Friedrich #Merz ha dichiarato che la Germania ha commesso "un grave errore strategico" con "l'abbandono dell'energia nucleare" e ha aggiunto: "Ora stiamo attraversando la transizione energetica più costosa in tutto il mondo". @ultimora_pol
Ennesima follia italiana, l’AGCOM multa Cloudflare per 14 milioni € per essersi opposta al Piracy Shield, un sistema che ignora i principi base dell’architettura di rete e non distingue tra server pirata e servizi essenziali che condividono lo stesso IP.
https://t.co/WNMPG7pwEx
@eastdakota@SLS_0x@Cloudflare Italian citizen here. I helped run the "Stop Piracy Shield" petition: thousands of tech folks signed (our site ran on Cloudflare ofc). AGCOM even denied my FOIA requests, which says it all about transparency.
As a long time CF user I hope you find a solution. We’re with you.
Yesterday a quasi-judicial body in Italy fined @Cloudflare $17 million for failing to go along with their scheme to censor the Internet. The scheme, which even the EU has called concerning, required us within a mere 30 minutes of notification to fully censor from the Internet any sites a shadowy cabal of European media elites deemed against their interests. No judicial oversight. No due process. No appeal. No transparency. It required us to not just remove customers, but also censor our 1.1.1.1 DNS resolver meaning it risked blacking out any site on the Internet. And it required us not just to censor the content in Italy but globally. In other words, Italy insists a shadowy, European media cabal should be able to dictate what is and is not allowed online.
That, of course, is DISGUSTING and even before yesterday’s fine we had multiple legal challenges pending against the underlying scheme. We, of course, will now fight the unjust fine. Not just because it’s wrong for us but because it is wrong for democratic values.
In addition, we are considering the following actions: 1) discontinuing the millions of dollars in pro bono cyber security services we are providing the upcoming Milano-Cortina Olympics; 2) discontinuing Cloudflare’s Free cyber security services for any Italy-based users; 3) removing all servers from Italian cities; and 4) terminating all plans to build an Italian Cloudflare office or make any investments in the country.
Play stupid games, win stupid prizes. While there are things I would handle differently than the current U.S. administration, I appreciate @JDVance taking a leadership role in recognizing this type of regulation is a fundamental unfair trade issue that also threatens democratic values. And in this case @ElonMusk is right: #FreeSpeech is critical and under attack from an out-of-touch cabal of very disturbed European policy makers.
I will be in DC first thing next week to discuss this with U.S. administration officials and I’ll be meeting with the IOC in Lausanne shortly after to outline the risk to the Olympic Games if @Cloudflare withdraws our cyber security protection.
In the meantime, we remain happy to discuss this with Italian government officials who, so far, have been unwilling to engage beyond issuing fines. We believe Italy, like all countries, has a right to regulate the content on networks inside its borders. But they must do so following the Rule of Law and principles of Due Process. And Italy certainly has no right to regulate what is and is not allowed on the Internet in the United States, the United Kingdom, Canada, China, Brazil, India or anywhere outside its borders.
THIS IS AN IMPORTANT FIGHT AND WE WILL WIN!!!
Il corteo del 25 aprile di Romano di Lombardia, centro di ventimila abitanti della Bassa bergamasca, canta 'Bella ciao' nonostante il divieto di eseguirne la musica deciso dall'amministrazione comunale per rispettare le indicazioni sul lutto nazionale per la morte di papa Francesco. (ANSA)
@ultimora_pol
Provate a scaricare un file da Google Drive. Non ci riuscirete perché il #Piracyshield ha bloccato il dominio https://t.co/Cc9SoYDov5, cioè il dominio che serve per scaricare i file da Drive. ASSURDO. Lunedì presenterò un'interrogazione urgente e chiederò convocazione di AGCOM
Fu fatto = consultazione ex delibera 445/22/CONS.
Fu proprio @AGCOMunica in primis a proporre blocchi IP temp per inibizioni ex nuovo art.9-bis comma 4-quater regolamento DDA, aka attuali ticket APS.
