Potrei pensare al modo migliore per dirlo, ragionare di numero di molecole o numero di Avogadro, contorcersi tra fisica dei liquidi e diluizioni, il riassunto é però che l’omeopatia è uno specchio per le allodole, l’inconsistenza fatta mercato, truffa ertasi a medicina che alla fine è una semplice, banale, elementare fregatura per il consumatore.
We've recently seen a 12-protein biomarker to detect risk of lung cancer years before diagnosis, validated in 8 cohorts including non-smokers.
https://t.co/A6XZlQWeAk
Today it's a metabolite panel prediction of lung cancer risk
https://t.co/OY5UxX00Gf
Lifestyle Medicine as Co-Therapy During Incretin-Based Anti-Obesity Pharmacotherapy: Integrating Physical Activity, Nutrition, and Behavioral Strategies for Long-Term Success
https://t.co/bomPhAyXTD
Oggi ho rivisto una mia paziente il cui padre sapevo malato di tumore polmonare. Lo conoscevo di vista.
Il papà della signora ha rifiutato ogni cura, ogni ricovero, ha usato, convinto da amici, cure alternative (le classiche truffe), deciso in maniera rabbiosa perché secondo lui i medici non curavano nulla e lo volevano rovinare mentre il ciarlatano teneva alla sua salute (al modico prezzo di 8000 euro in due mesi) e aveva scoperto dei segreti incredibili, ne parlava sui social.
É morto, soffrendo, dopo poco più di un anno, circa il 50% (e più) di persone con questa malattia é vivo dopo 5 anni facendo invece le normali cure oggi a disposizione. Tutto esattamente come da statistiche su questa malattia.
Scelte, come quasi tutto nella vita. Pazienza.
Aortic stenosis: don’t grade severity from AVA alone.
Echo assessment of AS should be integrative.
For severe AS, the classic concordant parameters are:
🔵 Vmax ≥4.0 m/s
⚪ Mean gradient ≥40 mmHg
🔴 AVA ≤1.0 cm²
⚫ Indexed AVA ≤0.6 cm²/m² can support severe AS, particularly in patients with small body size.
( But what if the numbers disagree)
That is where the real echocardiographic reasoning begins.
1️⃣ First, check for measurement error, especially LVOT diameter, LVOT VTI and Doppler alignment.
2️⃣ Then assess flow status:
Low flow: SVi ≤35 mL/m²
A patient with AVA ≤1.0 cm² and mean gradient <40 mmHg may have low-flow, low-gradient AS, with interpretation depending on LVEF and the clinical context.
In selected discordant cases, CT assessment of aortic valve calcification can provide important additional evidence of stenosis severity. The 2025 ESC/EACTS guidelines emphasize multimodality assessment when severity remains uncertain.
#Echocardiography #Cardiology #AorticStenosis #ASE
Quello andato in onda a “È sempre CartaBianca”, il programma condotto da Bianca #Berlinguer sulla bambina morta di difterite è, a mio avviso, uno dei punti più bassi e di maggiore disinformazione vista in televisione negli ultimi anni.
Su vaccini, medici e salute pubblica non si può trasformare un dramma umano in un’occasione per diffondere messaggi fuorvianti, alimentare sfiducia nella medicina o mettere sullo stesso piano opinioni e dati scientifici. La Signora Regoli non è nuova a questo genere di attacchi alla scienza e al mondo medico.
Quando si parla della salute dei bambini, la responsabilità editoriale viene prima dello spettacolo e degli ascolti.
Mi auguro che Pier Silvio Berlusconi, che e’ da sempre dalla parte della scienza e dei sanitari, voglia prendere una posizione chiara. #Mediaset non può diventare un megafono per la cattiva informazione su temi così delicati.
La libertà di parola è sacrosanta. La disinformazione sanitaria, soprattutto quando riguarda i bambini, è un’altra cosa.
⚽ Ma davvero dobbiamo aspettare che qualcuno si senta male per capire che così non si può giocare?
Partite di calcio alle 15:00, con temperature torride, non sono una prova di carattere. Sono una scelta che può trasformarsi in un rischio per la salute.
