I GAFAM ad una legge UE
"buu, siete contro l'innovazione, non rilasciamo i prodotti, vi aizziamo contro la gente".
I GAFAM all'ultima cazzata del governo USA
"SIR, YES SIR!"
⛈️Diversi danni segnalati in questi minuti a Cremona a causa del passaggio della supercella temporalesca.
Video di Claudio Gerelli. Secondo video di Anna Carlotta, per "Tornado in Italia", dalla zona Cremona Fiere.
Insegno vs Ranucci
Febbraio 2019. Michela Andreozzi, attrice, regista e sceneggiatrice, in un programma di cinema storpia il nome della Lazio e dice “Lazie”. Una battuta da niente.
Fabrizio Piscitelli, Diabolik, leader degli Irriducibili, gira il link a Pino Insegno. Piscitelli non è soltanto un capo ultrà: è un uomo inserito negli ambienti della criminalità romana, con legami con il narcotraffico e gruppi criminali. Sei mesi dopo verrà assassinato con un colpo di pistola alla testa al Parco degli Acquedotti, in un agguato maturato, secondo la ricostruzione giudiziaria, nel contesto della criminalità organizzata romana.
Insegno gli manda il numero di cellulare privato della collega.
Poco dopo Andreozzi riceve una telefonata da un numero sconosciuto. È Piscitelli. Le parla con un tono che lei definirà inquietante e le chiede di rimediare a quella battuta. Poi il suo numero viene passato ai sodali e parte la campagna contro di lei. Insulti, minacce, attacchi sui social. Andreozzi chiude il profilo Twitter e non lo riaprirà più. Si scusa pubblicamente per paura. Insegno è un collega che conosce da oltre trent’anni.
Le chat le ha pubblicate Domani. Insegno non ha negato il rapporto con Piscitelli: “Fabrizio era un amico”. Amico, il criminale. Sul numero dato alla collega ha risposto che il contratto con la Rai non gli consente di rilasciare dichiarazioni senza autorizzazione.
La Rai non ha aperto alcun caso pubblico. Nessuna istruttoria annunciata, nessuna nota aziendale, nessuna questione di opportunità.
Con Ranucci è andata diversamente. In poche settimane la sua permanenza alla guida di Report è diventata una questione di opportunità, è intervenuto il Comitato etico e la Rai lo ha sostituito.
Passare il numero privato di una collega a Diabolik non ha aperto una questione di opportunità.
Fare inchieste, sì.
Ho letto la seconda parte del programma di #FuturoNazionale del Mullah @RoVannacci . E, se la prima era già inquietante, qui siamo alla sharia Made in Italy: Stato minimo quando si parla di tasse, Stato padrone quando deve decidere come vivi, chi ami, cosa guardi, che religione rappresenta la Nazione e perfino quanto vale il tuo voto.
La perla è il “voto plurimo” per i genitori: più figli hai, più schede ricevi. Lo scrivono e ammettono che servirebbe modificare l’art. 48 della Costituzione.
Peccato che l’art. 48 dica che il voto è “personale ed eguale” e che la Consulta abbia già scritto che questo esclude “l’attribuzione del voto multiplo o di quello plurimo”. Non una cosa simile: proprio IL VOTO PLURIMO.
https://t.co/YP5I7sXSbh
O sono stupidi loro o vi prendono per scemi a voi che li seguite
E il trucco del “voto ai figli” è ridicolo: il minore non vota. Vota il genitore una seconda, terza o quarta volta al posto suo. Tuo figlio sedicenne può pensarla all’opposto di te: il generale ti consegna comunque la sua scheda. Se vuoi rappresentare i giovani, abbassi l’età del voto. Il resto son pagliacciate
Poi le unioni civili: da abolire perché “solo la procreazione ha rilievo pubblico”. Quindi un matrimonio tra ottantenni o persone sterili quale misterioso rilievo procreativo avrebbe? Nessuno. Il criterio non è la procreazione: è l’omosessualità. E nel caso Oliari la CEDU ha già condannato l’Italia per l’assenza di un adeguato riconoscimento giuridico delle coppie omosessuali.
https://t.co/xYV9LKNVkG
La vostra omofobia ornai non riuscite a mascherarla
Segue la TV: fascia 6-23 contro contenuti “genderisti/omosessualisti”, con sanzioni fino alla sospensione della licenza. Il partito che prima gridava “le idee non si processano” ora vuole decidere quali relazioni possano essere mostrate. La Grande Camera CEDU, caso Macatė, ha già stabilito che limitare l’accesso dei minori a contenuti solo perché presentano relazioni omosessuali come equivalenti alle eterosessuali non persegue un fine legittimo.
https://t.co/KV7FCUEfjB
Quanto siete ignoranti?
