Al parco con i bambini e altri genitori.
Bambino 1: io sono nato a Torino
Bambino 2: io sono nato all'ospedale ma non so dove
Mio figlio: la mia mamma mi ha comprato al mercatino per 5 € da una signora povera.
Okkk.
Io: oggi facciamo una bella foto di famiglia
Mia figlia: io non voglio prove della mia appartenenza a questo gruppo
Mio figlio: io faccio la faccia da cadavere
Mio marito: devo sorridere per forza?
Mio figlio: mamma a scuola abbiamo studiato le emozioni. Sai che si può essere sia felici che tristi insieme?
Io: davvero tesoro?
Lui: si, ti faccio un esempio. io per esempio sono sia felice che finisce la scuola, sia triste che vengo in vacanza con voi.
A quasi 50 anni dall’ultima volta, il mondo della cultura sciopera e scende in piazza domani #12giugno. Dare dignità a chi lavora nel settore significa anche riconoscere la funzione civile e sociale che la cultura ricopre nella società. @Andrea_L_Davide
https://t.co/dTDET4FMJb
Io: stasera mangiamo verdure.
Figlia: io ho già sofferto oggi, quindi sono esonerata dalle verdure.
Figlio: il verde non è un sapore.
Marito: posso metterle nel panino con l'hamburger.
Mio figlio: mamma sono stanco del mare.
Io: tesoro ma non ci siamo ancora andati quest'anno, come fai ad esserne stanco?
Lui: so già dove andremo e mi stanco solo a pensarci.
Ero in macchina con mio figlio che mi fa "menomale che siamo quasi arrivati a casa, la musica che ascolti è bruttissima!". Così ho preso la strada più lunga, perché è questo che fanno i bravi genitori.
-Senta non riesco a fare i pagamenti con la carta, mi state dando un disservizio enorme
+Cosa inserisce come data di scadenza?
-Eh metto la mia
+Ci sono dei tentativi di pagamento tutti con data sbagliata
-Non penso, mah vedremo, riproverò
+Provi, vediamo
-No, provo dopo.
Io: ho bisogno di mezza giornata per me
Mia figlia: egoista
Mio figlio: ma se mi viene una domanda importante sullo spazio?
Mio marito: ma se non trovo il caricabatterie?
Io: allora sarò ricordata come una donna scomparsa per legittima difesa.
Vado dall'ottico da cui mi servo da un po' di tempo per le lenti a contatto.
Il commesso mi dice che le mie non ci sono, ma c'è un'altra linea, che costa il doppio. E un'altra, che costa il triplo.
Io: ma quelle che chiedo io arriveranno, posso prenotarle?
Lui: nah. Perché, queste altre non vanno bene?
Le ho cercate su Amazon e le ho pagate la metà.
Poi vi lamentate.
Carissima community,
mi trovo a dover denunciare l'ennesimo grave caso di violenta manipolazione del mio lavoro. Ancora una volta, la mannaia direttoriale si è abbattuta sul sottoscritto, integro vignettista de Il Fatto Quotidiano.
La mia vignetta, pubblicata oggi in prima pagina, è stata pesantemente rimaneggiata da Sua Editorialità in persona ed è tutto documentato. In foto vedete la versione originale da me presentata, con le perfide correzioni aggiunte dalla ferma mano sabauda perché - diceva scrivendo epiteti irripetibili - così si capisce meglio la battuta.
A questo siamo! Possibile che io lavori nell'unico giornale il cui direttore anziché addolcire le vignette le incattivisce?
Quousque tandem?
(ovviamente sono ironico, lo spiego per quelli de Il Foglio)