Con i venti che tirano dobbiamo alzare fieri la nostra bandiera e lottare per restare uniti. Nessun paese europeo da solo è in grado di affrontare il mondo che si prepara, ma uniti siamo una potenza inarrestabile
@telefoniaFacile@Nicola_Bressi Auguri... Io sono vicino a Varese e da qualche anno ci invadono facendo disastri. le contromisure sono poche e la regione Lombardia sembra interessata solo a contenere l'espansione mentre le zone infestate sono abbandonate
@RobertoBurioni@AntoniFerrante@pinapic@pdnetwork Da anni "sinistra", così come "destra", è solo un'etichetta usata per semplificare e nascondere i veri temi, catturando chi vota solo guardando la maglia della squadra (purtroppo è la maggioranza)
@RobertoBurioni@SandroRossi_x@pinapic Professore, mi raccomando non vada al mare ma voti lo stesso, piuttosto un partito da 0 virgola che però rispetti certe linee rosse sui principi fondamentali
“Il meteorologo del Twitter” dovrebbe essere un insulto secondo alcuni ma io lo prendo volentieri come una medaglia.
Se significa parlare di meteorologia e clima dove le persone leggono, discutono, si informano in modo sano allora per me va benissimo cosi. Il punto non è negare la CO2, né fingere che non esista il cambiamento climatico. Il punto è non trasformare ogni dato scientifico in una campana a morto quotidiana.
A mio modesto parere la scienza non ha bisogno di preti dell’apocalisse. Ha bisogno di gente che spieghi, distingua, pesi le parole e dica anche quando una cosa è grave senza usarla però come manganello emotivo. Quante volte parlando di maltempo in arrivo ho evidenziato zone piu' a rischio, talvolta anche ponendole in un contesto di possibile allerta rossa? Non c'è nulla di male in questo, l'importante è parlarne sempre usando le parole giuste e senza diffondere ansia e panico. Chi pensa che tranquillizzare significhi negare, ha capito poco della comunicazione e forse anche della scienza.
Capisco che a qualcuno dia fastidio perchè rovina sempre la festa a chi vive di allarme permanente. Io cerco di fare un qualcosa di molto semplice e forse, a questo punto, devo pensare anche qualcosa di scomodo ovvero togliere il monopolio del clima a chi pensa che l’unico modo serio per parlarne sia spaventare le persone con titoli urlati che non fanno altro che creare confusione.
@CuoreIschitano E se invece fosse malato? È davvero una buona idea prendere da terra a mani nude un animale selvatico di cui non conosci lo stato di salute?
@Nicola_Bressi
@ricpucci@AvvocatoAtomico Drammatico ma vero, per fare l'insegnante o hai proprio la vocazione (ma te la fanno passare) o sei disperato perché non trovi nulla di meglio. e se chiedi in giro la maggior parte della gente pensa che li paghiamo già fin troppo
Che un motociclista con casco integrale, perció irriconoscibile a prima vista, esploda colpi con una pistola a gommini contro i partecipanti al corteo del 25 aprile è un grave fatto di ordine pubblico e se ne occuperanno le indagini.
Che il servizio d'ordine, persone, anche giovani, riconoscibili (si puó verificare subito nome cognome ed eventuale attività politica), impedisca, con fermezza ma senza violenza (non è questo il punto), a un inerme signore anziano di partecipare al corteo con un asta di plastica recante insieme una bandiera dell'Europa (dell'Unione Europea, chiaro?) e dell'Ucraina, Paese che la RESISTENZA la vive sulla sua pelle da 4 anni e anela di entrare nella UE, è un immenso problema politico. Aggravato dalla giovane età di alcuni del servizio d'ordine. Ed è responsabilità precisa di un pezzo della sinistra che fa lo struzzo e strizza l'occhio di nascosto, per una manciata di voti. E lo scrivo con immensa tristezza, ma anche con onesto realismo!
Mentre il regime di Vladimir Putin ammassava le truppe sul confine ucraino, Vannacci era addetto militare italiano a Mosca.