Sull’aborto arriva la furbata: “come già stabilito dalla legge 194/1978, l’aborto non è un diritto”. La 194 non “stabilisce” quella frase. Regola espressamente quando e come una donna può chiedere l’interruzione volontaria di gravidanza. Si può essere contrari, ma almeno non si faccia dire alla legge ciò che non dice.
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Poi Ministero della Vita, Famiglia naturale e Identità, “identità cristiana”, educazione militare nelle scuole, militari nelle aree urbane degradate. Problema: la Repubblica non è uno Stato confessionale. Per la Consulta la laicità è un “principio supremo” dell’ordinamento.
https://t.co/VapSdUttRT
Infine la difesa: il programma parla del 5% “imposto da NATO e UE”. Falso. Il 5% è un impegno assunto dagli Stati NATO al vertice dell’Aia, con obiettivo 2035: 3,5% difesa core + fino all’1,5% sicurezza e resilienza. L’UE non lo ha imposto. E SAFE è uno strumento di prestiti cui lo Stato chiede di accedere, non una tassa obbligatoria.
https://t.co/1q7rkt6evg
https://t.co/sDjfudeyZl
Il filo è chiarissimo: “libertà” finché riguarda loro. Poi, appena entrano in scena famiglia, sesso, religione, informazione o voto, compare lo Stato etico con divieti e regolamenti.
Non è conservatorismo. È un progetto illiberale che pretende perfino di pesare diversamente i cittadini nell’urna a seconda di quanti figli hanno.
Altro che “Futuro Nazionale”. Qui il futuro somiglia parecchio a un passato che la Costituzione italiana è stata scritta precisamente per evitare.
«Particolarmente complessa». Così Giorgia Meloni ha liquidato l’epoca fascista con Roger Cohen sul New York Times del 21 agosto.Ovviamente di queste cose parla con i giornali stranieri, perché con gli italiani non parla se non dai suoi giornalisti scendiletto. E intanto il centrosinistra si incartava da solo sul woke, per una frase che Alexandria Ocasio-Cortez non ha mai detto come sua, «Woke 1 was crazy», battuta di un consigliere comunale che lei citava in tv, arrivata qui tagliata e tradotta male, e qualcuno ci ha subito costruito sopra un posizionamento.
Sarebbe bastato leggere tutta l’intervista di Meloni, perché poche righe più giù, nello stesso pezzo, c’è Roberto Vannacci che spiega allo stesso Cohen come il nazismo abbia avuto «alcuni aspetti negativi», al pari di tanti altri periodi storici. E la grammatica è identica: il crimine diventa un’epoca, l’epoca diventa una sfumatura, e chi c’era dentro, poverino, non poteva mica capire.
Tutti addosso al generale per la feccia che vomita ogni giorno, e ci mancherebbe. Solo che quei concetti stanno nella pancia di Fratelli d’Italia da sempre, imbellettati e truccati per farsi vedere meno. Ora che Futuro Nazionale sta al 7,1 per cento nella Supermedia Youtrend per SkyTg24 e che il 53 per cento degli elettori meloniani lo vuole in coalizione, Meloni torna alle origini.
Anzi, non torna: cala la maschera, per paura di non rassicurare più i nostalgici in casa. Il 22 maggio aveva già celebrato su Instagram Giorgio Almirante, che sulla “Difesa della Razza” teorizzava il razzismo del sangue nelle vene, e in Fratelli d’Italia nessuno ha trovato la cosa particolarmente complessa.
Buon lunedì.
(il mio #buongiorno per @left_rivista)
https://t.co/AmWofsHec5
Il vero problema è che nessuno indaga gli sciacalli dell’informazione che, con propaganda di menzogne, convincono i genitori a non vaccinare i figli, esponendoli a malattie che i vaccini avevano quasi cancellato.
