Siate gentili per favore🙏
condividete questo video
ovunque sui vostri social media.
Grazie a chi lo farà 🌹
La verità ormai è sotto
gli occhi di tutti...😡
Chi si rifiuta di capire,
danneggia solo se stesso.
Dott.ssa Mari Grazia Dondini.
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Questa è una cosa seria, prestate attenzione e diffondete, rendetelo virale e salverete delle vite.
Il più grande studio scientifico retrospettivo sulla incidenza di malattie croniche gravi tra bambini USA completamente vaccinati (72 vaccini e 54 inoculazioni) e bambini mai vaccinati, che mostra dati sconvolgenti, non è stato pubblicato, per volere dell’autore, poiché i dati emersi mostravano molti più danni che benefici.
(Per esempio:
I bambini non vaccinati hanno meno del 5% di malattie croniche gravi, mentre quelli vaccinati, sfiorano il 50%.
Molte malattie autoimmuni, neurodegenerative e neuroevolutive hanno una incidenza maggiore del 300% o 400%).
Questo studio condotto alla @HenryFordHealth non è mai stato pubblicato. Il Dr Marcus Zervos ha avuto paura di perdere il posto e sostiene che tanto non cambierebbe il sistema, tra politica e BigPharma.
Ogni, genitore, ogni nonno, ogni donna in gravidanza dovrebbe vedere questo docu-film che ne racconta la vera storia.
Conosco personalmente alcuni degli intervistati, oltre a @RobertKennedyJr e a @raoult_didier, come @P_McCulloughMD e @SenRonJohnson.
Mie deduzioni:
1/ Per un principio di precauzione e di consenso informato, ogni genitore dovrebbe vederlo e poi decidere liberamente.
2/ Altri studi ancora più grandi dovrebbero essere condotti dalle Istituzioni. Se le Autorità Scientifiche Sanitarie sono convinte che queste campagne vaccinali proteggano i bimbi, facciano gli studi per dimostrarlo. Se hanno ragione, non avranno nulla da perdere anzi. Se hanno torto, la dovranno smettere di danneggiare gravemente o causare la morte, di centinaia di migliaia di bambini, per non dire milioni e portare il dramma, il dolore e l’inferno nelle famiglie.
3/ A causa dei Comitati Etici, non sarà mai possibile ottenere l’autorizzazione a fare uno studio random in doppio cieco con placebo.
E i fanatici sostenitori di questo tipo di studi, come della EBM, vi diranno che gli studi retrospettivi non hanno valore, con la gioia di BigPharma e della Scienzah.
4/ Sentivo parlare di studi su sicurezza e efficacia dei farmaci sin da bambino (papà era Direttore Generale di una importante Industria Farmaceutica, che era ancora etica, prima di essere fagocitata da @pfizer ), ho fatto due anni di studi di Specialità all’Università di Pavia in Epidemiologia e Medicina Preventiva (vincendo per due anni consecutivi una Borse di Studio per Ricerca), ho insegnato come Prof. a C. nella stessa Università, Biostatistica Medica e vi dico che la Storia della Medicina ci insegna che l’Epidemiologia è nata da uno studio retrospettivo, le cui risultanze posero fine a una grave Epidemia di Colera a Londra, individuando la causa di questa malattia ad alta mortalità.
5/ Gli studi retrospettivi hanno dei limiti, ma se BigPharma e i Comitati Etici ci impediscono di fare quelli Random Double Blind, facciamo intanto quelli retrospettivi su grandi numeri.
Se le differenze tra i due gruppi saranno oltre il 200%, dovranno essere imposti per Legge, quelli random su volontari.
Ovviamente mi riferisco anche ai farmaci off-label nel trattamento di tutte le patologie oncologiche.
6/ Il protagonista del documentario è un Medico famoso, autorevole e di potere ma non è un Medico coraggioso (dal latino: colui che agisce col cuore). Se l’idea di perdere prestigio, posto di lavoro, denaro ti impedisce di fare in modo che vengano salvate migliaia di vite e che decine di migliaia di vite di bimbi non vengano irrimediabilmente rovinate, non solo non sei un Medico, sei un veramente un uomo di merda.
(“Preferisco andare in galera, piuttosto che rinunciare a tentare di salvare una vita”
cit. Giuseppe De Donno)
PS: ringrazio @LVOGRUPPOBIS per la traduzione.
Certo che se questo film fosse doppiato da professionisti, l’impatto sulle coscienze sarebbe devastante
https://t.co/1Yj0KrPiML
Per favore, fate girare il video del dott. Frajese.
Grazie a chi lo farà 🙏🏻🌹
I vaccini pediatrici sono il modo migliore per trasformare bambini sani in clienti. Il problema non sono solo i morti, è già è un crimine enorme, ma anche i gravi effetti avversi che (sono tantissimi) non portano alla morte...
https://t.co/To0pjLFEWQ
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Non facevano accedere i parenti nemmeno nei reparti ordinari, ma una troupe televisiva poteva entrare e intervistare un novax in terapia intensiva che, a ben vedere, tutto sembrava, meno che in fin di vita.
