M'interesso di gente comune, di luoghi angusti infelicemente romanticizzati, di stazioni di autobus fatiscenti. Leggo tanti articoli, bevo molti caffè.
I paesi baltici hanno un territorio che è più della metà dell’Italia per una popolazione pari a quella del Piemonte. Tutti insieme NON hanno un solo caccia bombardiere. Ora ditemi come potrebbero invadere anche solo un piccolo pezzo di Russia. Surreale.
Il Presidente della Corea del Sud ha criticato la detenzione da parte di Israele dei sudcoreani presenti sulla flotilla, dicendo di valutare un mandato d'arresto nazionale contro Netanyahu in aggiunta al mandato d'arresto della CPI.
Un grande onore e una grande gioia incontrare e ringraziare Lech Wałęsa, un uomo che ha fatto davvero la Storia: simbolo della rinascita democratica della Polonia e dell'inizio del crollo del sistema totalitario dell’Unione Sovietica in tutto l'Est Europa 🇪🇺
Per entrare nel Partito Comunista Cinese bisogna trovare qualcuno disposto a presentarti. Non ci si iscrive online. Non si va a una riunione aperta.
Si trova un membro che ti conosce, che si fida di te, che è disposto a mettere in gioco la sua reputazione. Poi si aspetta un anno.
Questo club diffidentissimo verso gli estranei ha oggi 100 milioni di iscritti e governa 1,4 miliardi di persone.
Sul blog, la guida completa al PCC, a cura di @loukianous
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#Cina #Tianxia
Come russa, che ha molta paura per i propri amici e familiari in Russia, voglio comunque ricordare a tutti che prima del 24 febbraio 2022 nessun drone arrivava sul territorio russo.
Gli attacchi ucraini riusciti di oggi contro Mosca (probabilmente la città più protetta del mondo in questo momento) e la regione di Mosca mostrano quanto con successo stia procedendo la “demilitarizzazione” dell’Ucraina. Proprio secondo il piano di Putin.
Come diceva lui? Ai russi mancava un po’ di “movimento”? Solo che ha dimenticato a chiederlo, come al solito.
Vorrei davvero vedere cosa verrà venduto a noi russi come “vittoria” in questa guerra.
Il quinto anno dell’offensiva dell’esercito tricolore del “nuovo modello a contratto”, con un ritmo di 15 metri al giorno, è una guerra di logoramento dell’economia russa. Il controllo dei cieli è stato perso, come dicono gli esperti già da molti mesi e come ora è evidente a tutti grazie agli attacchi contro Mosca.
Il reclutamento di combattenti pronti a morire per denaro non riesce più a compensare le perdite umane, che restano top secret. I raggruppamenti sono capaci soltanto della tattica di lenta pressione sulle Forze Armate ucraine. Negli ultimi due anni le forze armate russe non hanno condotto nemmeno una vera operazione.
I russi morti sono almeno più di 300 mila, come ha verificato Mediazona attraverso fonti aperte.
Ricordo che, per “liberare” la regione di Kursk dai «banderisti», non si sono trovate truppe del nuovo modello, e dopo un anno di gloriose imprese hanno chiamato in aiuto i nordcoreani “popolari-democratici”.
La causa originaria — la “minaccia” — si è soltanto aggravata con l’ingresso della confinante Finlandia nella NATO.
La “demilitarizzazione”, in quattro anni, ha portato invece al riarmo delle forze armate ucraine secondo gli standard NATO. E in più anche l’Europa ha iniziato a riarmarsi.
La “denazificazione”, nella realtà, ha portato a un rafforzamento della russofobia — e non solo in Ucraina. L’Ucraina non ha perso né la propria identità nazionale e culturale né la capacità di combattere.
Che aspetto ha una vittoria tricolore, se un popolo «fratello, slavo e ortodosso», dove non ci sono né caucasici, né buriati-mongoli, né jakuti, combatte ormai da cinque anni contro “i nostri militari” e non ha alcuna intenzione di arrendersi?
Se la russofobia in Ucraina si rafforza e leader filorussi come Medvedčuk non sono stati sostenuti dal popolo, ma maledetti come traditori nazionali?
Come hanno fatto dei ferventi ortodossi a schierarsi sotto il simbolo dell’ultima lettera dell’alfabeto latino, la Z?
Come uscire dalla guerra senza perdere la faccia?
Indicano chiaramente la divisione dell’Ucraina come modo per porre fine alle ostilità.
Ma una divisione richiede il riconoscimento internazionale!
Perfino la Belarus non riconosce la Repubblica di Crimea come parte della Federazione Russa.
L’India dei guru, dello yoga e del viaggio spirituale esiste. Ma non è l’unica India.
In “Un’altra idea dell’India”, Matteo Miavaldi (@majunteo) smonta gli stereotipi occidentali e racconta un Paese attraversato da nazionalismo hindu, tensioni religiose, disuguaglianze e contrapposizioni politiche.
