A Bruxelles una legge bocciata sopravvive lo stesso, basta rimetterla ai voti nel giorno in cui l’aula si svuota. Il Parlamento europeo aveva respinto il rinnovo di Chat control il 26 marzo, 311 voti contro 228 e 92 astensioni, e la deroga che permette alle piattaforme di frugare nei messaggi privati era scaduta il 3 aprile. Doveva finire lì.
Invece il 2 luglio il Consiglio dell’Unione europea ha ripresentato lo stesso identico testo con la veste di un regolamento nuovo, e la presidente Roberta Metsola ha riaperto la partita in seconda lettura. E la seconda lettura ribalta l’aritmetica: per fermare la proroga serve la maggioranza assoluta dell’intero Parlamento, 361 voti sui 720 eletti, mentre il voto cade oggi, 9 luglio, ultimo giorno prima delle ferie, con l’emiciclo mezzo vuoto. Le astensioni, di fatto, spingono il testo verso il sì.
Sul merito si vota la scansione “volontaria” dei messaggi in cerca di materiale pedopornografico, e il fine non lo discute nessuno. Solo che il metodo è la sorveglianza di massa, e dietro preme già il regolamento permanente, il Chat Control 2.0. L’eurodeputato Ignazio Marino la chiama «sorveglianza di massa»; la verde Markéta Gregorová dice che è in gioco «l’essenza stessa della democrazia»; fuori dal palazzo oltre 800 ricercatori mettono in guardia sugli errori della scansione automatica.
Ad aprile la proroga era caduta. Martedì la scorciatoia è passata per 331 voti a 304, con il Ppe e mezza sinistra a reggere la porta e la relatrice Birgit Sippel a votare contro con diversi eletti del Pd. Oggi si chiude il cerchio, a ferie iniziate. Urgenza, la chiamano.
Buon giovedì.
(il mio #buongiorno per @Left_rivista)
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Che cos'è la fuffa in politica? È ancora l'onorevole Ravetto che a febbraio elogiava Salvini e la puntualità del 90% dei treni, ma 5 mesi dopo lo attacca sulla "tragedia dei treni mai puntuali" e lo invita ad assumersene la responsabilità senza nascondersi. La forza delle idee ❤️
Oggi, alla plenaria di Strasburgo, ho portato in Aula ciò che ho visto con i miei occhi in Cisgiordania, nei territori palestinesi occupati.
Il sangue ancora sull’asfalto a Ebron, la paura di rivolgersi alla giustizia, un bambino nato sottopeso assistito in una scatola di scarpe con del cotone, una sposa in lacrime davanti alla propria casa distrutta.
𝗛𝗼 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗲𝗹 𝗽𝗼𝗽𝗼𝗹𝗼 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗳𝘂𝗿𝗼𝗻𝗼 𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗴𝗹𝗶 𝗲𝗯𝗿𝗲𝗶 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗮 𝗦𝗲𝗰𝗼𝗻𝗱𝗮 𝗴𝘂𝗲𝗿𝗿𝗮 𝗺𝗼𝗻𝗱𝗶𝗮𝗹𝗲. Di fronte a tutto questo, l’Europa non può voltarsi dall’altra parte.
Dobbiamo sanzionare Israele e interrompere ogni contatto con il suo governo, la condanna, da sola, non basta più!
🚨Un eroico giornalista danese prende la parola e dice a Mark Rutte:
«Lei siede accanto a Donald Trump quando parla di conquistare la Groenlandia o svilisce alleati come la Spagna: cose che non sembrano in linea con il Mark Rutte di un tempo. Questo influisce in qualche modo sul rispetto che ha per sé stesso, quando resta seduto lì senza dire nulla?»
15 agosto 2018. Le macerie del ponte Morandi sono ancora fumanti, i soccorritori continuano a scavare per cercare i corpi di tutte le 43 vittime. Ma la famiglia Benetton non rinuncia alla tradizionale
grigliata di Ferragosto a Cortina D’Ampezzo. Report Estate, domenica su #Rai3
Ci hanno raccontato che la sanità pubblica non è più sostenibile.
Che le liste d’attesa sono inevitabili.
Che se vuoi curarti in tempi umani, devi essere realistico: pagare.
Ma se il pubblico non funziona, non è per caso. È perché da anni viene svuotato, tagliato, frammentato, consegnato pezzo dopo pezzo a cliniche private, assicurazioni, grandi gruppi finanziari e Big Pharma.
Nel 2024 gli italiani hanno speso 47 miliardi di euro di tasca propria per curarsi.
Quarantasette miliardi non per un lusso, ma per visite, esami, farmaci, prestazioni che dovrebbero essere garantite dal Servizio sanitario nazionale.
In questa puntata di Ottolina e mezzo, insieme a Federico Greco, curatore di “Desaparecinema” e regista di “C’era una volta in Italia”, intervistiamo Vittorio Agnoletto, autore per Paper First de “L’industria della salute”.