Durante Juve Stabia-Pisa, terza giornata di Serie B, al 40° del primo tempo il difensore del Pisa Rosen Bozhinov è crollato a terra, privo di sensi. Sono state riferite anche convulsioni. È stato trasportato in ospedale per accertamenti e, fortunatamente, è stato poi riferito come cosciente. Tra le ipotesi all’origine del malore, una possibile crisi di disidratazione.
Non spetta a noi fare diagnosi. Ma una domanda, invece, spetta a tutti:
CHI DECIDE CHE È SICURO GIOCARE A CALCIO IN QUESTE CONDIZIONI?
Perché un calciatore non è una macchina. È un essere umano sottoposto a uno sforzo fisico enorme, per 90 minuti, sotto il sole e con temperature elevate.
E non ci sono soltanto i giocatori.
Ci sono gli arbitri, i guardalinee, gli allenatori, i componenti degli staff e migliaia di persone sugli spalti, spesso esposte per ore a condizioni di caldo estremo.
Allora basta con la retorica del “si è sempre giocato alle 15”.
Il clima è cambiato. Le temperature sono cambiate. E devono cambiare anche le regole.
I medici dello sport non possono limitarsi a intervenire quando qualcuno crolla. Devono avere voce in capitolo prima che inizi la partita. Se le condizioni climatiche rappresentano un pericolo, devono poter dire chiaramente: “Non si gioca.”
E chi organizza i campionati deve assumersi la responsabilità delle proprie decisioni.
Spostare una partita alle 18, alle 20 o alle 21 non rovina il calcio.
Un malore grave, invece, potrebbe rovinarlo per sempre.
La domanda non è se una partita possa essere giocata alle 15.
La domanda è:
QUANTO DEVE ESSERE ALTO IL RISCHIO PRIMA CHE QUALCUNO DECIDA DI FERMARSI?
🌡️ Il calcio è uno spettacolo. La salute non lo è.
Prima vengono le persone. Poi il calendario. Poi gli interessi.
#Calcio #SerieB #JuveStabiaPisa #RosenBozhinov #Salute
🧠 Proteggere il cervello potrebbe iniziare anche a tavola.
Quasi il 45% dei casi di demenza potrebbe essere collegato a fattori di rischio modificabili, secondo le evidenze raccolte dalla Lancet Commission.
Tra questi: pressione alta, diabete, colesterolo elevato, sedentarietà e altri fattori legati allo stile di vita.
La genetica conta, ma non è tutto. Anche le scelte quotidiane possono fare la differenza. ❤️
🥗 E quale alimentazione può aiutare?
I ricercatori indicano la dieta MIND, un modello alimentare che combina elementi della dieta Mediterranea e della DASH, con particolare attenzione agli alimenti associati alla salute cerebrale.
🍓 Frutti di bosco 🥬 Verdure, soprattutto quelle a foglia verde 🌾 Cereali integrali 🥜 Frutta secca 🫒 Olio extravergine d’oliva e altri grassi insaturi
E, al tempo stesso, limita il consumo di carni rosse, grassi saturi, fritti e alimenti ultra-processati.
L’idea è semplice: privilegiare alimenti ricchi di antiossidanti e sostanze con proprietà antinfiammatorie, inseriti in un’alimentazione equilibrata, può contribuire a proteggere la salute cardiovascolare e cerebrale nel tempo.
🫀 Ciò che fa bene al cuore può fare bene anche al cervello.
Prendersi cura della propria salute cognitiva non richiede una soluzione miracolosa: può iniziare da piccole scelte quotidiane, anche da ciò che metti nel piatto oggi.
⚠️ La dieta non può garantire di prevenire l’Alzheimer o altre forme di demenza, ma uno stile di vita sano può contribuire a ridurre alcuni fattori di rischio.
👉 La prevenzione comincia dalle abitudini. E anche la tua alimentazione fa parte di questa storia.
Fonte: Willmoth, H. (2026). This is the single best diet to help prevent dementia, according to a Harvard professor. BBC Science Focus Magazine.
#DietaMIND #SaluteDelCervello #Prevenzione #Demenza #Alzheimer
Per chi pensa ancora che l’autismo sia causato dai vaccini.
