In genere so far ridere: è la cosa più preziosa che ho. Io non dico più manco la verità, figuriamoci se dico la bucía! (La zucca è del mio orto. Ed è salata)
La risoluzione che domani il M5S presenterà in Parlamento, durante le comunicazioni della Presidente del Consiglio in vista del Consiglio Europeo del 18 e 19 forse è il miglior capolavoro di ipocrisia di sempre. Basta armi, più aiuti umanitari e impegno alla ricostruzione.
Che tradotto sarebbe: non vi permetteremo più di fermare i droni e i missili che piovono sulle città, ma vi aiuteremo a soccorrere i feriti e a sfamare chi sopravvive. E se per caso alla fine della guerra - che ci auguriamo vogliate combattere a mani nude - doveste avere ancora una nazione, state pur certi che vi diamo una mano a togliere i calcinacci. Ma il passaggio migliore è quello in cui si dice che si farà tutto questo “nell’interesse del popolo ucraino e della stessa Europa”.
Ma, mi raccomando, non chiamateli putiniani.
@RobertoBurioni@Fabopolis@ora_italia Lei potrebbe farlo assai meglio di Boldrin.
Per quel poco che ho capito della politica, al successo di un leader sono essenziali carisma ed empatia.
Boldrin non ha grandi risorse sul primo, quasi niente nella seconda.
Beati loro che il ponte possono farlo . Beati loro , che fanno le cose (pure belle) che vanno fatte, a prescindere dai governi. Ma qui è il Medioevo del no. Ponte addio.
In un podcast di rassegna stampa stamattina ho sentito dire che "l'Italia è uno dei paesi con la più alta percentuale di gender pay gap".
Poi c'è la realtà, l'Italia ha uno dei più bassi divari, meno della metà della media Ue.
Anche io sono rimasto molto deluso da quanto detto da Elio e le storie tese.
Infelice non è la dichiarazione di De Gregori, infelice è la presunzione di superiorità morale di chi la critica.
Ipocrita la ricostruzione fatta da Zoro della dichiarazione di De Gregori.
No caro Elio a #propagandalive De Gregori non è stato criticato per quello che ha detto di Bruce Springsteen e nel caso pure di Bob Dylan tant’è vero che ha detto che “Bob Dylan può fare quel cazzo che gli pare, io non sono Bob Dylan.” Testuale.
De Gregori ha rivendicato invece il diritto di non esprimersi se non attraverso la sua arte. E per questo è stato criticato con un sonoro vergognaaaahhhh!!! altro che libertà di dire quello che uno pensa.
No caro Elio a #propagandalive De Gregori non è stato criticato per quello che ha detto di Bruce Springsteen e nel caso pure di Bob Dylan tant’è vero che ha detto che “Bob Dylan può fare quel cazzo che gli pare, io non sono Bob Dylan.” Testuale.
De Gregori ha rivendicato invece il diritto di non esprimersi se non attraverso la sua arte. E per questo è stato criticato con un sonoro vergognaaaahhhh!!! altro che libertà di dire quello che uno pensa.
Cari amici, sarebbe stata la magistratura turca ad oscurare il mio profilo X, lo sostiene la Direzione delle Comunicazioni turche presso la presidenza della Repubblica di Turchia. Quale crimine avrei mai commesso? La magistratura turca avrebbe ordinato l'oscuramento del mio profilo X in Turchia. È un fatto di una gravità inaudita! Ma quale magistratura al mondo di un paese fondato sullo stato di diritto può mai decidere di oscurare il profilo X di un giornalista senza nemmeno informarlo del provvedimento adottato? Non ho parole. Credi che sia necessario un intervento diretto del governo italiano presso le autorità turche.
@RadioRadicale #Turchia
@AvvocatoAtomico@Fil_131 Il ministro sa benissimo la differenza tra SMR e centrali di taglia ordinaria.
Che poi faccia finta di non saperlo è altra questione.
E' un volpone che bazzica la politica da decenni, non dimentichiamolo.
@OfficialTozzi
chiedo un cortese commento, scientificamente basato e possibilmente distaccato da polemiche contingenti
@GiZollino
https://t.co/jYzFs4FXfX
@pelagosss1@RobertoBurioni@SandroRossi_x@pinapic Azione ha lo stesso parametro di Burioni.
Non starà in nessuno schieramento con filoputiniani.
Meglio soli che male accompagnati.
Il tempo dirà chi ha giudicato bene.
Finalmente!
Finalmente il primo passo per il ritorno del nucleare in Italia. Oggi è stata approvata la legge delega alla Camera dei Deputati.
Un primo passo che si sarebbe dovuto fare prima e con maggiore incisività, ma comunque un segnale positivo.
Continueremo a vigilare su una rapida attuazione di questa normativa, come fatto finora, per dare finalmente all’Italia un’energia pulita, continua e sostenibile.
Gli Stati Uniti d’America non sono nati in un giorno. Le tredici colonie non volevano cedere sovranità. Eppure ci fu chi ebbe il coraggio di guardare più lontano.
La storia insegna che le grandi comunità politiche nascono quando qualcuno sceglie di costruire, non di dividere.
Oggi la sfida è la stessa: completare il progetto europeo, rafforzare la nostra capacità di difenderci, contare nel mondo e garantire stabilità ai cittadini.
Gli Stati Uniti d’Europa non sono un sogno. Sono una necessità. E dobbiamo avere il coraggio e anche l’orgoglio di perseguire quella strada. Adesso.
@MilaSpicola A. Vero, ma l’obiettivo che è stato fissato è la decarbonizzazione al 2050. I tempi ci sono. Prima si parte, prima si arriva
B. Nel frattempo, rinnovabili e accumulatori, con giudizio (sono più cari del nuke)
C. Le rinnovabili non risolvono il problema, perché intermittenti