THIS SPEECH WILL GO DOWN IN HISTORY…
Any country that sides with the US will forever lose its credibility to speak on human rights and international law.
Ormai il disegno è palese: distruggere le più importanti eredità della vittoria alleata sul nazifascismo. Tra queste, la giustizia penale internazionale: una conquista di valore universale, nata a Norimberga e approdata alla Corte penale internazionale.
È un grottesco rovesciamento della storia che Israele commenti il Nobel a Navi Pillay dichiarando: «Joseph Goebbels sta applaudendo dall’inferno». Se qualcuno merita quell’applauso, sono proprio coloro che vogliono demolire la giustizia penale internazionale. Non chi chiede conto dei crimini, ma chi pretende l’impunità per i criminali di guerra. Altro che difesa della memoria: sembra la vendetta dei condannati di Norimberga contro i principi che li portarono alla sbarra.
È un’ulteriore conferma: la distruzione dell’ordine giuridico internazionale non è il punto d’arrivo. È il punto di partenza. Il bersaglio finale è la democrazia.
Prima si delegittimano i tribunali e infine si pretende che la volontà di chi comanda sostituisca la legge.
E l’annuncio dell’esecuzione per fucilazione, trasmessa in diretta streaming, dell’autore della strage di Fort Hood porta questa logica fino all’orrore: trasformare la morte in spettacolo, la pena in esibizione di forza, lo Stato in un palcoscenico di vendetta.
Non stanno soltanto attaccando la giustizia internazionale. Stanno smantellando anche i principi dello Stato di diritto dentro i confini nazionali.
La barbarie non viene più nascosta: viene rivendicata, messa in scena e offerta al pubblico come prova di potere assoluto.
Ormai il disegno è palese: distruggere le più importanti eredità della vittoria alleata sul nazifascismo. Tra queste, la giustizia penale internazionale: una conquista di valore universale, nata a Norimberga e approdata alla Corte penale internazionale.
È un grottesco rovesciamento della storia che Israele commenti il Nobel a Navi Pillay dichiarando: «Joseph Goebbels sta applaudendo dall’inferno». Se qualcuno merita quell’applauso, sono proprio coloro che vogliono demolire la giustizia penale internazionale. Non chi chiede conto dei crimini, ma chi pretende l’impunità per i criminali di guerra. Altro che difesa della memoria: sembra la vendetta dei condannati di Norimberga contro i principi che li portarono alla sbarra.
È un’ulteriore conferma: la distruzione dell’ordine giuridico internazionale non è il punto d’arrivo. È il punto di partenza. Il bersaglio finale è la democrazia.
Prima si delegittimano i tribunali e infine si pretende che la volontà di chi comanda sostituisca la legge.
E l’annuncio dell’esecuzione per fucilazione, trasmessa in diretta streaming, dell’autore della strage di Fort Hood porta questa logica fino all’orrore: trasformare la morte in spettacolo, la pena in esibizione di forza, lo Stato in un palcoscenico di vendetta.
Non stanno soltanto attaccando la giustizia internazionale. Stanno smantellando anche i principi dello Stato di diritto dentro i confini nazionali.
La barbarie non viene più nascosta: viene rivendicata, messa in scena e offerta al pubblico come prova di potere assoluto.
.@FranceskAlbs deserved the #NobelPeacePrize, however it went to #JusticePillay who had the courage to call out #Israel's #Genocide,and it's important that the prize went to the South,considering how outrageous the complicity of the West in Israel's genocide,first and foremost EU
@GermanyDiplo I appreciate Germany's feelings. But as someone who lives under US sanctions, let me say this: regret and disagreement do not unfroze bank accounts or health insurance.
The EU has a tool: the Blocking Statute. It should use it to protect those sanctioned for seeking justice.