Respinto sia da (obv) tutti i detentori diritti che da tre operatori big🤷♂️
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Documento di avvio della consultazione in data 20/12/2022 + proposte formulate da AGCOM in Allegato A sono disponibili su
https://t.co/rbN9ojOQ3r
Contributi e risposte dei soggetti partecipanti a tale consultazione, da cui è derivata appunto la delibera 189/23/CONS con cui sono state definite & approvate le ultime modifiche al regolamento DDA, sono disponibili nel documento pubblicato in data 11/08/2023 su
https://t.co/QsW4hYIFrB
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AGCOM, proprio perché consapevole di questioni/rischi IP overblocking fece tale ed altre proposte attuative/operative, onde minimizzare un rischio purtroppo non azzerabile (alla luce di come stava procedendo l'iter legislativo, che ha portato alla definizione del testo della L.93/2023).
Tali proposte vennero tutte respinte da soggetti legittimati per i diritti (cioè gli stakeholder, che avrebbero dovuto poi versare lo 0.3 per mille dei loro ricavi connessi ai diritti come contributo DDA-APS) in quanto avrebbero comportato "inutili ritardi" (cit.) e ridotto di molto l'efficacia potenziale dei ticket machine-to-machine.
Lato operatori vi furono invece soggetti, che approvarono tutte le proposte (e.g. AIIP ed Iliad)... altri che +/- glissarono... ed infine altri - tra cui 3 operatori Telco big - che respinsero temp IP-blocking a priori.
@Monitorapa@AGCOMunica@assoprovider Le motivazioni di rigetto all'accesso agli atti sono anacronistiche. Il "controllo generalizzato dell'amministrazione" è lo spirito della nuova normativa FOIA art. 5 c. 2 D.lgs 33/2013, e chiunque può richiedere informazioni anche senza "interessi concreti, diretti, attuali".
@carlopiana @ernytech @copernicani Purtroppo leggo solo ora la tuo post. Se ti interessa, dopo aver ricevuto la stessa risposta di Ernesto al mio FOIA, ho chiesto il riesame al RPCT portando esattamente il tuo punto: https://t.co/iXBKgyXAfE
Avendo anche io ricevuto la stessa risposta al mio FOIA, come da normativa ho oggi inoltrato una istanza di riesame al RPCT di AGCOM.
#Trasparenza significa anche conoscere tutto quello che c'è dietro a #PiracyShield, una pericolosa porta verso la censura.
Avendo anche io ricevuto la stessa risposta al mio FOIA, come da normativa ho oggi inoltrato una istanza di riesame al RPCT di AGCOM.
#Trasparenza significa anche conoscere tutto quello che c'è dietro a #PiracyShield, una pericolosa porta verso la censura.
@PastorellaGiu Ci sono attualmente innumerevoli di istanze di accesso agli atti riguardo quei dati di censura censurati da AGCOM e dalle istituzioni. Su che base normativa non dovrebbero essere pubblici?
Ma tu guarda… chi, chi mai avrebbe potuto prevederlo, salvo tutti e dico tutti gli esperti di rete e sicurezza che da anni ripetono (in tribunale, in parlamento, alle autorità) che il blocco degli IP è un’idea sbagliata e pericolosa?
https://t.co/gNznXz7itO
@marco93973335 Ciao Marco, grazie per l'osservazione. Quello è modulo preposto scaricato dal sito, il logo in cima c'era già. Comunque, le richieste di accesso civico generalizzato non devono adeguarsi a nessun formato preciso
Oggi ho presentato a Regione #Lombardia una richiesta di Accesso Civico Generalizzato (FOIA) per dati e documenti sulla qualità del servizio di #Trenord relativamente all'anno 2022. Hanno 30 + 10 giorni per rispondere.
Soldi pubblici, imprese pubbliche, dati pubblici! #OpenData
ASL 1 Abruzzo, le vite di mille pazienti violate su internet
Referti di persone con trapianto di rene. Su bambini con gravi malattie psichiatriche.
La nostra indagine sui dati pubblicati dai criminali
@nuke86@disinformatico@marcocc@lucatremolada
https://t.co/TTZjMN9sds