Parliamo di brevetti, Big Pharma, privatizzazione, sanità lombarda, intramoenia, liste d’attesa e del meccanismo perfetto con cui il diritto alla salute viene trasformato in business.
Perché il punto non è che il privato arriva dove il pubblico non ce la fa.
Il punto è che il pubblico viene fatto arretrare per creare spazio al privato.
E quando la malattia diventa mercato, più siamo malati, più qualcuno guadagna.
PS FEDERICO GRECO E VITTORIO AGNOLETTO, insieme a molti altri, saranno presenti a fest8lina venerdi 10 luglio alle ore 16 con un panel dal titolo “RIPRENDIAMOCI LA SANITA’ PUBBLICA”
Ci vediamo qui https://t.co/bEfCmhNm5z
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Cronaca da una notte di ordinario squadrismo a Genova. Sfilano per la "sicurezza" poi assaltano i giornalisti. Aggrediti il fotografo del Secolo XIX Davide Pambianchi e il giornalista di Repubblica Massimiliano Salvo a cui è stato sottratto lo smartphone mentre filmava. #matrice
CÓMO ABRIR UN ARCHIVO PROTEGIDO CON CONTRASEÑA SI OLVIDASTE LA CLAVE:
Para abrir tu Archivo de Excel
Método 1: El más fácil (funciona en la mayoría de archivos .xlsx)
Haz una copia de tu archivo Excel (por seguridad).
Cambia la extensión del archivo de .xlsx a .zip.
Abre el archivo .zip con WinRAR, 7-Zip o el Explorador de Windows.
Ve a la carpeta: xl → worksheets
Abre el archivo sheet1.xml (o sheet2, sheet3, etc.) con el Bloc de notas.
Busca la palabra password o protection y borra toda la etiqueta que contiene la contraseña (algo como <sheetProtection password="..." ... />).
Guarda el archivo, ciérralo y vuelve a cambiar la extensión a .xlsx.
Abre el archivo. La contraseña debería haber desaparecido.
🔎 Abbiamo scovato un vecchio video in cui Lollobrigida parla allo stand di Federcaccia, la più importante associazione di categoria del mondo venatorio. Basta ascoltare le parole del Ministro per capire per chi è stato fatto questo “ddl sparatutto”, com’è stato chiamato.
Il 2 luglio 2026 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha emesso una sentenza destinata a fare giurisprudenza. E a gelare il sangue di chiunque creda ancora nella libertà d’espressione in Europa.
La sentenza C-67/25, nota come “caso Traugott Ickeroth”, stabilisce che un privato cittadino che ripubblica contenuti di Russia Today (RT) su un sito web finanziato da donazioni volontarie può essere perseguito penalmente e rischiare la reclusione.
Non importa se il contenuto è vero, non importa se è di pubblico interesse, non importa se chi lo condivide non ha alcun legame professionale con il mezzo di comunicazione.
L’unico criterio è l’identità dell’emittente originario: se proviene da un organo di stampa russo incluso nella lista nera di Bruxelles, è reato.
Se RT pubblica un video in cui si afferma che il cielo è blu, e tu lo condividi, sei passibile di denuncia penale.
La sentenza del 2 luglio segna un salto di qualità inquietante: non si tratta più di censurare contenuti sulle piattaforme, ma di criminalizzare i singoli cittadini che li diffondono, con pene detentive da tre mesi a cinque anni.
Se la logica fosse quella di colpire la “disinformazione” e la “propaganda” di regimi ostili, ci si aspetterebbe coerenza.
Perché la stessa severità non viene applicata a Israele? Lo Stato ebraico conduce da anni operazioni militari che hanno provocato decine di migliaia di vittime civili a Gaza, e i suoi media ufficiali diffondono una narrazione pro genocidio.
Eppure, nessun regolamento europeo vieta la diffusione dei contenuti di Channel 12 o Kan 11. Nessun cittadino europeo rischia il carcere per aver condiviso un servizio della televisione israeliana, per quanto controverso o parziale.
L’ipocrisia di Bruxelles è imbarazzante.
Leggi l’articolo di @rvivaldelli: https://t.co/cAgt8Vonrs
#ue #freespeech #hypocrisy
"Pagas 11,99€ al mes para alquilar música que no te pertenece."
Alguien acaba de hacer eso obsoleto.
Un desarrollador publicó en open source una herramienta llamada Spooty. Le das la URL de una playlist de Spotify y descarga cada canción en tu máquina. En MP3. Con los metadatos completos, las portadas, todo.
Sin algoritmo que elimine una canción sin avisarte. Sin "este contenido no está disponible en tu región". Sin suscripción mensual para seguir accediendo a lo que llevas años escuchando.
Lo que hace en concreto:
> Se conecta a la API oficial de Spotify para leer tus playlists.
> Descarga cada canción en alta calidad.
> Etiqueta todo automáticamente: título, artista, álbum, portada.
> Funciona completamente en tu máquina, tus credenciales nunca salen de tu dispositivo.