@fawollo13@LazzariAmbrogio Se non portano avanti queste eresie poi come fanno a costruire resort e villette a Gaza, insieme a Tony Blair?
https://t.co/zOKjWi6Xgr
With proposed law #DDL1004, Italy will effectively become the avanguard of Israel's propaganda in Europe: saying that Israel is an Apartheid/racist state will be punished (hence I call it DDL pro-Apartheid).
At a time when Israel is accused of genocide, this is utterly shameful.
Mattarella muto sul fatto che Netanyahu ha finanziato la stessa Hamas per 30mln il mese tramite il Qatar
muto anche sul fatto che era stato avvertito ma non ha fatto nulla cosi da avere il pretesto per il genocidio
Mattarella vada a fare il capo di Stato in Israele, vergogna
Israel’s expanding network of checkpoints is UNLAWFUL and must be dismantled immediately.
Part of the carceral geography of apartheid, it makes Palestiniams' daily life fully dependent on arbitrariness.
Thank you @WIRED for exposing this viciousness: https://t.co/b9kHQ4YHHe
There is something profoundly disturbing about the wall-to-wall coverage of Israel's Oct 7th commemmorations. I mean, this is a brutal, racist, settler colony that has spent the last three years perpetrating one of the worst crimes in human history. Fuck it to hell and back.
La Leopolda è un posto dove imprenditori con sede legale a Londra, sede fiscale a Dublino, produzione in Pakistan e residenza a Montecarlo, discutono come salvare l'italia....
Dalla Germania una notizia inaudita (ma non troppo), che spiega molte cose
L’ex capo dei servizi segreti tedeschi era al servizio di Israele
@mgergolet, @corriere
It took a little longer than expected, but we have finished the Gaza Geolocation Map. Every clip in the archive whose location we know is placed on a map of Gaza, so you can see where the footage was filmed.
It includes:
35,200+ videos and photos placed on the map.
Sources and the original post for every clip
Node map links & suggested leads
Our built-in AI iris can navigate the map
Fully searchable index
Filters by area, date, type of attack and precision
UN satellite damage survey layer (UNOSAT)
Built-in reverse image search links for each node
Downloadable dataset (CSV, GeoJSON and Google Earth)
It can be accessed here: https://t.co/4irNy85XQW
Please re-share and help us break out of the algorithm prison.
We will keep placing more of the footage as our researchers work through the rest of the archive.
Thank you to https://t.co/c8bmQF2iME, GeoConfirmed, @AbuLocation and @NemoAnno, whose geolocation work is credited on the map.
God bless all those who sacrificed their lives to get this footage out.
Join our telegram:
https://t.co/T128rcARCl
Follow our backup accounts:
@ZionismExposedx
&
@IsraelExposedAr
I hope people in #Gaza can see this.
#Milan 3/10/26: young people lit their phones in the dark to tell their peers in Gaza: you are not alone; spontanously they sang Free Palestine.
The young generation, marked by the genocide, will see apartheid Israel in the dock. #CSALambretta
Oggi pomeriggio alle 16 ore italiane intervisterò Kenneth S. Stern, uno degli estensori della definizione di antisemitismo dell’IHRA, e successivamente, già da diversi anni, fra i più severi critici della sua applicazione e dell’utilizzo che ne è stato fatto.
Qui uno dei suoi articoli:
https://t.co/VA7DD9GYVX
Grazie a @OfficineXShay che offre ai giornalisti come me la possibilità di fare il servizio pubblico in diretta che non vedremo fare nei canali Radio-TV nazionali.
No quiero libros escritos por IA, quiero libros escritos por novelistas rusos alcoholicos al borde de un colapso mental por la depresión, así lo quiso Dios.
"El verdadero fascismo no lleva camisas negras, vende progreso.
La sociedad de consumo logró lo que el fascismo no pudo hacer: borrar culturas, uniformar vidas y destruir Italia sin que nadie se diera cuenta.
El fascismo no fue derrotado, fue reemplazado."
Pier Paolo Pasolini