Disgustosi ciarlatani.
I no vax che dicono che i medici avrebbero dovuto consultare il fascicolo sanitario elettronico per sapere che la bimba non era vaccinata, e poi nessuno di loro ha mai dato il consenso per il fascicolo sanitario elettronico sono la cosa più divertente che sto leggendo oggi
Senza vergogna, questa fascista !
Oggi sappiamo cosa sono stati dittatura, leggi razziali, repressione, guerra e alleanza con Hitler. All’epoca, invece, bisognava “percepirlo”.
Peccato che Matteotti, Gobetti, Gramsci e i fratelli Rosselli lo avessero già percepito. Così come quelli manganellati, incarcerati, mandati al confino, gli ebrei perseguitati e gli oppositori politici.
Non serviva il senno di poi. Serviva capire da che parte stare.
È una lavatrice della memoria.
Solo che la storia non si lava con le parole.
Il fascismo non è una percezione. È un fatto storico
E un crimine !
@Flexgrimmy_ Ma il ministro lo sa che attivando la funzione SEND sull’App IO è possibile avere notifiche dalle PP. AA. con la validità di una notifica PEC?
Perché costringere gli automobilisti a pagare l’ennesimo servizio quando esiste una modalità gratuita (che, tra l’altro, funziona bene)?
Giorgia Meloni al New York Times: "Oggi il fascismo è una cosa, ma se l'avessimo visto standoci in mezzo l'avremmo percepito diversamente". Gli unici che allora potevano percepire diversamente il fascismo sono i fascisti. E il fascismo, oggi come allora, è una montagna di merda.
Anna Rosa Bartolotta aveva 4 anni.
È morta a Palermo con un quadro ritenuto compatibile con la difterite; gli accertamenti definitivi sono ancora in corso. Non era vaccinata. I genitori hanno riferito ai medici di aver temuto il vaccino perché convinti che l’autismo di un cugino fosse stato provocato dal trivalente.
Quella storia è falsa.
Non “controversa”.
Non “da approfondire”.
FALSA.
L’ISS ricorda che gli studi non hanno trovato alcun nesso causale tra vaccino MPR e autismo.
E allora basta raccontare che l’antivaccinismo italiano sia spuntato dal nulla su Facebook.
Per anni pezzi della POLITICA gli hanno dato palco, microfoni e rispettabilità.
Alcuni esempi:
@PaolaTavernaM5S, @Mov5Stelle:
«C’è una sentenza che sostiene che il vaccino può causare l’autismo».
Poi:
«Un bambino non vaccinato è un bambino sano».
@beppe_grillo, fondatore del @Mov5Stelle:
spettacoli e blog hanno rilanciato per anni materiale contro i vaccini e il presunto rapporto con l’autismo.
@AlfonsoBonafede, allora @Mov5Stelle:
sul blog di Grillo celebrava una decisione giudiziaria perché non escludeva il vaccino come concausa dell’autismo.
E il @Mov5Stelle nel 2014 riuscì persino a depositare una proposta di legge in cui si evocavano collegamenti tra vaccinazioni e LEUCEMIE, immunodepressioni, mutazioni genetiche, TUMORI, AUTISMO e allergie.
Non una chat Telegram di qualche matto.
UN ATTO PARLAMENTARE.
@BartolomeoPepe, eletto con @Mov5Stelle:
tentò di portare al Senato “Vaxxed”, il film di Andrew Wakefield, l’uomo all’origine della frode scientifica vaccini-autismo.
Poi arriva la @LegaSalvini.
@matteosalvinimi, @LegaSalvini, nel 2018:
«10 vaccini obbligatori sono inutili e in parecchi casi PERICOLOSI se non DANNOSI».
Non disse soltanto:
“sono contrario all’obbligo”.
Disse PERICOLOSI.
Disse DANNOSI.
@SimoPillon
«Non si possono costringere vaccini che sono ancora nella fase sperimentale».
@ClaudioBorghi, @LegaSalvini:
uno dei volti politici più rumorosi della battaglia contro obblighi e Green Pass. Lui si dichiarava vaccinato, ed è corretto ricordarlo. Ma il megafono politico al mondo “free-vax” c’è stato eccome.