Un reportage lucido e coinvolgente, scritto da chi è stato sul campo, che restituisce complessità a una delle realtà di primo piano del presente.
Ne parla @Laura_Virgy sul nostro blog 👇
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@ultimoranet Potrebbe essere utile, che so, specificare che lo ha detto in merito al fatto che i contatti sulla nave ci sono stati e che il tempo di incubazione non è ancora trascorso (oltre ad avere casi in attesa di conferma). Detto così serve solo a provocare quel brividino allo stomaco.
#Hantavirus: il tam-tam mediatico "caso per caso, minuto per minuto" sta creando un allarmismo sproporzionato
La popolazione non deve essere spaventata, ma solo informata: al momento, tutti i casi confermati sono collegati al focolaio della MV Hondius
#Hantavirus: l'informazione è essenziale. Diverso è il terrorismo mediatico. In questi giorni, nei momenti di minore intensità (come oggi), si è fatto rumore "artificiale" pur di mantenere l'argomento caldo. È una pratica scorretta che fa "fuoco amico". Dovremmo averlo capito.
@ultimoranet Potrebbe essere utile, che so, specificare che lo ha detto in merito al fatto che i contatti sulla nave ci sono stati e che il tempo di incubazione non è ancora trascorso (oltre ad avere casi in attesa di conferma). Detto così serve solo a provocare quel brividino allo stomaco.
Roma, 9 maggio 1978.
Un'auto rossa in via Caetani. Dentro, il corpo di Aldo Moro. A 55 giorni dal sequestro, lo Stato ritrova il suo uomo, già morto.
Quella stessa mattina, a Cinisi, Peppino Impastato viene fatto saltare sui binari. La mafia lo sistema così: vuole che sembri un incidente, ma non funziona.
Due morti, stesso giorno, stesso Paese.
Uno al centro del potere, l'altro ai margini, con una radio e una voce scomoda. Due morti che il paese registra in modo diverso: uno come tragedia nazionale, l'altro come notizia di cronaca locale.
Ma solo uno di loro è diventato un caso di Stato.
L'altro lo ricordiamo perché qualcuno ha insistito.
Insistere è già memoria.
#AldoMoro #PeppinoImpastato #9maggio
Due tizi improbabili approdano a Politèia con un podcast sul #cinema e nella prima puntata spiegano subito perché non faranno recensioni: il critico deve essere privo di emozioni, e loro le emozioni non vogliono perderle. 1/2
WOW. FAKE NEWS FOX IS LOSING THEIR MINDS OVER OUR BEAUTIFUL 175TH ANNIVERSARY DRIVER’S LICENSE. SAD! SO IN HONOR OF SEAN “SLUMPY RATINGS” HANNITY, I HAVE DIRECTED THE DMV TO CREATE BRAND-NEW LIMITED EDITION LICENSE PLATES. I SPOKE TO THE DIRECTOR PERSONALLY (STEVE, GREAT GUY, WHO TURNED THAT PLACE AROUND SO WELL THAT EVEN HARVARD IS TALKING ABOUT HIM) AND HE SAID: “SIR, THESE ARE THE MOST BEAUTIFUL PLATES WE’VE EVER MADE." THE "PLATES" ARE NOT JUST VERY BEAUTIFUL, THEY ARE CLASSY, JUST LIKE ME, GAVIN C. NEWSOM, GOVERNOR OF THE FREE WORLD. MAILED IN DECEMBER. A LITTLE CHRISTMAS GIFT FROM ME TO YOU (WE ARE SAYING MERRY CHRISTMAS AGAIN, BECAUSE OF ME). YOU'RE WELCOME! — Governor GCN
A Yan'an, prenotare un hotel per il weekend è difficile come a Shanghai a Capodanno.
Non è una città di mare, ma la "terra santa" della rivoluzione maoista.
Benvenuti nel 红色旅游.
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C'è stata un'epoca in cui sposarsi al KFC era un atto rivoluzionario. In Cina, negli anni '80, ordinare pollo fritto significava sognare l'America: lontana, promessa, finalmente raggiungibile.
Poi è arrivato il disinnamoramento.
Lo specchio americano di @simopieranni (@Mondadori, 2026) è un libro che, come scrive @loukianous, costringe a riformulare le domande: cosa significa oggi modernità? Chi ne definisce i parametri? E soprattutto: è ancora possibile pensare al potere internazionale in termini che non siano puramente competitivi?
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#libri
"La Russia ha strumentalizzato la propria cultura, l'ha resa un'arma che uccide."
Lo dice Yaryna Grusha, scrittrice e traduttrice ucraina, che sul nostro blog racconta cosa significa, per un paese invaso, vedere cancellare non solo le case ma anche la propria lingua.
1.600 siti danneggiati. 346 artisti uccisi. Musei svuotati, bambini rieducati, lingue proibite. Il bilancio silenzioso che definisce cosa significa davvero una guerra di cancellazione.
#Ucraina #Russia
L'intervista completa 👇
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