Es Python. Tres pasos para instalarlo. Clonas el repo, instalas las dependencias, conectas tus claves API de Spotify.
Una biblioteca permanente por 0€, frente a 11,99€ al mes por alquilar exactamente lo mismo.
100% open source.
تقول إحدى مهندسات Anthropic:
“لا تكتب برومبتات لـ Claude… ابنِ نظامًا يكتبها بنفسه.”
وفي جلسة مدتها 45 دقيقة، تشرح كيف تبني AI Agent يطوّر نفسه تلقائيًا. بينما أغلب الناس ما زالوا يسوون كل شيء يدويًا.
احفظ الدليل بعد مشاهدة الجلسة.
Leo, il bambino che ha trasformato il dolore in speranza.
Dieci anni fa, tra i migranti sbarcati a Lampedusa, c’era anche Leo, un bambino di appena un anno e mezzo. Sua madre, che lo aveva portato con sé durante la traversata, non sopravvisse al viaggio.
“Ora è in cielo”, racconta oggi, a undici anni. “Me la immagino come un angioletto che mi protegge.”
Dopo lo sbarco ricevette in regalo un pallone, un piccolo gesto di umanità che non ha mai dimenticato. In seguito fu adottato da una famiglia italiana, che gli ha dato la possibilità di costruire una nuova vita.
Oggi ama il calcio, sogna di diventare medico e vuole che la sua storia sia un messaggio di speranza per altri bambini. Durante la visita del Papa a Lampedusa ha consegnato una lettera e un pallone, simboli di pace e di futuro.
La sua storia ricorda che dietro ogni numero ci sono persone, sogni e vite. Solo quest’anno, lungo la rotta del Mediterraneo centrale, sono morte oltre 1.300 persone, tra cui decine di bambini.
Così l'ex direttore di Repubblica riporta una "notizia" data da un giornalista pro-Netanyahu su Channel 14, ovviamente che viola qualsiasi diritto internazionale e buonsenso. I leader cristiani libanesi nel frattempo sono indignati definendo questa storia una fake news e una forma di destabilizzazione.
Il punto come al solito è il doppio standard: pensate se una roba del genere arrivasse da un giornalista del giro filorusso del professor d'Orsi o di Santoro: quante e quali voci delle nostre élite si solleverebbero parlando di "guerra ibrida" e opinando sulla qualità dei nostri ospiti in TV.
Grazie @Pontifex «I morti in questo mare sono vittime sia di decisioni prese, sia di decisioni mancate».
Da anni scriviamo che i #migranti non sono “affogati”, ma “fatti affogare”. Dai trafficanti, da chi ostacola i soccorsi, da chi protegge gli #Almasri
https://t.co/Ur0hdhxmyY
Most people “know” that Joseph Stalin was “evil”. But very few know that
- Under Stalin, and the Soviet Union set the world record for the quickest doubling of life expectancy from 32 to 68 in under 30 years, the quickest turnaround in history
- Literacy rates in the Soviet Union rose from a dismal 30% to 98.5%
- Women made up a third of Societ engineers and 79% of medical doctors
- Women in the ruling party went from 5 to 21%, at a time when Black and Native women in the United States were not allowed to vote
- Stalin took the Soviet Union to the second most industrialised nation globally in a decade, something that took Western capitalists centuries of colonial pillaging
- Healthcare, education, and childcare remained universal and were improved upon, hence the drastic increase in life expectancy
- Racist speech was criminalised!
- The Soviet Union defeated Japanese imperialism in both Manchuria and Korea
- Defeated Hitler and the Nazis
- Took a desperately underdeveloped society to a competing world Power with real, tangible outcomes
- Every national liberation movement that followed, Cuba, China, Vietnam, South Africa, all stood on Soviet shoulders
The popular Western political theory of “totalitarianism” which frames Stalin and Hitler as “twin monsters” of the 20th century is an ideological tool meant to hide the dark side of Western liberalism, specifically its history of White supremacy, the genocide of Indigenous peoples, colonialism, and chattel slavery, which actually served as the closest ideological inspirations for Nazism.
Western historians hypocritically isolate Stalin’s actions from the global context of the early 20th century, whereas in reality, the mechanisms of the Soviet state were the same things done by Western liberal democracies at the time.
For instance, France casually killed 10 million Algerians and tested an atomic bomb on their soil.
Westerners harp on about Stalin’s Gulags as if they were the same thing as Nazi extermination camps. In truth, the Gulag was a punitive penal system focused on forced labour and political re-education where redemption was officially possible, rather than a system designed for industrial racial extermination.
Meanwhile, the British in South Africa, the Germans in Namibia and the US with the Japanese population in the US, all used concentration camps when they thought it was necessary. A lot of projection going around.
In the end, Stalin was just a typical European leader. What sets him apart from the rest of the capitalist west, and why he is demonised is because he was attempting to build a socialist state while under total siege by civil war and foreign capitalist encirclement.
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