E continuiamo.
@SaraCunial, eletta e poi espulsa con @Mov5Stelle:
arrivò a definire le vaccinazioni un «genocidio gratuito».
@BarillariDav, eletto con @Mov5Stelle:
si puntò una pistola al braccio per rappresentare il vaccino come una ��roulette russa».
Se va male?
«Ictus cerebrale, trombosi e morte».
@gparagone, ex @Mov5Stelle:
«Sono un free-vax», parlando di vaccini ancora in «fase sperimentale».
@SERGIOBERLATO, @FratellidItalia:
«Siamo tutti topini bianchi».
«Sperimentazione di massa».
«Sostanze geniche sperimentali».
@ladyonorato, eletta al Parlamento europeo con @LegaSalvini:
per anni ha rilanciato tesi contro i vaccini Covid, comprese affermazioni poi smentite sulla presunta cancerogenicità di un componente del vaccino Pfizer.
Ora, sia chiaro.
Nessuno può dimostrare che una frase di uno di questi politici abbia determinato la scelta dei genitori di Anna Rosa.
Ma è altrettanto indecente fingere che LE PAROLE NON CONTINO.
Se per raccattare qualche voto dici alla gente che i vaccini causano l’autismo, sono una “roulette russa”, “sostanze geniche”, “pericolosi”, “dannosi” o addirittura un “genocidio”, stai seminando paura contro uno degli strumenti che ha salvato più vite nella storia della medicina.
Poi passano gli anni.
La bufala resta.
E quando nel 2026 una famiglia crede ancora che un vaccino provochi l’autismo, improvvisamente tutti diventano prudenti, scientifici e responsabili.
Troppo comodo.
I #novax sono un pericolo bisogna prenderne atto
#Moderna vaccino #mRNA (si, gli stessi del Covid)
Il tumore viene rimosso, il DNA e l'RNA vengono sequenziati, un algoritmo identifica le mutazioni e, in circa 8 settimane, viene prodotto un vaccino a mRNA personalizzato
Un paziente, un tumore, un vaccino
Una rivoluzione
#melanoma Il mondo ne parla. Noi no. Siamo retrocessi all' età della pietra, quando gli uomini preistorici vedendo per la prima volta il fuoco scapparono impauriti.
Per non dar fastidio agli ignoranti imbecilli, silenzio stampa.
#Novax#Meloni#Disinformazione
I vaccini personalizzati a RNA messaggero, la stessa tecnologia rivoluzionaria che ci ha guidati fuori dalla pandemia, funzionano anche contro i tumori. Merck e Moderna hanno infatti annunciato i risultati preliminari dello studio clinico di Fase 3 INTerpath-001, dimostrando che l'impiego del vaccino terapeutico su misura Intismeran, associato all'ormai nota immunoterapia Keytruda, riduce in modo significativo il rischio di recidiva e la comparsa di metastasi a distanza nei pazienti colpiti da melanoma cutaneo ad alto rischio.
Il melanoma rappresenta la forma più aggressiva e letale tra i tumori della pelle. Ogni anno colpisce centinaia di migliaia di persone nel mondo e la sua pericolosità risiede nella marcata tendenza a ripresentarsi o a diffondersi in altri organi, persino dopo un intervento chirurgico di asportazione completato con successo. La svolta annunciata dalle due aziende farmaceutiche risiede nella capacità di addestrare il sistema immunitario del singolo individuo a riconoscere e distruggere precocemente qualsiasi cellula tumorale residua.
Ne parla Valentina Arcovio su La Stampa
#LaStampa
#Toti ha patteggiato 2 anni e 3 mesi per corruzione e finanziamento illecito, pena convertita poi in lavori socialmente utili.
Ma, per la destra, viene dipinto come un martire per essere stato assolto in un altro filone d'indagine minore relativo al voto di scambio.
#20agosto
Questo è il risultato raggiunto dalle azioni di becera propaganda del governo dei patrioti (e, probabilmente, non finisce qui).
Migranti, la Finlandia prepara i ritorni in Italia dei "dublinanti" - La Stampa https://t.co/MIykNZnq9j