L’ambasciatore Giogio Starace racconta che in quell’occasione contattò il “generale” due volte.
La prima, a pochi giorni dalla infame invasione su larga scala, a febbraio 2022. Vannacci lo rassicurò che non ci sarebbe stato un “conflitto di vaste proporzioni”.
La seconda, invece, dopo l’annuncio da parte di Putin della cosiddetta operazione speciale. Aveva cambiato idea:“I russi entrano in Ucraina come un coltello nel burro, in un paio di settimane avranno raggiunto Kiev”, queste le parole del generale all’alba del 24 febbraio.
Vannacci doveva interpretare gli scenari militari sul campo, e invece non ha fatto altro che il megafono della peopaganda russa.
Doveva difendere il nostro Paese, ha passato gli ultimi quattro anni a tradire la democrazia e la libertà.
@Alb_Franc_Weiss Mio ex collega palermitano ci ha portato la sorella la prima volta che è salita a trovarlo, dopo un'ora di coda gli fa "ma è un calzone fritto, a casa con lo stesso prezzo prendevo quattro volte tanto e pure più buoni" e lui: "volevo farti vedere come sono scemi i milanesi"
Twitter è come una piazza di un operoso paesone di provincia:
-i bravi passano veloci
-i professionisti si fermano e salutano clienti/pazienti e fanno qualche battuta
-i politici commentano e parlano con tutti, lodandosi..
-pensionati,sfaccendati e matti commentano tutto sempre..
Sintetizzando su #EpsteinFiles un gruppo di maiali pedofili - imprenditori, “principi”, icone della sinistra no global, presidenti passati e presenti, sostenitori della destra tradizionalista e chi più ne ha più ne metta- non solo hanno commesso la qualsiasi, ma lo hanno fatto con disinvoltura, ritenendosi intoccabili e facendosi anche “infiltrare” da Putin.
Chiediamoci poi perché l’Occidente sta cadendo.
Basta cazzate!
Il database @iaeaorg PRIS mostra che nel 1986, quando a Chernobyl venne forzatamente creata dagli operatori una condizione di stress alla refrigerazione del reattore che finì male e provocò 64 vittime, erano in funzione nei 27 Paesi che oggi costituiscono l'UE + il Regno Unito 173 reattori nucleari. A seguito di quell'incidente (tecnicamente irripetibile in tutti i reattore al di fuori dell'Unione Sovietica) vennero fermati definitivamente solo 4 reattori. I 4 italiani. Peraltro interpretando ad minchiam il testo referendario.
4 su 173! Basta questo per concludere che il fallout radioattivo non costituiva alcun pericolo reale.
Quel referendum, senza reali motivazioni nè scientifiche nè tecniche, fu una sciagurata follia, che abbiamo pagato e stiamo ancora pagando carissima, perchè, con la scusa del referendum, venne bloccato il Piano Energetico Nazionale che prevedeva a regime 20 GW nucleari. Che vennero prontamente sostituite da centrali prima a olio pesante (sottoprodotto delle grandi raffinerie nazionali) e poi a carbone.
Se lo avessimo portato a termine, come la Francia aveva già fatto, oggi avremmo lo stesso mix della Francia, che ha i prezzi dell'energia elettrica metà dei nostri e le emissioni elettriche 10 volte inferiori.
MAI PIÙ decisioni demenziali! Mai più arruffapopolo ignoranti, gratis o a pagamento!
@MichaelAArouet Same language more or less, we have a lot of regional languages (are not variation of Italian). Same culture... not exactly.
But the reasons are historical
@ascaniovitale@ReadDtc@OfficialTozzi@mcrisparlato Il riciclo della plastica non sempre è ENERGETICAMENTE conveniente dipende dal polimero, la materia vergine non viene sussidiata, semplicemente produciamo tantissima materia prima (nafta) come sottoprodotto della raffinazione e viene facile ed economico trasformarla in plastica