Imprenditrice, Past President GT RSI di Confindustria, consigliere di amministrazione Unical, membro direttivo SOS logistica, amo i libri, la musica e i viaggi
Elio Germano non è solo uno dei più grandi attori italiani viventi. È anche uno dei pochissimi intellettuali rimasti che ci mette sempre la faccia quando deve dire quello che pensa.
Lo ha fatto anche oggi alla presentazione dei David di Donatello con una dichiarazione politicamente potentissima e una critica netta e argomentata nei confronti del ministro della Cultura Giuli e del governo che (in)degnamente rappresenta.
“Meno male che c’è il presidente Mattarella, perché io ho fatto fatica invece ad ascoltare il rappresentante della cultura del nostro paese, il ministro.
Non voglio esprimere la mia opinione personale, vorrei che il ministro si confrontasse con i diversi rappresentanti della nostra categoria. Il cinema è davvero in crisi e noi crediamo per grossa responsabilità del ministero della Cultura. Sentirci dire che le cose vanno bene, in questo modo tra l’altro bizzarro, è dal mio punto di vista fastidioso.
Invece di pensare a piazzare i loro uomini come fanno i clan nei posti chiave, si preoccupassero davvero di fare gli interessi della nostra comunità mettendo le persone competenti nei posti giusti e incontrando i rappresentanti di categoria per risolvere insieme i problemi non in maniera ideologica o di parte, o come se fosse una continua campagna elettorale, e cercare di fare qualcosa per il nostro Paese, visto che non sono solo le armi che aumentano il Pil…”
Solo applausi.
Lorenzo Tosa
Da tutto il mondo siamo vicini ai nostri fratelli e sorelle di Goma, vittime del brutale attacco dell'esercito ribelle. Firma & RT: https://t.co/CBCgFMvkaw
Sono stati eletti i membri del nuovo Consiglio direttivo per il biennio 2024 – 26, che si aggiungono ai membri permanenti.
Confermato @danieletesti alla Presidenza.
Vice Presidenti: Carlo Mambretti e @ros_revello
Tesoriere: Andrea Scarparo.
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"Io prometto di non essere mai come Filippo".
È il messaggio lasciato da Emanuele, un bambino di 11 anni, sul cancello di casa di #GiuliaCecchettin
I bambini capiscono, molto più degli adulti
E danno lezioni semplici ed efficaci