Il più grande spettacolo dopo la sbarco sulla luna.
Ciak, si gira! 🎬
‼️L’atleta trovato morto nella stanza dell’albergo nel Trentino, dove si stava allenando, ha ufficialmente dichiarato di aver subito una grave infiammazione del muscolo cardiaco dopo la terza dose (booster) della cosiddetta “vaccinazione”-Covid-19 … come tanti tra sportivi e cittadini.
R.I.P.
https://t.co/I8mO2G4lbl
There are a lot of imprisoned “rapist” in UK that would have neither be investigated in other Countries; I can tell a lot more but this article speaks for me @GOVUK https://t.co/MTuS1T4xHZ
Rispetto dei diritti umani, come fu fatto rispettare quanto stabilito nella Risoluzione @coe 2361/21 su DIVIETO di imporre obblighi vaccinali per Covid.
Quattro anni fa, il 15 ottobre 2021, entrava in vigore in Italia una delle pagine più infami e vergognose della nostra storia recente: l’obbligo del Green Pass per poter lavorare, viaggiare, bere un caffè al bar, partecipare alla vita sociale.
Fu presentato come un “passaporto per la libertà”. In realtà, fu un lasciapassare per dividere il Paese, per creare cittadini di serie A e di serie B, per imporre con la forza un’adesione a scelte sanitarie che dovevano rimanere personali e libere.
In nome della “sicurezza sanitaria” si arrivò a escludere persone dai luoghi di lavoro, a sospendere stipendi, a mettere alla gogna chi rivendicava un diritto elementare: quello di decidere sul proprio corpo.
Intere categorie furono costrette a scegliere tra la sopravvivenza economica e la propria coscienza. È stato un ricatto, non una misura sanitaria.
Il Green Pass non era uno strumento di salute pubblica, ma di controllo sociale. Fu il simbolo di una deriva autoritaria travestita da responsabilità collettiva.
Oggi, mentre si ammette apertamente che la capacità dei vaccini di bloccare il contagio era NULLA, INESISTENTE, ma lo si sapeva da subito, era scritto nero su bianco a pag 5 del piano strategico di vaccinazione, resta il fatto che milioni di persone furono trattate come pericolose solo per aver fatto domande, espresso dubbi o scelto diversamente.
Molti tacciono, come se nulla fosse accaduto. Ma chi ha vissuto quei mesi sulla propria pelle non dimentica. Non dimentica le porte chiuse, gli insulti, le sospensioni dal lavoro, la paura di essere cittadini illegittimi nella propria patria.
Non dimentica la complicità di chi avrebbe dovuto difendere i diritti e invece ha applaudito la discriminazione, coprendola con parole come “scienza” e “solidarietà”.
Oggi NON DOBBIAMO DIMENTICARE QUELLA GRANDISSIMA INFAMIA.
Perché un Paese che cancella le proprie infamie è condannato a ripeterle.
Il 15 ottobre non è una data qualsiasi: è il giorno in cui l’Italia decise che la libertà poteva essere concessa solo a chi obbediva.
E questo, quattro anni dopo, resta un marchio indelebile nella coscienza di un popolo che ha preferito la paura alla libertà.
- Il Maresciallo
https://t.co/CVdNUyZAsW
Ci hanno raccontato che la 'pozione miracolosa' non avesse effetti gravi.
Eppure si legge che dalla Sentenza di condanna del Tribunale di Asti risultano registrati nel database di Aifa ben 593 casi fino al 2022 di mielite trasversa di cui 280 casi associati ai vax a RNA
Iniziate a segnalare per iscritto alle mail di chi formula tali richieste ricordando l’articolo 1277 codice civile e 693 codice penale; se non avete riscontri a queste e-mail poi mi fate sapere
CONTINUIAMO A FAR MATURARE LE COSCIENZE.
I VACCINI NON SONO STATI TESTATI, non fanno la VIGILANZA ATTIVA e neanche la ricerca del NESSO DI CAUSALITÀ continuando così a favorire solo gli interessi di Big Pharma e non certo la Salute Pubblica! Leggete e condividete.🙏
Io non dimenticherò mai questo abominio contro le libertà, contro i valori fondativi della nostra Repubblica, tra cui il lavoro, articolo 1 della Costituzione. E sono fiera di avere lottato contro tutto questo. Di essermi battuta, arrivando ad essere isolata e licenziata. FIERA🇮🇹
Indicarono, perfino, una lista dei prodotti che noi Zero Dosi non avremmo potuto acquistare nei supermercati.
L’ABBIAMO VISSUTO VERAMENTE
E SONO ANCORA LÌ
E SONO ANCORA LÌ