Analizzate 62.429 persone autistiche, identificati 253 geni associati che sono coinvolti in differenti processi biologici e nel neurosviluppo.
Queste sono le evidenze scientifiche.
Studiate.
https://t.co/SxK5QbnLQY
Cinco años después, la Sociedad Europea de Cardiología reescribe la insuficiencia cardíaca de arriba abajo. Y esta vez no son retoques.
🔴 Desaparece la insuficiencia cardíaca con FEVI ligeramente reducida.
🫀 La FEVI reducida pasa a abarcar todo lo que esté por debajo del 50%.
📈 Los estadios A, B, C y D entran por fin en la guía europea.
💊 Nace el tratamiento médico fundamental, con cuatro fármacos en la FEVI reducida y dos en la preservada.
🧪 Estreno de un sistema de niveles de evidencia con cuatro escalones: A, B1, B2 y C.
🩸 La ferropenia se redefine por la saturación de transferrina.
🏥 La insuficiencia cardíaca aguda pasa a llamarse descompensada, con tres fases de tratamiento hospitalario.
⚖️ Y una asimetría que dará que hablar: para el mismo paciente con FEVI ≥40%, esta guía recomienda el antagonista mineralocorticoideo con clase I y la guía renal hermana, publicada el mismo día, con clase IIa.
📖 Te lo hemos resumido todo, cambio por cambio y con las clases de recomendación al lado.
https://t.co/rH3HJmm2ab
Do statins benefit healthy people age >70?
Their mean LDL cholesterol = 126 mg/dl
A randomized trial of ~10,000 participants says yes.
A 30% relative reduction of cardiovascular events, absolute ~2% reduction #ESCCongress@NEJM
https://t.co/KncRlbp0O0
# Stop Predicting Atherosclerosis. Start Looking for It.
We have spent decades estimating who is *at risk* of developing atherosclerosis.
The REACT study asks a more fundamental question:
**How many apparently healthy adults already have the disease?**
The answer is striking.
Among **16,808 adults aged 18–70 years without known ASCVD**, systematically evaluated with carotid and femoral 3D ultrasound plus coronary CT angiography, **57.1% had silent atherosclerosis**.
And it starts remarkably early:
- **18–29 years:** 8.7% of men and 6.7% of women
- **30–39 years:** 34.6% of men and 21.3% of women
By age 60–70, only **1.9% of men and 8.1% of women** had no detectable plaque in any of the three territories.
## The Critical Point
The most provocative result may be the disconnect between **predicted risk and actual disease**.
High SCORE2 risk had a sensitivity of only **1.9%** for detecting silent atherosclerosis. Even moderate-to-high SCORE2 reached only **34.1% sensitivity**.
And CAC alone does not tell the whole story.
Among 30–39-year-olds with coronary plaque, **41.8% of men and 48.4% of women had CAC = 0.**
Risk factors predict disease.
**Imaging shows disease.**
They are not the same thing.
## My Take
This study should make us reconsider the foundations of primary prevention.
Atherosclerosis is not something that suddenly appears when someone crosses a risk threshold.
It begins early, progresses silently, becomes increasingly multiterritorial, and plaque volume rises dramatically with age.
The question is therefore not whether risk scores are useful.
They are.
The question is whether **estimating the probability of disease should remain our endpoint when we can increasingly visualize and quantify the disease itself.**
## Where PCCT Fits
REACT used CCTA to demonstrate something crucial:
**CAC = 0 does not mean plaque = 0.**
Photon-Counting CT could push this concept considerably further—toward lower-dose, higher-resolution assessment of early coronary plaque and increasingly detailed characterization of plaque burden and phenotype.
The future of prevention may therefore move from:
**risk-factor → risk-score → treatment**
toward:
**detect disease → quantify disease → characterize disease → treat disease.**
Because ultimately:
**Atherosclerosis is the disease. Risk is only its probability.**
#Atherosclerosis #CardiacCT #CCTA #PhotonCountingCT #PCCT #PreventiveCardiology #CoronaryPlaque #CAC #PrecisionMedicine #TreatThePlaque