipo “facce vède le chatte” dà il segno della irrimediabile intossicazione populista che sta strangolando il nostro Paese #DelMastro
Oggi la Camera si è espressa sull’istituzione della Giornata Nazionale in memoria delle vittime degli errori giudiziari, in memoria di Enzo Tortora.
Il Partito Liberaldemocratico ha votato convintamente, felicemente ed orgogliosamente favorevole.
Onore al Parlamento italiano che istituisce, intestandola a Enzo Tortora, la giornata nazionale dedicata alle vittime degli errori giudiziari. Penso con emozione a quanto Enzo ne sarebbe orgoglioso. E guardo con sconcerto ai Don Abbondio nostrani che si sono astenuti. Ma sappiate che questa è solo una delle molte cambiali che PD, AVS e 5 Stelle sanno di dover pagare alla leadership politica di ANM per la vittoria del NO
Probabilmente nel breve periodo il meccanismo delle quote di genere può servire, ed è servito.
Ma rimango convinto che il problema della sotto-rappresentanza di genere sia un problema che derivi da uno più grande: la mancanza di meritocrazia nella società italiana.
Se risolviamo questo, automaticamente si risolverà anche il problema di genere. Senza bisogno di quote.
(Guarda la puntata intera qui: https://t.co/I2HzF7Kknx)
@AssiaVonNeumann@la_kuzzo per alcuni, sono anche ritenuti abbastanza adulti e responsabili da poter votare a 16 anni e dare un indirizzo politico al Paese. Rabbrividisco.
@Nicola_Bressi Non credo sia etichettabile come "giurista di destra". Ha sostenuto il si al referendum, non ha sostenuto il governo. Anch'io ero per il si al referendum ma sono lontano anni luce da questo governo e dalla sua compagine politica. E' di una chiarezza incredibile quando spiega.
Vorrei far notare che la inapplicabilità della legittima difesa al caso #Roggero è sancita dalla “riforma Salvini”, che ha sì introdotto il principio per il quale la difesa verso chi si introduce nel mio domicilio è SEMPRE legittima, ma a CONDIZIONE CHE IL PERICOLO SIA ATTUALE. Se chi si è introdotto nel mio domicilio (per rubare, stuprare, rapinare, fate voi) se ne è poi andato, e io lo inseguo e lo uccido, SECONDO LA STESSA “LEGGE SALVINI”, la legittima difesa non è (ovviamente!) MAI invocabile. Se a ciò si aggiunge che il Roggero è stato condannato alla minima pena irrogabile per un duplice omicidio volontario ed un tentato omicidio, con concessione di tutte le attenuanti concedibili (generiche e provocazione), sarei grato se mi si facesse comprendere di cos’altro esattamente stiamo parlando. Grazie.
Al decimo emendamento del Campo Largo su come rendere ancora più casuale il sorteggio di chi decide le carriere dei professori universitari, non ce l’ho più fatta…
… e ho posto loro una domanda estremamente semplice.
Quando un capo di Stato estero (indegno rappresentante pro-tempore di una nazione baluardo di dignità, libertà e democrazia) insulta il nostro Primo Ministro, la politica deve reagire compatta.
Non è una questione di destra, sinistra o centro. Ma di dignità nazionale.
Right (or left) or wrong, it’s my country.
Solidarietà del @Partito_Libdem a @GiorgiaMeloni .
Ha fatto bene la Presidente del Consiglio a replicare con la durezza e la chiarezza necessarie alle parole ignobili di Donald Trump, sempre più fuori controllo e sempre più inadeguato a rappresentare un grande Paese come gli Stati Uniti d’America.
L’Italia e l’Europa non hanno mai implorato nessuno; è vero invece che in questi mesi abbiamo osservato con sgomento Trump con il cappello in mano davanti a Putin, Xi, e a tutti nemici delle democrazie liberali.
Donald Trump è una sciagura per il popolo americano e per il mondo libero.
Cari amici del Corriere, questa è pura mistificazione. Vorrei informarvi che NOAA ha confermato El Nino non ha parlato di "anno supercaldo in Italia".
In primis il possibile picco è atteso tra tardo autunno e inverno, non oggi. Secondo, sul Mediterraneo gli effetti di El Nino non sono diretti, lineari e automatici. Terzo, per l’Italia contano anche anche altri indici climatici come NAO, getto polare, VP, disposizione delle alte pressioni e configurazioni emisferiche.
Tra un segnale climatico globale e una previsione annuale sull’Italia c’è un mondo intero di dinamiche atmosferiche ed ignorarlo non è divulgazione ma un raccapricciante spettacolo di disinformazione.